La Fiorentina è squadra ed è forte.. Il discorso di Sousa alla squadra.. Domenica serve un Franchi pieno, una bolgia per 90 minuti

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La Fiorentina c’è, è una squadra, una squadra forte, una squadra che può lottare su tutti i fronti, anche per quella fatidica parola che si chiama Scudetto.
Questa è quanto ha detto la gara del San Paolo contro il Napoli, questo è quanto ha riportato la Fiorentina a Firenze. E lo hanno detto anche i 60mila del San Paolo che negli ultimi quindici minuti ha riempito con una pioggia di fischi tutti i giocatori viola in possesso di palla perché avevano paura della Fiorentina, avevano paura della sua forza e della possibilità di riprendere il risultato ancora una volta.
La sconfitta? Si, c’è stata anche quella. Ma siamo convinti che è meno amara di altre volte.
La Fiorentina di Paulo Sousa era chiamata a confermare il primo posto in classifica giocando su un campo difficile come quello contro di Napoli e lo ha fatto alla grande nel primo tempo. Una Fiorentina alla quale è mancato solo il gol ma che ha dimostrato a tutti di essere meritatamente sola sola in testa alla classifica.

Sousa SOUSA SODDISFATTO E IL DISCORSO ALLA SQUADRA. Della prestazione dei viola il primo a essere stato contento e fiero è stato Paulo Sousa. Sul piano del temperamento, del gioco, dell’intensità, del palleggio, anche il tecnico viola attendeva delle risposte, delle conferme dopo quanto di ottimo fatto fino a oggi. A fine partita abbiamo incrociato alcuni giocatori viola nel sottopassaggio, alcuni rammaricati per il risultato, altri delusi per una sconfitta non meritata e arrivata su due errori.
Poco dopo ci ha pensato Paulo Sousa con le sue parole a ricaricare e motivare tutta la squadra. Facendo capire che questa è la strada giusta, che ognuno di loro può giocare e sfidare anche squadre e giocatori più forti, perché alla fine vince la squadra e non il singolo… Al termine tutti molto carichi per la sfida di giovedì in Europa League e poi quella di domenica contro la Roma al Franchi, in un altro scontro della capolista contro la seconda in classifica.

Nuovo manto erboso Stadio FranchiCONTRO LA ROMA SERVE UN FRANCHI PIENO, ANCHE GLI ABBONATI DEVONO CAPIRLO. Domenica pomeriggio (fischio d’inizio ore 18) alla Fiorentina di Paulo Sousa servirà di riempire il Franchi. Servirà che Kalinic e compagni giochino in una vera e propria bolgia, uno stadio infiammato di passione e colori viola.
La sfida contro la Roma servirà alla Fiorentina per dare continuità di prestazioni, per tornare alla vittoria per continuare il suo cammino da capolista, per vincere uno scontro diretto contro una diretta concorrente, per far tacere una volta del tutto Salah e il suo agente Ramy.
Servirà soprattutto alla squadra. Ci auguriamo (lo abbiamo già fatto notare ai dirigenti viola sia dopo la partita di Napoli che nel viaggio di ritorno della squadra verso Firenze) che la Fiorentina adotti delle iniziative mirate in tal senso, che portino a riempire il Franchi.
Capiamo e portiamo rispetto agli abbonati viola che hanno dato in anticipo i soldi alla Fiorentina ma questa volta la posta in gioco, ci auguriamo che sia capito da tutti, è molto alto e se alla Fine la Fiorentina dovesse decidere di mettere in vendita biglietti a prezzi a dir poco ridotti ci auguriamo che non portino polemiche e quant’altro. Eventualmente più avanti potrebbero essere studiate delle iniziative, delle promozioni per gli abbonati ma è importante, fondamentale, che domenica il Franchi sia pieno. La Fiorentina ha dimostrato di non essere una meteora, di potersela giocare contro tutti per ogni tipo di obiettivo ed è quindi giusto che anche i tifosi facciano la loro parte, lasciando la partita alla televisione e invece andando al Franchi, magari con il figlio, un amico, la moglie o la fidanzata. L’importante sarà riempire il Franchi per un sogno che si chiama ‘Scudetto’…

Autore: Gianni Ceccarelli, Fiorentina.it