La Fifa cambia il calciomercato: addio ai prestiti

Di Stefano Salandin - Tuttosport

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Come riporta Tuttosport, dunque quella di Gianni Infantino non era solo una frase buttata lì per vedere “l’effetto che fa”. No, il presidente della Fifa parlava sul serio quando, qualche mese fa, aveva dichiarato che «C’è allo studio anche l’idea di abolire l’istituto dei prestiti». Ne aveva discusso in una intervista ai francesi e L’Equipe raccontando di un programma in «undici punti indispensabili che devono essere analizzati affinché venga garantita l’integrità del mondo del calcio e ci siano maggiore trasparenza e più equilibrio competitivo».

Oltre che su commissioni ad agenti, plusvalenze, equilibrio competitivo e molto altro, la lente è stata posta anche sui prestiti in conseguenza del loro utilizzo sempre più distorto in funzioni di bilancio anziché tecniche legate alla valorizzazione e alla maturazione dei calciatori. E ora, sempre dalla Francia (stavolta lo riporta France Football, arriva l’indiscrezione secondo cui le commissioni di Ginevra hanno lavorato al punto da poter presentare le linee guida al prossimo comitato esecutivo Fifa in programma a ottobre.

Negli ultimi mesi, a Zurigo sono state organizzate commissioni per riformare il sistema di trasferimenti. Coordinati dal vicepresidente della Fifa, Victor Montagliani, si sono riuniti i rappresentanti della FIFPro (Federazione internazionale delle associazioni calcistiche, presieduta dal francese Philippe Piat), ECA (Associazione europea dei club presieduta da Andrea Agnelli), il WLF (World League Forum) e la Fifa delle cui commissioni fanno parte ex campioni come Cafu, Boban, Van der Sar e Van Basten. Tra le maggiori emergenze del mercato – peraltro sottolineata anche dai vertici dell’Uefa – è emersa appunto la “stortura” della gestione economica dei prestiti con molti giocatori usati ormai come veri e propri assegni circolari in funzione di “aggiusta bilanci”.

Un modo per aggirare l’abolizione della comproprietà, ma anche per dilazionare i pagamenti con i famosi “diritti di recompra” o per aggirare i limiti imposti dal Fair Play attraverso gli obblighi di riscatto: il caso più clamoroso riguarda Kylian Mbappé, secondo acquisto più caro nella storia del calcio, passato dal Monaco al PSG grazie ad un prestito con obbligo di riscatto a 145 milioni di euro (più 45 di bonus)… Perché, ovviamente, per il PSG sarebbe stato impossibili giustificare a bilancio questo acquisto dopo quello – già “monstre” a 222 milioni – di Neymar.

C’è poi il rischio del cosiddetto “doping amministrativo” mascherato dalle plusvalenze fittizie (una indagine è stata aperta dalla Figc sugli scambi tra Chievo e Cesena. Lo stesso presidente Uefa, Ceferin, aveva citato il caso dell’Udinese che «controlla 103 giocatori molti dei quali sparsi in vari campionati». La Serie A, peraltro, è un esempio di scuola: i giocatori in prestito sono addirittura 185. In Inghilterra siamo sulle stesse cifre con in più la possibilità di impedire ai giocatori in prestito di scendere in campo contro il club d’appartenenza. Possibile che non si arrivi a una abolizione totale della formula “prestito”, ma a una sua regolamentazione.

In ogni caso sarebbe una tutela per i calciatori e una spinta verso riforme come l’introduzione delle “seconde squadre” o delle multiproprietà in categorie inferiori dove i club potrebbero far giocare con continuità i proprio calciatori in ossequio, stavolta sì, per criteri tecnici. Tempo di rivoluzioni, dunque, e potrebbe essere solo l’inizio: al presidente della Fifa, per esempio, non piace la finestra di mercato invernale e vuole fare in modo che venga abolita.

Sensibilizzato su questa prossima e quasi sicura novità inerente al mercato, Beppe Marotta, amministratore delegato della Juventus, commenta così: «L’abolizione dell’istituto del prestito sarà inevitabile e credo che si concretizzerà nel giro di due o tre anni. Preoccupato? Un pochino, ma le soluzioni si trovano. Le seconde squadre saranno inevitabili e resta sempre il diritto di recompra».

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Lazzard
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Lazzard

I DS si muovono secondo il regolamento. Sicuramente verranno fatti acquisti mirati e non scommesse da tutte le parti. E’ inevitabile la seconda squadra formata da giocatori non titolari misti ai più giovani promettenti della primavera… così facendo la squadra primavera ne risentirà parecchio in fase qualitativa ma è anche vero che verranno visionati più ragazzi ed a molti di loro verrà data la possibilità di emergere con più facilità. Il prestito non l’ho mai sopportato…

Alessandro_Toscana
Tifoso
Alessandro_Toscana

Corvino si suicida, non potrà piu riempirsi le tasche con le commissioni, visto che muove dai 10 ai 20 giovani ogni sessione di mercato!
Ovviamente pure bruciando i giovani mandandogli in prestito a squadre dive non crescono, tipo Casarano!

zinzo
Ospite
zinzo

NON CI FAREMO TROVARE IMPREPARATI !!!! LI GUARDERà NEGLI OCCHI !!!!

JOINT VIOLA
Ospite
JOINT VIOLA

Ecco perche’ si va a zonzo a frugare nei cestini della merenda del Crotone,Spal,,del Benevento etc….,li un panino giocatore costa meno di un milione….
Povera Fiorentina,come siamo caduti in basso……
Andatevene cari fratelli che qua’ nessun vi vole piu’….un vi se’ mai voluto,..

michele
Ospite
michele

Oddio, quanto a codesto anche a te dubito che ti possa regge…

Pratomagno Viola
Ospite
Pratomagno Viola

Parla per te joint viola.

Massimo
Ospite
Massimo

Date la possibilità di avere una seconda squadra

Corso
Ospite
Corso

A sentire i nostalgici di Gubbio la FIFA decide in funzione di quello che fa Corvino. I prestit, più di 500 in tutta Europa, li ha fatti tutti lui. Quindi deve dare le dimissioni. Strano che non abbiano nominato i D.V.

RAGIONIERE 56
Ospite
RAGIONIERE 56

Corvino e Cognigni hanno già pronte le dimissioni. Basta mettere la data.

Matteo Praga
Ospite
Matteo Praga

A ah ah ah ….. Panico in casa gigliata…. 🙂

Valby
Ospite
Valby

Personalmente odio queste storture dallo spagnolo… recompra?!? Ma perché usare la nostra lingua e parlare di diritto di riacquisto?

Tony
Ospite
Tony

Anche tu ti chiami Valby, che ha tutta l’aria di essere un diminutivo mutuato dall’inglese. Chissa’ quante volte al giorno dirai “ok”, probabilmente usi anche termini come “tablet”, “decoder”, “bomber”, “corner”, “cross”, “smart phone”, “chat” e via dicendo. Personalmente odio chi parla delle storture altrui ma chiude un occhio per le proprie. Se poi ti chiami veramente Valby e non usi alcuno dei termini suindicati o altri simili… allora la tua domanda assume un senso compiuto.

Matteo
Ospite
Matteo

Se si chiama davvero valby mi dispiace per lui

Gianluca puɐןɐǝz ʍǝu
Ospite
Gianluca puɐןɐǝz ʍǝu

L’inglese è una lingua più concettuale dell’italiano, tra l’altro con parole tendenzialmente più corte.
Nella nostra lingua capita di dover parafrasare idee che in inglese sono definite con uno o 2 termini (es. smart phone). Quindi, oltre al fatto che ora è “trendy” (o figo) usare l’inglese, lo si fa soprattutto per comodità e per non dover rinominare gli oggetti come fanno ossessivamente i francesi (es. ordinateur).
Lo spagnolo non ha niente da offrire alla lingua di Dante, anzi.
Perché lo si usa allora? Perché così ci si sente trendy o fighi. E questo lo dico disapprovando!
😉

pippo77
Ospite
pippo77

qualcuno avvisi corvino…

Alessandro_Toscana
Tifoso
Alessandro_Toscana

Meglio di no abbiamo già avuto un funerale quest’anno, 2 sono troppi!

Francesco
Ospite
Francesco

questo deve essere un monito per il grande Corvo: occhio che se compri qualche bidone ce lo dobbiamo ciucciare, non è che lo puoi rivogare in prestito al Pontebuggianese! Quindi spendi bene… pochi acquisti, ma BUONI…

JOINT VIOLA
Ospite
JOINT VIOLA

tanto se ne comprati pochi di bidoni con questa proprieta’…

gianlu
Ospite
gianlu

da quanti anni segui la fiorentina ??
poero bischero

Andre161197
Ospite
Andre161197

Cos’hai contro il Ponte Buggianese? ?

jon Frankfurt
Ospite
jon Frankfurt

E una divisione equa dei diritti tv???

minnamorosolose..
Ospite
minnamorosolose..

siamo rovinati

illepri
Ospite
illepri

giusto! o ci credi in un giocatore o non serve a niente fare numero in rosa con un carneade! meglio un primavera. poi quelli che n0n ti interessano dalle giovanili e che consideri esuberi svincolo automatico, per quelli che reputi interessanti svincolo con diritto di recompra a un valore giusto in base al rendimento del giovane nella nuova squadra!

Vercuronio
Tifoso
Noble Member

La Fifa cambia il calciomercato: addio ai prestiti = rovina di panzaleo, il vate dell’ambascione, il profeta dell’recchietta, il principe dello scapece

Oasis
Ospite
Oasis

Come fa i Milan a fare mercato ora??

fra diavolo
Ospite
fra diavolo

La juve con questa srategia si e’ creata le squadre satellite,quelle che poi tirano indietro il piedino al momento giusto.

GameOver
Tifoso
Game Over

Boia come lè brutto infantino….

Viola Carminio
Ospite
Viola Carminio

l’effetto positivo è che non sarà più possibile il prestito con obbligo di riscatto. l’altro effetto estremamente positivo saranno le seconde squadre, che dovranno essere molto serie, non solo di giovanissimi. perché reggere una serie B non è semplice. resta il problema di come faranno i campionati minori a reggere un’altra ventina di squadre, ma questo è un altro discorso.

UbriacoDiViolone
Ospite
UbriacoDiViolone

Ma le seconde squadre perché dovrebbero fare la serie b??? Poi potrebbero trovarsi in A contro le prime squadre??? Penso ci voglia un campionato parallelo. Il problema in Italia è quello dei costi… Le piccole non reggono… E di nuovo si deve tornare a parlare di redistribuzione degli introiti della lega

Ark88
Tifoso
ark88

No le seconde squadre in Spagna e Germania possono partecipare alle nostra serie B, ma non possono partecipare allo stesso campionato della prima squadra..quindi se per esempio il Barcellona B vincesse la seconda serie spagnola non verrebbe promosso,il suo posto lo prenderebbe la migliore qualificata.

Tommaso
Ospite
Tommaso

No le seconde squadre non potrebbero mai gareggiare contro la prima squadra. In Spagna è successo molte volte che il Barcellona B abbia vinto il campionato B ma non è mai salito in Liga!

viceversa
Ospite
viceversa

Non oso pensare a tutti i possibili biscotti.

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