La forza di aver poco da perdere e tantissimo da guadagnare. Pioli con tutte le sue certezze

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Settimana caldissima in quel di Napoli, con la squadra di Sarri che in quattro giorni ha perso la partita contro la Juventus, il primato in classifica ed è stata eliminata dalla Champions League, perdendo malamente contro il Feyenoord (non sarebbe bastata nemmeno la vittoria per andare agli Ottavi). Settimana, invece, piuttosto tranquilla sul fronte Fiorentina. Anzi, la squadra di Pioli ha lavorato serenamente, forte di quel settimo posto in classifica che, se fosse finito il campionato dopo lo scorso turno, avrebbe visto il ritorno in Europa della squadra viola. Piccole consolazioni, ma di questi tempi tutti a Firenze hanno imparato ad accontentarsi di quel poco che si può ottenere.

Però, a guardar bene la cosa, poi tanto poco non è. Quel settimo posto ha regalato serenità e fiducia. La squadra ha capito che, pur con un cammino altalenante, è riuscita a stare più o meno dove si era prefissata di essere ad inizio stagione. Lì a sgomitare dietro alle big. Non troppo a ridosso, perché i punti di distanza sono tanti, ma comunque davanti a tante altre candidate a quella zona di classifica. Pioli ha fatto leva su questo, a livello mentale, per preparare la partita di Napoli. Entusiasmo, voglia di stupire e fiducia nei propri mezzi. I tre ingredienti tirati in ballo dal tecnico sono proprio questi. Rispetto di tutti, ci mancherebbe altro, ma il messaggio che è stato fatto passare alla squadra è chiaro: paura di nessuno. La Fiorentina ha fatto la sua partita anche a Roma contro la Lazio, limitando non poco il potenziale offensivo della squadra di Inzaghi, e vuole fare altrettanto al San Paolo.

Squadre in momenti simili, Napoli e Lazio. I biancocelesti hanno affrontato la Fiorentina dopo la batosta subita nel derby contro la Roma. Il Napoli arriva alla prova viola dopo la settimana nera di cui sopra. Similitudini, che hanno anche fatto lievitare l’entusiasmo a Firenze. La sensazione (forse pericolosa) è che in molti stavolta credano all’impresa. Sia fra i tifosi che fra gli addetti ai lavori. Senza dubbio ce lo auguriamo e lo speriamo anche noi. Resta da capire se il Napoli sia davvero in fase calante a livello fisico e se avrà accusato così tanto a livello psicologico una settimana nerissima.

Il dubbio rimane per quanto riguarda la squadra, mentre è stato dissipato per quanto riguarda la reazione del pubblico napoletano. La voglia di contribuire a far rialzare la squadra c’è, tanto che sugli spalti del San Paolo saranno oltre 50.000 i tifosi presenti (in circa 200 arriveranno a sostenere la Viola). Un problema in più per la Fiorentina, che si troverà di fronte lo stadio delle grandi occasioni. Raramente il San Paolo tocca quota 50.000: servono big match di quelli tosti per scatenare la corsa al tagliando.

Eppure le buone sensazioni rimangono, soprattutto perché la Fiorentina ha dimostrato di essere sulla strada giusta per diventare una squadra. Da questo punto di vista aiuta il fatto che Pioli abbia dato continuità ai suoi titolarissimi ogni volta che ha potuto. Sarà così anche a Napoli, dove non sono attese novità di formazione. Spazio, probabilmente, agli stessi undici che hanno battuto il Sassuolo, con Chiesa che avrà la possibilità di far mangiare le mani a De Laurentiis, autore in estate di un pressing asfissiante sulla Fiorentina.

Senza troppe pressioni, la Fiorentina può e deve puntare sul fatto che ha poco da perdere. Una sconfitta rientrerebbe anche nella logica delle cose, mentre un risultato positivo al San Paolo potrebbe davvero segnare un punto di svolta per tutta la stagione.

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CLAUDE
Ospite
CLAUDE

SARA’ DURA MA LA CABALA DICE CHE ZAZZARONI NON CI IMBROCCA MAI. GIOCHIAMOCELA. SAI CHE LIBIDINE VEDERLO IN FACCIA SE SI ESCE CON RISULTATO POSITIVO

michele
Ospite
michele

E’ vero abbiamo poco da perdere, però non ci facciamo grandi illusioni, il napoli sarà incartato nero e vorrà recuperare il terreno perduto. Spero solo di vedere una bella Fiorentina che lotti fino in fondo, magari con il risultato di roma….

fabio
Ospite
fabio

Che non stia tanto bene è da dimostrare, in linea generale siamo la squadra che resuscita i moribondi, per cui occhio, all’arretramento del Napoli in, difesa, potrebbero ripartire a razzo, prendere un contropiede fuori casa è da allocchi.

Tifoso
Ospite
Tifoso

Con Sarri difficilmente si vedrà un Napoli stile Mazzarri, tutti dietro e ripartenze a razzo. Lui come ampiamente dimostrato, conosce un solo modo di giocare e cioè imponendo il gioco chiunque sia l’avversario ed infatti con Juve e City a beccato gol in contropiede.

Milan51
Tifoso
Aldo

Così va be

Claudiopiombino
Tifoso
Claudiopiombino

Tutto giusto , i “grandi esperti ” ( alla zazzaroni x capirci ) ci danno x sconfitti senza nemmeno giocare.
In fin dei conti , obbiettivi reali in questa stagione non se ne vedono , quindi zero pressioni , andiamo a giocare contro una squadra più forte di noi ma che non sta tanto bene .
Giochiamocela , e poi si vede

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