Josip-Rafal, ora la continuità. Ed i cambi di Montella…

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    Fiorentina-Atalanta WolskiJosip Ilicic e Rafal Wolski sono gli uomini da copertina la mattina dopo il convincente successo scaccia-incubi sull’Atalanta. Le firme dei quotidiani ed i nostri lettori sono tutti d’accordo: allo sloveno ed al polacco la corona di “men of the match” per i gol contro i nerazzurri (clicca qui per le pagelle a confronto). Una rivincita mica male per i due ragazzi dell’Est, che, giunti a Firenze con aspettative ovviamente diverse, non avevano mai vissuto momenti altissimi in riva all’Arno. Per lo sloveno, acquisto criticato a più riprese da molti, solo il gol col Bologna aveva addolcito le tante delusioni della prima metà di stagione, vissuta fra infortuni e tante (troppe?) prestazioni poco convincenti; per il polacco, talento indiscusso difeso a più riprese da Montella, sembrava vicina la cessione a gennaio (chiesta da Rafal stesso), ma la fiducia dell’aeroplanino non è mai venuta meno ed il gol della tranquillità di ieri sera ha solo confermato il roseo futuro che il giovane ’92 ha davanti a sè, con qualità che, mostrate fin qui solo a sprazzi, ieri si sono tutte concretizzate nella personale azione del 2-0.
    Adesso, però, serve la continuità, perché se è vero che Josip ed Ilicic sono stati, ieri sera, quegli artigli che Montella invitava a tirar fuori in conferenza stampa, adesso, entrambi, con ruoli diversi, dovranno dar seguito a quanto di buono fatto vedere. Le qualità non mancano a nessuno dei due, ma adesso entrambi dovranno continuare a lavorare per far sì che i tanti complimenti ricevuti ieri sera non restino un unicum isolato. Se per il polacco la prestazione di ieri è uno step del personale percorso di crescita che il ragazzo ha intrapreso con Montella, i diktat più duri sono per lo sloveno, che in questo finale di stagione dovrà dimostrarsi, con continuità, una pedina importante per questa Fiorentina. 
    Ilicic-Wolski su tutti, una rivincita dicevamo, ma non la prima della gestione Montella: da Vargas a Mati Fernandez, ce ne sono di “rigenerati” dal lavoro dell’aeroplanino, di talenti più o meno criticati che poi, sul campo, hanno saputo rispondere con prestazioni convincenti. Josip e Rafal dovranno fare lo stesso, continuando sulla strada imboccata ieri sera.
    C’è un ultimo aspetto che si lega alla prestazione dei due marcatori di ieri sera: con l’Atalanta gestione dei cambi perfetta per Montella, spesso, in passato, criticato proprio per le sostituzioni. Fuori Ilicic, dentro Wolski (a segno), ma anche Mati e Matos per Anderson e Matri sono sembrate mosse perfette per dare continuità alla prestazione di squadra dei viola. Tre punti pesanti e prestazioni convincenti, di squadra e dei singoli. Non male per entrare in una settimana già decisiva…