Joaquin: Contento perché gioco di più. Qui progetto vincente

    0



    Joaquin esultanza PanduriiL’esterno viola Joaquin ha parlato a RadioBlu. Queste le sue parole: “Io sto bene, sono contento perché sto giocando di più. Ora vogliamo provare ad incalzare il Napoli da qui a fine campionato. Io ho già vinto la Coppa del Re, e solo quella, due volte, ma con il Napoli sarà una gara difficile. In fondo, però, non c’è due senza tre. Pericolo di distrarsi dal campionato? No no, non corriamo questo rischio. Vogliamo fare il meglio in campionato, poi ci concentreremo sulla finale. L’attacco? Stiamo attraversando un momento dove abbiamo difficoltà a segnare, anche perché gli avversari in Italia ci sono bravi giocatori a livello tattico. Il mister sta cercando di cambiare qualcosa davanti, ma contro l’Udinese vogliamo vincere. Terzo posto, sono tanti 12 punti? Forse si, ma non ci possamo distrarre. L’Inter è vicina, e poi continuiamo a sognare il terzo posto. Io esterno destro nel 3-5-2? Io ho sempre giocato sulla fascia, ma mai nel 3-5-2, casomai nel tridente d’attacco, è lì che mi sento meglio. Montella? Parliamo molto, ma quest’anno non è stato facile per me, giocare due partite e due no, senza continuità, per me è complicato. Non mi sono mai trovato in questa situazione. Ho bisogno di continuità, anche se penso sia una cosa che vogliono tutti i giocatori. Ora sto giocando di più, ho fatto gol, e sono contento. Il calcio in Italia è diverso, ma mi sto adattando. Pochi trofei nella mia carriera? È vero, ne ho vinti pochi. Io ho sempre aspirato a giocare molte finali. Lo scudetto qui, è possibile? Sì, è un lavoro di due, tre o quattro anni, ma è una squadra con molto talento. Si potrà lottare in futuro, ora siamo ancora una squadra nuova, ma vogliamo lottare per vincere. Altre squadre sono più avanti, ma ho un contratto lungo e possiamo crescere. Intanto giochiamoci questa finale di coppa. La Juve in Europa League? Abbiamo giocato due partite bellissime contro di loro. La Uefa è una competizione di alto livello. Ci voleva un po’ di fortuna, ha fatto la differenza solo il gol di Pirlo, ma anche noi abbiamo avuto le nostre occasioni. Ci riproveremo di sicuro il prossimo anno. Stagione sfortunata per gli infortuni? Purtroppo questo è il calcio, con due punte così infortunate per tanto tempo ci hanno penalizzato. Sia Rossi che Gomez sono grandi giocatori per noi, ma guardiamo avanti. Matri, come uscire da questo periodo? Lavorare, lavorare, e provarci sempre. È un giocatore di grande esperienza, un grande giocatore secondo me. Non deve preoccuparsi troppo ma mantenere la testa libera e tranquilla. Non deve pensare al gol, sennò tutto si complica. Firenze? È una città con molto turismo, molto bella, 8-9 anni fa la venni a visitare come turista. Ora vivo qui con la mia famiglia: cibo e vino sono ottimi. Il contratto fino al 2016, il mio futuro? Ancora non ho deciso il mio futuro, intanto ho un contratto lungo, spero di giocare sempre di più, di essere contento. Poi vorrò chiudere la carriera al Betis Siviglia, ma ora sto bene alla Fiorentina. Io a 32 voglio giocare, sentirmi bene. Qui sto bene, ho ancora un contratto lungo. Poi non so se fra 3 anni finirà la mia carriera o si andrà avanti. La Nazionale e Borja Valero? La Nazionale ha tanti giocatori e centrocampisti di alto livello, Borja è un grandissimo giocatore, però non è semplice vista la concorrenza. Con pazienza credo che possa tornarci”.