La difficoltà di tornare a parlare di pallone, l’occasione per onorare l’uomo, l’opportunità di ripartire tutti uniti

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Saranno 90 minuti storici quelli che tra qualche ora andranno in scena al Franchi. Una domenica nella quale commozione e voglia di onorare la memoria di Davide Astori si uniranno nella smania di voler urlare al cielo tutta la rabbia accumulata in una settimana surreale e drammatica. Coreografia, stadio pieno, e una di quelle giornate in cui esserci conta di più. Come giovedì in Santa Croce, come mercoledi a Coverciano. Ci saranno i Della Valle, dopo mesi di assenza, ci sarà il silenzio, ci saranno le lacrime, ed una sana adrenalina che nel nome di Davide porterà gli occhi del mondo del calcio su Firenze. Ancora una volta. Maledettamente. Così come è maledettamente difficile tornare a parlare di pallone. Non ce l’ha quasi fatta Pioli alla vigilia, non ce l’hanno fatta in tanti addetti ai lavori anche extra Firenze.

Dovrà far parlare il proprio animo la squadra viola. La testa non è sgombra per metterci schemi e tattica. Impossibile. Ci dovrà mettere tanta animosità e forza di nervi. L’occasione per ripartire tutti uniti è troppo grande quanto drammatica. Non tanto dalla gara con i sanniti, quanto in un prossimo futuro. Mettere da parte rancori e incomprensioni è doveroso. Davide avrebbe voluto così.
Spazio a chi se la sentirà. Con propensione da parte di Pioli per chi ha un filo di esperienza in più, almeno a livello anagrafico e di personalità. Ecco perchè dietro dovrebbero agire Hugo e Laurini. E davanti Thereau. Il momento è delicato, molto. Il colpo è stato enorme per chi vedeva nel 13 viola un simbolo, un esempio, un leader e che è trovato di colpo a non averlo più al proprio fianco per un tragica fatalità. Ma in questa gara, e non solo, non si baderà al risultato, ma alla voglia di reagire in nome di Davide.

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vecchio criticone
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vecchio criticone

Firenze ha dato una grande dimostrazione di umanità. I Della Valle anche. Oggi si riparte. Domani i Fiorentini e i Della Valle saranno sempre persone per bene, ma torneranno a detestarsi reciprocamente. Il mondo va avanti così; ho visto promesse e buone intenzioni espresse sulle bare dei morti che sono state spazzate via dalle difficoltà quotidiane. Ognuno ha le sue pene e i sui interessi e se bastasse essere persone per bene per stare insieme sarebbe tutto troppo facile. Rimarrà il ricordo di Astori, una persona seria che aveva scelto Firenze, morto troppo giovane. Lo ricorderemo prima ogni giorno, poi… Leggi altro »

QuasarScandiano
Member
QuasarScandiano

Un capitano è per sempre.

deno
Ospite
deno

Quanta retorica leggo nel titolo di questo articolo:
“la difficoltà di tornare a parlare di pallone” e nel contempo l’autore ci informa chi scenderà in campo…del resto -lo sappiamo-: “the show must go on”;
“l’occasione per onorare l’uomo”: personalmente rifuggo dagli onori post mortem;
“l’opportunità di ripartire tutti uniti”. frase dettata dalla presenza dei DV allo stadio. Scusate se vi apparirò fortemente cinico ma mi è venuto naturale domandarmi se -sotto il profilo mediatico che il baraccone del calcio offre – i predetti avessero altra possibilità.

Mario Viola
Ospite
Mario Viola

Forza Viola!!
Speriamo che sia una vera ripartenza!
Tifare i propri colori e non tifare contro! Questo é quello che preferisco di più.
FORZA RAGAZZI!,,

Giorgio
Ospite
Giorgio

Scrivo dall’estero, essendo nato e cresciuto a Firenze, tifo Fiorentina da sempre. È bellissimo vedere, anche sa da lontano, come la città stia reagendo alla drammatico evento. Il popolo Viola unito che applaude la Juventus, il popolo Viola che applaude i Della Valle, il popolo Viola che non polemizza più. I commenti su questo sito che sono diminuiti in numero in modo esponenziale, come se le parole siano ormai un troppo. Io ero a Londra quando morì Lady Diana, il paese si unì. Oggi a Firenze, il dramma ha annientato le polemiche. Davide che dal cielo ci guardi, ora te… Leggi altro »

Index-567
Ospite
Index-567

…..credo sia impossibile oggi giocare una partita di calcio vera….sara’ piuttosto la prosecuzione della commemorazione di S.Croce e il risultato forse tacitamente concordato di un pareggio per 0 a 0. In un giorno come questo non si puo5 ne vincere né perdere uniti da una commozione umanamente autentica…..

Dogma
Ospite
Dogma

Secondo me invece daranno il massimo entrambe le squadre.. per cercare di rendere omaggio a Davide con una bella partita.. poi se questo riuscita o meno dipende tutto dalla forza e dal carattere dei giocatori

Donky Schott
Ospite
Donky Schott

La vita va avanti dai…assurdo pensare che l’umanità ha perso persone come Gandhi o MLK ma ci siamo scannati lo stesso per decenni per un fuorigioco o chi l’aveva più lungo,..morte assurda??pensate che qualche ora dopo la morte di Davide qualcuno,dopo una vita di umiliazioni, camminando si è fatto sparare a morte da un signore che aveva il problema di trovare un pasto caldo in prigione.Lasciamo il dolore alla famiglia le ipocrisie nella tasca per il prossimo funerale mediatico che ci farà passare il tempo a parlarne un po’ e corriamo

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