La difficoltà di ripetersi e i primi ‘nuovi acquisti’.. già in casa

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‘Il difficile non è arrivare, ma ripetersi’, recita una vecchia massima nel calcio, nello sport così come nella vita. Postulato che si rispecchia nel momento della Fiorentina, all’alba di una stagione che partirà dopo i tre quarti posti di fila targati Montella. Una rosa tagliata di gran numero rispetto ad un mese e mezzo fa, tanti pilastri del precedente triennio andati a scadenza, il cambio di guida tecnica… ed un mercato sostanzialmente fermo. E i tifosi che vedono il piazzamento europeo – alla luce anche delle campagne acquisti milionarie delle rivali – sempre più un traguardo lontano. Ed anche il “firmerei per un altro quarto posto” di capitan Pasqual va in questa direzione.

Tutto, o molto, questione di chiarezza. Perché il tifoso viola guarda in alto, vuole vincere ma sa anche accettare un calcio diverso. Legato ad una passione quasi religiosa ai propri colori. Basta vedere il trasporto emotivo dopo il ritrovato contatto tra la Fiorentina e la gente, alla prospettiva di vedere davvero quella unità di intenti tra società/squadra//tifosi. Basta risentire il boato echeggiato in piazza a Moena quando Sousa parlava di giovani, base per il futuro viola. Oppure l’entusiasmo contagioso di domenica mattina, con l’ondata dei tifosi – di ogni generazione – che non ha risparmiato neanche un tesserato viola.

Tutto questo, ricordando come tutto l’ambiente aspetti le parole della proprietà ormai da un mese e mezzo. Periodo nel quale in casa Fiorentina è successo di tutto, da Montella a Salah. E Andrea Della Valle potrebbe arrivare in ritiro proprio nel fine settimana, per far visita alla squadra e al nuovo staff tecnico. Ma anche, forse, per parlare a stampa e tifosi, per chiarire le ambizioni del nuovo corso. Magari anche per dire che non si punterà all’Europa sicura, al 4° posto, ma che ci si potrà arrivare in qualche anno, anche valorizzando i giovani.. oppure dire che entro il 31 agosto verrà costruita una squadra in grado, subito, di puntare alle posizioni degli ultimi anni. Di confermarsi nelle prime posizioni in Italia e in Europa. Vedremo se tutto questo avverrà, perché la piazza è sì sempre più dalla parte di Sousa, ma anche non poco preoccupata per l’andamento del mercato viola. C’è divisione, insomma, tra le due differenti vedute, e serve la voce della proprietà per mettere tutti sulla stessa barca.

Del resto, Pradè lo aveva detto, che sarebbe stata un’estate a rilento, fatta di tanta pazienza. E se dal mercato finora non è arrivato nessuno, con il solo Sepe (secondo portiere) ad un passo dal vestire la maglia viola, sono in casa i possibili migliori nuovi acquisti.
Il primo è senz’altro Giuseppe Rossi. Una tabella di marcia personalizzata, con allenamenti in gruppo misti ad esercizi specifici. Ma Sousa lo ha già eletto tra i punti fermi della sua Fiorentina, Pasqual ne parla come “il nostro miglior acquisto”. E lo staff viola conta di poterlo avere a disposizione ad inizio stagione. Partitelle con i compagni, tiri in porta e cambi di direzione: Rossi metterà minuti nelle gambe già nel prossimo impegno contro il Gyirmot Gyor, domani pomeriggio.
E insieme a lui potrebbe esserci Mario Gomez. Già, la coppia dei sogni di due anni fa potrebbe finalmente ritrovarsi. Due percorsi diversi, ma paralleli per quanto riguarda la sfortuna negli infortuni. Gomez è poi tornato ad avere una discreta continuità fisica nella seconda parte della scorsa stagione, ma il problema è diventato mano a mano il feeling (perso) con il gol ed il rendimento in campo. Anche a Moena non è partito a mille, complice una stazza fisica imponente che richiede tempo per carburare, ma Sousa ci crede e vuole valutare con attenzione Gomez. Anche perché, di offerte concrete e di squadre disposte a pareggiare le richieste della Fiorentina e del giocatore, non ce ne sono. E Sousa vuole provare a recuperare il tedesco. Un attaccante da quasi 300 gol in carriera, sa bene lo staff del portoghese, non può improvvisamente smettere di segnare, disimparare a stare in area di rigore. E una ritrovata coppia con Rossi, con i nuovi schemi di Sousa, potrebbero, chissà, rigenerare Gomez. Rendendolo di fatto un acquisto top.

E poi Ilicic,
uno che ha definitivamente conquistato la piazza di Firenze. Sembrava in partenza ad inizio mercato, quasi fatto l’accordo con il Bologna… ma la vicenda Salah, e l’arrivo di Sousa, hanno di fatto blindato lo sloveno. Dopo gli ultimi tre mesi al top, adesso è chiamato a trascinare i viola fin da inizio stagione. I tifosi, intanto, si sono spostati tutti dalla sua parte, dopo quasi due anni molto controversi.
Infine i giovani, i ragazzi di scuola viola che Sousa ha voluto visionare da vicino a Moena. Loro sì, che potrebbero essere e saranno alcuni dei nuovi acquisti. Sia per il progetto che vuole percorrere il portoghese con i giovani, sia per le nuove regole di tesseramento della Serie A. Da Diakhaté a Fazzi, da Venuti a Capezzi, qualcuno rimarrà alla corte di Sousa.

Insomma, in attesa che il mercato decolli, in attesa dell’arrivo di Sepe (potrebbe raggiungere la squadra in ritiro nelle prossime ore), sono questi i primi ‘nuovi acquisti’… fatti in casa.

Autore: Marco Pecorini – Fiorentina.it