La Fiorentina punta ancora su Lisandro Lopez, l’alternativa è Izzo. No a Mexes e Djuricic

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    Zarate che fa le visite mediche, Tello che presto le farà, Costa che sceglie la maglia numero 6, Rossi che lascia la maglia numero 22 e sgomma amaro verso il Levante, Suarez sulla soglia perché piace probabilmente più al Watford che a Paulo Sousa, Verdù con estimatori in Grecia, Cigarini ai blocchi di partenza da Bergamo per venire a Firenze, Lisandro che invece sembra più lontano nel gioco dell’infinito tira e molla con il Benfica: sintesi dei movimenti in corso nel viavai che improvvisamente anima la Fiorentina.
    Il primo dei rinforzi necessari per rianimare un reparto minimal – Lisandro Lopez – rischia di diventare l’ultimo e) neanche è detto che alla fine il centrale difensivo argentino riesca a lasciare il Benfica. Così è il mercato quando un infortunio (Luisao) complica i piani della società pronta a cedere e di quella pronta ad acquistare. La Fiorentina avrebbe potuto muoversi meglio e maggiore tempestività? Possibile, ma resta il fatto che nessuno poteva prevedere il ko di Luisao. E nonostante il Benfica cerchi di acquisire un altro difensore centrale (Zambrano dell’Eintracht Francoforte) il procuratore di Lisandro Lopez dichiara per la prima volta il proprio pessimismo sul trasferimento a Firenze del giocatore. Vedremo. Storia francamente un po’ uggiosa, anche se la Fiorentina è convinta di avere ancora una possibilità (ben sapendo che Sousa ha richiesto con insistenza proprio Lisandro dalla scorsa estate). Rogg e Pradè continuano a tenere d’occhio De Maio e Izzo (Genoa), mentre sembra definitivamente chiusa la pista Mexes (Milan). Stesso discorso, questa volta a centrocampo, per Djuricic (Benfica.