La Fiorentina come la donna dalle belle ciglia. Tutti la lodano, ma…

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La Fiorentina è diventata un po’ come la ragazza dalle belle ciglia, che tutti la vogliono e nessuno la piglia. Ecco, la squadra di Paulo Sousa, tutti la lodano, ma nessuno la piglia (sul serio). Occhio perché a forza di sottovalutarla, lei, continua imperterrita per la sua strada. E zitta, zitta potrebbe consolidare il suo primato. Quel primo posto che tutti elogiano, ma con un pizzico di invidia sportiva. Qualcuno, per dirla come la direbbe il patron Diego Della Valle, sta rosicando. Perché di ‘rosiconi’ ce ne sono in quantità, soprattutto sparsi per l’Italia. Da nord a sud. Seduti in salotti televisivi per commentare le prodezze dei campioni della serie A, per analizzare big match e andamento del campionato. Non ce n’è uno che abbia detto: “Sì, la Fiorentina è prima con merito e, se continua così, ci potrebbe rimanere a lungo”. No…

 

Per loro è no. Per la maggior parte degli opinionisti e degli addetti ai lavori, la Fiorentina è prima con merito, sì, ma per caso. Per caso, perché la Juventus sta inspiegabilmente facendo un campionato al di sotto di quelle che sono le sue qualità (ma nessuno pensa a quanto sia difficile rimpiazzare Pirlo, Vidal e Tevez? Come se fossero state tre pedine qualunque nello scacchiere bianconero…). Per caso, perché la Roma sta dimostrando solo a singhiozzo la sua forza (e ancora non si è capito quanto sia gradita la presenza di Garcia nello spogliatoio giallorosso perché si sa, l’allenatore è come il pesce: dopo 3 anni, puzza). Per caso, perché il Napoli offre partite spettacolari, alternandole a gare sottotono.

 

Tutto vero. Queste tre squadre hanno fatto meno punti del previsto. Sono indietro rispetto alla loro tabella di marcia. Ma questo è il calcio… E allora la domanda è: ci sarà qualcuno che ammetterà la forza della squadra di Sousa? Una forza dovuta ad una consapevolezza in costante crescita delle proprie qualità. Alla spensieratezza, alla leggerezza di un gruppo che vince tutte le partite, che segna prima dell’avversario in ogni match, che non subisce gol. Che fa punti e si ritrova lassù senza l’obbligo di doverci stare. Perché nessuno, alla Fiorentina, ha mai chiesto lo scudetto. E allora, che problema c’è? I viola possono permettersi di giocare non avendo niente da perdere, semmai solo qualcosa da guadagnare in termini di punti in classifica. Di vantaggio sulle altre. E poi accada quel che accada. Perché il tifoso viola non è sciocco. Sa benissimo che ci sono squadre più forti, più attrezzate della Fiorentina per vincere il titolo. Ma non importa che ogni domenica ci sia qualcuno che lo glielo ricordi. Che dica: “Sì, brava Fiorentina. Sousa sta facendo un grandissimo lavoro. Ma alla fine vincerà lo scudetto una tra Juve, Roma e Napoli. Perché sono le squadre che hanno l’organico più forte. La Juve troverà la forza di risalire e anche le altre non sono ‘morte’”. Lo sappiamo. Tutta Firenze lo sa. Ma un dubbio ci assale: e se poi non dovesse succedere? E se poi la Fiorentina rimanesse lassù, in vetta, al fresco, più del dovuto? Non sarà mica scaramanzia al contrario, quella di qualche personaggio che sembra proprio non digerire la Viola prima in classifica…  

 

Tolto Renzi, che canta “Salutate la capolista” mentre entra in Palazzo Vecchio, tolto qualche tifoso viola che popola la televisione italiana (per esempio Carlo Conti), che non perde mai l’occasione per ribadire la momentanea supremazia della Fiorentina, chi altro può essere soddisfatto e sinceramente felice di questo primo posto, ma soprattutto speranzoso che il sogno continui? Solo Mario Sconcerti che, difatti, pochi giorni fa, davanti a chi glorificava il grande Napoli di Sarri dichiarò: “Si continua ad esaltare una squadra che ha 6 punti in meno della Fiorentina…”. Colpiti e affondati. A buoni intenditor poche parole… Va bene che ci sia poco credito nei confronti della squadra di Sousa, nonostante le pubbliche lodi. Ma a tutto c’è un limite. Intanto, Firenze se la spassa per (almeno) altri 10 giorni. Poi si vedrà.

 

Autore: Michela Lanza – Redazione Fiorentina.it