La Fiorentina a Pjaca chiede il salto di qualità e di mettere da parte la timidezza

di Giovanni Sardelli - La Gazzetta dello Sport

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Cercato, inseguito, voluto da Corvino e dal club viola il giocatore croato non è ancora riuscito a incidere e determinare. Serve un cambio di rotta

Come riporta La Gazzetta dello Sport, Marko Pjaca, operazione autostima. Per il 10 viola inizia la fase due del percorso che dovrà portarlo, almeno secondo i piani della Fiorentina, a fare la differenza nella corsa per un posto in Europa.

Dopo aver recuperato completamente dall’ultimo grave infortunio e aver messo minuti nelle gambe giocando con continuità, adesso tocca al croato liberarsi da altre ombre. Provando le giocate, fornendo assist, segnando gol. Per dirla alla Pioli, «Pjaca deve divertirsi di più in campo, tenendo la mente sgombra da eventuali pressioni». Tutti con lui, in pratica. Ora tocca al ragazzo.

SCELTA GIUSTA. Corteggiato per mesi in estate, inseguito per anni da Corvino che lo voleva già al Bologna, Pjaca ha ricambiato l’affetto con la fermezza dimostrata nel recente mercato, quando ha fatto intendere di volere soltanto la Fiorentina.

Snocciolati i freddi numeri, meglio pensare al calore. Quello dimostrato da allenatore e compagni fin dall’arrivo del croato. Inseritosi piuttosto bene in un gruppo solido nonostante un carattere abbastanza chiuso e schivo. Al limite del timido. La Fiorentina, in campo, gli chiede esattamente il contrario. Pjaca sia sfrontato, soprattutto tecnicamente.

NUMERI. La fiducia del club non è a tempo. Anche se la concorrenza (Mirallas) prova ad insidiare le certezze del 10. Contro il Cagliari Pjaca partirà nuovamente titolare. Sarebbe la quinta dall’inizio nelle ultime sei. Sono otto le presenze in viola in questa stagione con un gol segnato (alla Spal).

Non ha ancora giocato novanta minuti interi, seguendo un percorso personalizzato studiato nei minimi dettagli. Una sola vera stecca (contro l’Atalanta), qualche numero dei suoi ma ancora nessuna partita da fenomeno. Una gara spartiacque che magari lo sbloccherebbe, anche mentalmente.

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Canterbury
Tifoso
Canterbury

Forse prima di criticare a vanvera, bisognerebbe che gli intenditori di chielle azionassero il poco cervellino rimasto e pensassero all’infortunio tremendo che ha avuto. perché non è facile riprendersi psicologicamente e occorre tempo e pazienza. Ecco una buona ragione, tra le tante, per non prendere giocatori da riciclare e provenienti da infortuni.

Japa
Tifoso
japa

A me quello che non piace di Pjaca e’ l’atteggiamento, più che timidezza sembra svogliatezza.

DANTE ALIGHIERI
Ospite
DANTE ALIGHIERI

quando venne con la juve al Franchi…lo vidi da vicino in panchina..aveva il viso più incazzato….ora in effetti è troppo timido e impaurito..non deve avere paura di sbagliare..

Viola Carminio
Ospite
Viola Carminio

Forse ha timore di farsi nuovamente male… ha passato due anni d’inferno, povero ragazzo, l’ho visto solo un paio di volte in TV prima di venire in Italia, ma era un Edmundo… un argento vivo terribile…scatti brutali in slalom e diritto alla porta con la palla attaccata al piede…..calma e gesso, io ho invece paura che ritorni troppo presto quello che era…. la Juve aleggia e incombe, come l’occhio di fuoco del Signore degli Anelli, sospeso su una colonna alta un chilometro….. e non è che noi siamo tutto questo gran che, siamo dei volenterosi dilettanti allo sbaraglio. In combattimento,… Leggi altro »

Etruscostagionato
Tifoso
l'etrusco

e sarebbe l’ora … comportarsi da 10

flamel
Ospite
flamel

Rispedire al mittente e di corsa pure

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