La Fiorentina, i suoi obiettivi: parola a Sousa

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    Fiorentina-Celta Vigo SousaCome riporta il Corriere dello Sport Stadio, Finalmente, è il Sousa-day, il giorno in cui Paulo il portoghese dirà la verità, tutta la verità, nient’altro che la verità. Lo aveva promesso a fine stagione. Appena conosciuto Pantaleo Corvino. Lui non voleva interessarsi più del mercato, felice che ci fosse il il direttore a farlo. Poi avrebbe parlato con la Proprietà e insieme avrebbero detto «urbi et orbi» quale sarebbe stata la stagione possibile, fin dove sarebbe stato possibile appendere i propri sogni. Quel giorno è arrivato. Mai migliore cornice sarebbe stata appropriata o se preferite è la…location perfetta.

    Ci saranno circa 1800 commensali, la stragrande maggioranza fiorentini e tifosi della Fiorentina. Tutti a San Frediano, in piazza Cestello (ore 20), dipinta fino all’inverosimile dai pittori figurativi della città, Borgianni più di ogni altro. E’ qui che è in programma la sedicesima edizione di “San Frediano a cena” dove, nel corso della serata, saranno assegnati i Torrini d’oro (opera dell’Argenteria Peruzzi) a personaggi di spicco delle istituzioni, della cultura, dello spettacolo, dello sport, fiorentini o legati alla città. Quest’anno i premi saranno conferiti all’allenatore della fiorentina Paulo Sousa, alla Bandabardò, al tenore Devid Cecconi, alla galleria Romanelli, alla casa di moda Coveri. E Paulo ha già fatto sapere che ci sarà, assolutamente onorato di ricevere un premio fiorentinissimo e tanto legato anche al colore viola.

    Occasione fantastica per parlare, per dire. Ufficialmente è stato fatto sapere che Paulo parlerà solo dal palco, niente interviste on the road, nessuno provi a «scavare» la situazione. Da giorni si dice, un sussurro, che Sousa confermerà di aver lavorato, a braccetto, con Corvino, salvo nel momento della cessione di Alonso. Che non entrerà assolutamente nella valutazione del lavoro del direttore dell’area tecnica e che per il futuro potrebbe limitarsi a un’indicazione generica del tipo: «Molti si sono rafforzati ma io e la squadra vogliamo lottare, crediamo di potercela giocare con tutti e speriamo di ripetere nella parte migliore la passata stagione…». Sarà proprio così, oppure Paulo «lingua-tagliente» potrebbe di nuovo sorprendere tutti? La Fiorentina è sicura, sinergie garantire. Vediamo, certo potrebbe essere una serata da fuochi d’artificio o una placida notte di fine estate.