Joaquin, il suo amore per Firenze e le battute di Montella..

    0



    joaquinLo spagnolo Joaquin vuole ancora dare tanto al calcio e soprattutto vincere con la Fiorentina. E alla Gazzetta dello Sport – SportWeek spiega anche il suo rapporto con Montella e i suoi metodi di allenamento: “Tanta esperienza e fisicamente sto ancora bene. Perché ho scelto l’Italia? Mi sembrava il momento giusto per conoscere un nuovo modo di interpretare il calcio. Avevo solo un po’ di paura al pensiero di quanto avrei faticato! Da voi si lavora tanto sul fisico. Poi Macia mi ha spiegato l’idea di gioco di Montella e non ho più avuto dubbi: per caratteristiche tecniche e qualità di manovra, questa è la più spagnola delle squadre italiane. I nostri allenamenti sono fatti di palla, palla, palla. Bello”.
    Sul tecnico Joaquin rivela un retroscena: “E’ successo che una volta, tra il primo e il secondo tempo, il mister mi chiede di scaldarmi, ma io non avevo capito che volesse mettermi in campo subito, così me l’ero presa comoda. A un certo punto Montella si gira e mi vede corricchiare: Ma ancora non sei pronto?!, strilla. Da allora, quando decide di farmi entrare, fa una battuta. Montella mi piace. Alla fine di ogni allenamento mi viene vicino e fa: Ti ho fatto stancare? Sei sudato? Mi devo preoccupare?”.
    Joaquin ammette il suo grande amore per Firenze: “Firenze è il massimo: palazzi, monumenti, chiese. Però Siviglia è simile. Quando sono arrivato giravo indisturbato. Non mi filava nessuno. Adesso, a distanza di mesi, ancora mi fermano per gridarmi: Joaquin, grande Joaquin, che gol che gli hai fatto alla Juventus! Sei nella storia!”