Juve-Fiorentina, storia di una rivalità infinita..Dallo scudetto 82, all’Uefa 90..

    0



    Andrea Della Valle esulta contro la JuventusLa Gazzetta dello Sport ripercorre alcuni atti della lunga rivalità tra Juventus e Fiorentina: 7 ottobre 1928, la Juventus umilia Fiorentina che si è presentata a Torino imbottita di giocatori dilettanti. Finisce 11-0. Clamoroso, tanto che un giornale titola: «Firenze, un… dici nulla?». Il 22 febbraio 1953 la Juve batte la Fiorentina 8-0, ma i viola sono in 9 contro 11 a causa degli infortuni di Cervato e Venturi (non c’erano ancora le sostituzioni). Forse un maggiore fair play sarebbe stato opportuno. Scudetto 1982, alla Fiorentina, guidata in panchina da De Sisti, l’arbitro Mattei annulla un gol di Ciccio Graziani e la gara termina 0-0. Alla Juve di Trapattoni l’arbitro Pieri assegna un calcio di rigore che trasformerà Liam Brady per l’1-0 decisivo. Scudetto ai bianconeri e il regista Franco Zeffirelli, tifosissimo viola, tuona: «Ho visto Boniperti mangiare noccioline in tribuna, sembrava un mafioso americano». Il conte Pontello, intanto, in qualità di presidente della Fiorentina, per calmare le acque, pensa bene di dare del «metalmeccanico» all’avvocato Agnelli. Apriti cielo! Si scatenano gli istinti più bassi dei tifosi, insulti a raffica, fino a quel terrificante striscione sulla tragedia dell’Heysel (39 morti, 29 maggio 1985) esposto nella curva viola. Finale di Uefa del 1990 giocata ad Avellino al ritorno, Baggio alla Juventus, arrivando alle querelle tra Agnelli e Diego Della Valle, passando per Berbatov…