La Fiorentina e i suoi interpreti spremuti. Ora serve il cuore per il rush finale

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Una squadra che ha dovuto affrontare una stagione particolarmente pesante, senza avere a disposizione la rosa che pensava di avere in estate, quando tutte le seconde linee sembravano essere all’altezza (o quasi) delle prime e quando (soprattutto) nessuno poteva immaginare che la squadra dell’‘Aeroplanino’, Vincenzo Montella, sarebbe incappata in una moltitudine di infortuni di uomini importanti. Determinanti. Essenziali. Qualcuno, forse, poteva mai supporre che i viola avrebbero perso il loro top player Mario Gomez per 30 partite, per poi rientrare e infortunarsi di nuovo? E il tedesco si è fatto male all’inizio della stagione, alla 3ª giornata di campionato: dunque, com’è possibile parlare di ‘preparazione sbagliata’? E ancora: qualcuno poteva presumere che Pepito Rossi si infortunasse dopo una prima parte di stagione giocata ad altissimi livelli? La risposta – anche se qualcuno dirà che tutto doveva essere messo in preventivo – è sempre NO. E poi i ripetuti problemi di Ilicic, e poi Pizarro, e poi Mati Fernandez, e qualche acciacco per Cuadrado. E la squalifica di Borja Valero. E poi, e poi, e poi… diceva Mina. Morale della favola, i viola sono stati assolutamente sfortunati per tutto l’arco della stagione, ma…

Ma come si evince dai dati che vi proponiamo, gli infortuni e la non riuscita di qualche giocatore che a Moena, invece, aveva ben figurato (per esempio Alonso e Iakovenko), hanno fatto sì che Montella si trovasse nella posizione di ‘spremere’ alcuni dei suoi uomini (su tutti Gonzalo Rodriguez e Borja Valero), pur cercando di gestire le energie, per quanto possibile, di ogni singolo elemento (per esempio mercoledì sera contro il Milan ha tenuto fuori Aquilani). Perché chiunque segua l’affascinante mondo del pallone sa che giocare tre partite in una settimana diventa difficile, stancante ed estenuante a livello fisico, ma soprattutto mentale. E se non hai la possibilità di effettuare un turnover all’altezza della situazione, diventa difficile durare una stagione intera ad alti livelli e centrare determinati obiettivi. Il calo è inevitabile. E pensare che il tecnico viola ha coraggio e in qualche occasione (pure in Europa) ha osato con qualche giovane. Ha dato spazio a tutti gli uomini che ha a disposizione (ci sono sempre i numeri lì, pronti a dimostrarlo…). Ma non tutti sono affidabili come i suoi ’14-15 titolari’. Questo è normale. È lecito e logico. Difficile avere due Borja Valero, oppure due Rodriguez. O ancora due Pizarro o due Cuadrado. E ancor meno due Rossi e due Gomez. Giocare 43 partite, o 40 partite, o 39 in 7 mesi senza poter effettuare il turnover che avevi in mente ad inizio stagione non può che essere un freno. È stato il freno di questa Fiorentina che di partite ne ha giocate in tutto 46… È stato il freno di questa stagione bella e maledetta. Ci sono uomini che hanno tirato la carretta più di altri. E altri – infortunati o assenti – che non si possono sostituire. Quindi inutile andare a cercare colpe chissà dove… O puntare il dito su ‘Tizio’ o su ‘Caio’. Non è giusto farlo diventare un alibi, ma i numeri dicono che i viola hanno dato tutto. Ora serve solo trovare la forza (nel cuore) per finire col botto. Chiunque scenda in campo…


LE PARTITE GIOCATE DALLA FIORENTINA (e dalle altre)

FIORENTINA 30 partite giocate in campionato, 12 in E. League, 4 in Coppa Italia: totale 46

NAPOLI 30 partite giocate in campionato, 6 in Champions, 4 in E. League, 4 in Coppa Italia: totale 44

MILAN 30 partite giocate in campionato, 10 Champions, 2 in Coppa Italia: totale 42

JUVENTUS 30 partite giocate in campionato, 6 in Champions, 4 in E. League, 2 in Coppa Italia: totale 42

LAZIO 30 partite giocate in campionato, 8 in E. League, 2 in Coppa Italia: totale 40

UDINESE 30 partite giocate in campionato, 4 in E. League, 4 in Coppa Italia: totale 38

INTER 30 partite giocate in campionato, 3 in Coppa Italia: totale 33

ROMA 29 partite giocate in campionato, 4 in Coppa Italia: totale 33

ATALANTA 30 partite giocate in campionato, 3 in Coppa Italia: 33 partite

SAMPDORIA 30 partite giocate in campionato, 3 in Coppa Italia: 33 partite

CHIEVO VERONA 30 partite giocate in campionato, 3 in Coppa Italia: 33 partite

VERONA 30 partite giocate in campionato, 2 in Coppa Italia: 32 partite

BOLOGNA 30 partite giocate in campionato, 2 in Coppa Italia: totale 32

SASSUOLO 30 partite giocate in campionato, 2 in Coppa Italia: totale 32

PARMA 29 partite giocate in campionato, 3 in Coppa Italia: 32 partite

TORINO 30 partite giocate in campionato, 1 in Coppa Italia: totale 31

GENOA 30 partite giocate in campionato, 1 in Coppa Italia: totale 31

CAGLIARI 30 partite giocate in campionato, 1 in Coppa Italia: totale 31

LIVORNO 30 partite giocate in campionato, 1 in Coppa Italia: totale 31

CATANIA 30 partite giocate in campionato, 1 in Coppa Italia: totale 31

 

IL TOUR DE FORCE DEI VIOLA: DAI PIU’ UTILIZZATI AI MENO
(in neretto gli arrivi di gennaio, in rosso i giocatori che hanno lasciato Firenze a metà stagione)

 

Neto 30 presenze in campionato, 9 in Europa League, 4 in Coppa Italia. Totale 43 presenze

Rodriguez 26 presenze in campionato, 10 in Europa League, 4 in Coppa Italia. Totale 40 presenze

Borja Valero 25 presenze in campionato, 11 in Europa League, 3 in Coppa Italia. Totale 39 presenze

Cuadrado 25 presenze in campionato, 8 in Europa League, 3 in Coppa Italia. Totale 36 presenze

Aquilani 24 presenze in campionato, 10 in Europa League, 2 in Coppa Italia. Totale 36 presenze

Savic 26 presenze in campionato, 6 in Europa League, 2 in Coppa Italia. Totale 34 presenze

Pizarro 21 presenze in campionato, 9 in Europa League, 4 in Coppa Italia. Totale 34 presenze

Mati F. 20 presenze in campionato, 10 in Europa League, 4 in Coppa Italia. Totale 34 presenze

Joaquin 22 presenze in campionato, 6 in Europa League, 4 in Coppa Italia. Totale 32 presenze

Pasqual 21 presenze in campionato, 5 in Europa League, 3 in Coppa Italia. Totale 29 presenze

Matos 17 presenze in campionato, 8 in Europa League, 4 in Coppa Italia. Totale 29 presenze

Tomovic 19 presenze in campionato, 8 in Europa League, 1 in Coppa Italia. Totale 28 presenze

Ambrosini 17 presenze in campionato, 8 in Europa League, 1 in Coppa Italia. Totale 26 presenze

Vargas 18 presenze in campionato, 3 in Europa League, 3 in Coppa Italia. Totale 24 presenze

Ilicic 15 presenze in campionato, 8 in Europa League, 1 in Coppa Italia. Totale 24 presenze

Roncaglia 11 presenze in campionato, 10 in Europa League, 2 in Coppa Italia. Totale 23 presenze

Rossi 18 presenze in campionato, 2 in Europa League, 0 in Coppa Italia. Totale 20 presenze

Compper 9 presenze in campionato, 7 in Europa League, 3 in Coppa Italia. Totale 19 presenze

Matri 10 presenze in campionato, 3 in Europa League, 2 in Coppa Italia. Totale 15 presenze

Gomez 9 presenze in campionato, 6 in Europa League, 0 in Coppa Italia. Totale 15 presenze

Wolski 9 presenze in campionato, 0 in Europa League, 1 in Coppa Italia. Totale 10 presenze

Alonso 3 presenze in campionato, 6 in Europa League, 0 in Coppa Italia. Totale 9 presenze

Bakic 2 presenze in campionato, 7 in Europa League, 0 in Coppa Italia. Totale 9 presenze

Vecino 6 presenze in campionato, 0 in Europa League, 1 in Coppa Italia. Totale 7 presenze

Anderson 6 presenze in campionato, 0 in Europa League, 1 in Coppa Italia. Totale 7 presenze

Diakite 5 presenze in campionato, 0 in Europa League, 2 in Coppa Italia. Totale 7 presenze

Iakovenko 3 presenze in campionato, 3 in Europa League, 0 in Coppa Italia. Totale 6 presenze

Rebic 3 presenze in campionato, 0 in Europa League, 1 in Coppa Italia. Totale 4 presenze

Munua 0 presenze in campionato, 2 in Europa League, 0 in Coppa Italia. Totale 2 presenze

Olivera 1 presenze in campionato, 0 in Europa League, 0 in Coppa Italia. Totale 1 presenze

 

 

Campionato

Europa League

Champions

Coppa Italia

Totale

Fiorentina

30

12

0

4

46

Autore: Michela Lanza, Fiorentina.it

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