La Fiorentina prende forma con i blitz di Corvino

    0



    corvino cognigniDa Bologna a Firenze, passando per Lisbona, Barcellona e Milano. Pantaleo Corvino non ha nessuna intenzione di fermarsi e da quando è tornato per condurre in prima persona le trattative di mercato della Fiorentina non ha fatto altro che viaggiare in tutto il mondo. E trattare. Cercando di tenere su tutto il massimo riserbo. Qualità fondamentale per arrivare prima degli altri. E allora via con gli incontri. Agenti, intermediari e direttori sportivi.

    L’agenda di Corvino è fitta. Dopo la parziale apertura ottenuta a Barcellona per il prolungamento del prestito di Tello dai blaugrana (è previsto un aggiornamento tra le parti nei prossimi giorni) il dirigente viola ieri avrebbe fatto tappa a Milano per parlare con Daniel Fonseca, agente dello svincolato Caceres. L’ex bianconero piace ma l’affare è complicato. Il profilo sarebbe ideale per la sua duttilità tattica, ma le alte richieste di ingaggio (più di 2,5 a stagione) ostacolano la trattativa. Sul difensore rimane vigile la Roma. Più facile arrivare a Lisandro Lopez. Corteggiato a lungo a gennaio e alle prese ora con il recupero dall’infortunio. In Portogallo Corvino ha parlato con il Benfica del centrale argentino, ora dovrà decidere se affondare il colpo o se lasciar perdere questa pista. Intanto ieri Matias Vecino, dopo la delusione per l’eliminazione dalla Copa America del suo Uruguay, ha voluto ribadire la decisione presa, chiudendo ancora una volta le porte al Napoli: «Sto bene alla Fiorentina», ha detto, «penso solo alla mia squadra. Sono sicuro che possiamo fare un gran campionato». Porte aperte, invece, da parte dei viola per Adem Ljajic, da sempre nei pensieri di Corvino. Alcuni contatti ci sono stati, ma la strada per arrivare al serbo è ancora lunga. L’ex d.s. del Bologna dovrà lavorare anche su calciatori italiani. Ieri ha continuato le trattative per Faragò del Novara (classe ‘93, gran campionato in B) per il quale è favorito sul Cagliari. (e segue Ferrari del Crotone). Ma intanto continua a monitorare il mercato estero. Le ultime idee sono due giocatori offensivi come Sebastien Haller e Nemanja Mihajlovic. Il primo (francese, classe 1994) gioca nell Utrecht mentre il serbo nato nel 1996 è di proprietà del Partizan Belgrado, club con il quale la Fiorentina già in passato ha chiuso alcune trattative (Jovetic e Ljajic).