La Coppa dei desideri: le parole di Allegri e le speranze viola. Un mese per ritrovarsi

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E’ rimasto l’ultimo obiettivo di una stagione complicata: un mese al ritorno di Coppa Italia a Bergamo, la Fiorentina deve recuperare energie.

«Per fortuna non dobbiamo giocare subito il ritorno. Abbiamo tre settimane di tempo, e una bottiglia da riempire poco per volta». Così parlò, poche ore dopo il tonfo di Madrid, Massimiliano Allegri. Come è andata si sa e, l’esempio, non potrebbe essere migliore. Del resto, la Fiorentina, si trova in una situazione simile. Il campionato non ha (quasi) più niente da dire e, sul calendario, c’è un unico, vero, appuntamento: 24 (o 25) aprile, Bergamo, semifinale di ritorno di Coppa Italia. Con un risultato pesante sulle spalle (il 3-3 del Franchi) e una squadra che, dovesse giocarsela oggi, avrebbe davvero pochissime possibilità. Così scrive il Corriere Fiorentino.

TEMPO. Eppure (appunto) c’è tutto lo spazio per rimettersi in piedi. Un mese abbondante, per ricostruirsi. Nelle gambe, e nello spirito. Perché quella vista a Cagliari è una squadra vuota. Arrivata al momento decisivo della stagione priva di energie e incapace, di conseguenza, di cambiar passo. Le prossime giornate dovranno servire più che altro come rodaggio in vista di Bergamo. Con un obiettivo: tornare competitivi.

MIGLIORARE. Son tanti, gli aspetti da curare. Prima di tutto il morale, fiaccato dagli ultimi risultati. E poi la condizione fisica. La Fiorentina oggi è stanca, e non a caso sono arrivati acciacchi in serie. Per non parlare della fase difensiva. Disastrosa, in questo 2019, e assolutamente da registrare. In queste settimane, poi, andranno gestiti gli uomini chiave: Chiesa, Muriel, Pezzella, Veretout. Solo per citarne alcuni.

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claudio
Ospite
claudio

ma per favore che centra

Pizzulaficu
Tifoso
Pietro Pallo

E’ forse bene godere ? Epicuro nella lettera a Meneceo suggerisce altri tipi di godurie.

Don.Draper
Tifoso
Don Draper

Si certo, la Fiorentina si ritrova in una situazione simile; abbiamo la stessa mentalità, la stessa serenità, la stessa abitudine alle sfide che contano (ne avessimo imbroccate una) e le stesse caratteristiche dei gobbi. Non mi esprimo sulla potenzialità perchè, ovviamente sono piani diversi così come l’avversario, ma sono le cose prima dette. Ma fatela finita di fare certi paragoni; viviamo alla giornata se poi le cose andranno bene, tanto di guadagnato..

Arcibaldo
Ospite
Arcibaldo

La coppa del nonna..quella si che e nostra..ma fatela finita con questi discorsi ridicoli..la squadra e gia in smobilitazione..l’avete capito o no ?

Marione
Ospite
Marione

Già aggiungo che per ritrovare qualcosa bisogna che quella cosa ci fosse stata prima.
Cosa c’era prima di Cagliari o di Bergamo? Una squadretta incapace di vincere con Frosinone, Bologna, Genoa, Udinese e compagnia cantante, quindi bisogna ritrovare cosa? La viola di Kalinic, Vecino e Borja del 2015? Quella è morta e sepolta

Oriundo
Ospite
Oriundo

Ma fatela finita ma che volete ritrovare? Una squadra spersa, sbagliata e costruita male fin dall’inizio dove la maggior parte di quelli minimamente degni di poter essere chiamati calciatori (Chiesa, Veretout, Milenkovic, Biraghi) hanno già preso tutti gli accordi necessari per scappare da questo buco senza uscita che è diventata la fiorentina , che concentrazione e voglia pensate possano avere per questo fine campionato? . Una vergogna senza fine. Solo una contestazione in grande stile alla società potrebbe perlomeno far recuperare DIGNITA’ ai tifosi e al colore viola, ma vedo solo rassegnazione e tristezza, quindi non capiterà neanche questo. Questa… Leggi altro »

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