La Bella Addormentata s’è desta: Biraghi toglie l’Italia dalla crisi, bene Chiesa

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Un gol del terzino al 92′ evita all’Italia la retrocessione in B e ridà slancio a tutto il movimento azzurro.

Non andremo in B, grazie a una B, quella di Biraghi che al secondo minuto di recupero ha spinto in rete il pallone della vittoria. Non poteva finire in modo migliore, con il terzino viola che punta gli occhi e gli indici verso il cielo, verso il suo amico e capitano Davide Astori. Ora, battendo il Portogallo il 17 novembre e contando su un regalino della Polonia, possiamo addirittura immaginare di vincere il girone e di giocarci in casa la final four di giugno. Così scrive La Gazzetta dello Sport.

SALVI. Una sconfitta in Polonia non sarebbe stata un dramma, ripeteva Mancini. Forse. Ma tornare il 17 a San Siro, il luogo del Grande Trauma (Svezia), da retrocessi, a giocare una partita inutile sarebbe stato un mezzo funerale. Invece ci torniamo non solo salvi, ma con una Nazionale che per la prima volta ha dimostrato un’identità forte e un progetto di futuro. Ha giocato il miglior primo tempo da Conte in poi sfiorando il 70% di possesso palla. Qualità, velocità e motivazioni alte. Il doppio-play Verratti-Jorginho funziona. Se Barella resta questo, non esce più. Ci manca solo più cattiveria al tiro o, meglio, ritrovare un attaccante al top.

TRIDENTE. Piace il tridente rotante, con Chiesa largo che fa venire il mal di testa a Reka: se nell’Atalanta non gioca mai ci sarà un motivo. Direte, tutto bello, ma il gol? Vero, ma è anche vero che un’Italia che tira sei volte in porta in un tempo, di cui 5 sono nitide palle-gol, non la ricordiamo. Tra il 36’ e il tè caldo, Szczesny fa il fenomeno su Jorginho, Chiellini e Florenzi. Due legni e tre Szczesny: in questi casi almeno un gol ci scappa. Malasorte. Poi è vero che se avessimo un Lewandowski al capolinea del nostro palleggio, rinunceremmo volentieri al falso nove.

RIPRESA. Al buon primo tempo azzurro va fatta la tara della Polonia: orribile. Anche se affannata, e non soccorsa dai cambi, l’Italia continua a spendere la sua qualità, ora più in contropiede che in possesso. Il gol sbandierato via per fuorigioco al 20’, in coda a un palleggio infinito, sa di City. L’idea del taglio dalla fascia continua a fruttare. Al 26’ Chiesa pesca Bernardeschi ancora troppo tenero nella conclusione. È qui che Mancini appuntisce il tridente (Lasagna) mentre tutta la Polonia invoca invano Piatek. Avesse avuto nonni di Arenzano… Immobile resta seduto e probabilmente posterà ancora i gol fatti nel 2018. Lasagna è il colpo di tacco del Mancio al 92’. Proprio l’attaccante dell’Udinese prolunga il corner di Insigne che Biraghi spinge in rete pensando a Davide. Ecco cos’è una vittoria ufficiale… Non ricordavamo più. Ci mancava dall’ottobre 2017. Quella cosa in fondo al buio di tre Mondiali umilianti forse è luce.

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Massimo
Ospite
Massimo

La mia Nazionale si chiama Fiorentina! Dell’Italia me ne strafrego!

Lucav.
Ospite
Lucav.

Non vedevo un’Italia giocare così bene da tempo immemore.
Merito di Mancini l’intuizione di un centrocampo dai piedi buoni,ma che il tridente basso avesse difficoltà a buttarla dentro l’avevano capito anche gli scolaretti… cross su cross con nessuno in area… le uniche occasioni in cui avevi Chiellini e Bonucci in area a saltare, ovvero i calci d’angoli, battuti inspiegabilmente sempre corti. Quando finalmente Mancini s’è deciso a ‘normalizzare ‘ il gioco con Lasagna, battuto un calcio d’angolo decente e gol del nostro Cristiano.
Bravo Chiesa incisivo come sempre, tre spanne sopra Bernardeschi ed Insigne

Gherardo
Tifoso
Gherardo

Ieri sera nel post partita (su RAI Sport) un commentatore idiota sosteneva che va tolto Chiesa e messa una punta vera. E poi chi li mette gli assist alla punta ?
Io toglierei Insigne e metterei una punta vera (ma non l’attuale Immobile).
Biraghi va bene contro le squadre da tenere sotto costante pressione (contro le più forti è debole nella parte difensiva e nullo di testa)

REM
Ospite
REM

Partita giocata molto bene dall’Italia. Mancini non mi piace ma ieri ha messo in campo una bella squadra che ha giocato ad altissimi livelli. Pochi errori in fase di possesso e qualche errore difensivo dovuto piú ad errore dei singoli che altro. Donnarumma é un sopravvalutato. Perin gli é superiore in tutto tranne che in stazza. Florenzi non convince, molto confusionario e incocludente, invece di progredire é regredito. Biraghi (che ho sempre sostenuto in Viola) in fase difensiva ha evidenti lacune. Di testa é scarso ma scarso forte. Per in resto buona corsa, buon piede sinistro, un motorino bravo ad… Leggi altro »

Lucav.
Ospite
Lucav.

d’accordo praticamente su tutto., soprattutto sull’Insigne nazionale, che quando gioca con l’Italia, ormai da tempo è un giocatore irriconoscibile.
Ed a Mancini rimprovero solo d’averci messo 78 minuti per capire che col tridente basso, a meno che non giochi a memoria, gol non lo fai…

Bana_76
Ospite
Bana_76

Barella è davvero impressionante, peccato non averlo preso un paio di anni fa quando ancora bastavano dieci milioni. Con lui e Veretout eravamo a posto

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