LA GARA AI NUMERI, col Genoa è 3-3: i numeri del match oltre le polemiche

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    Aquilani GenoaUn pareggio, quello col Genoa, che lascia l’amaro in bocca alla Fiorentina ed ai tifosi viola e che porta con sé polemiche e proteste per l’arbitraggio di Tommasi, alla prima in Serie A. Dispiace, perché la Fiorentina aveva comunque reagito alla grande e grazie alla tripletta di Aquilani poteva avvicinarsi ad un Napoli non al top e, quindi, a quel terzo posto che vorrebbe dire Champions League. I numeri, per quanto possano contare nel calcio, corroborano comunque l’idea della prestazione in ogni caso buona della Fiorentina, che paga gli errori arbitrali e qualche disattenzione difensiva…

     
    CAPITOLO DIFESA: Cade, anche in campionato, l’imbattibilità di Neto: tre gol sono troppi, d’accordo, ma il rigore ai rossoblù è quantomeno in fuorigioco ed Antonini, al momento del tocco di Matuzalem, è al di là della linea viola. Il Genoa trova lo specchio 4 volte sui 10 tiri che gli concede la Fiorentina, guadagna appena due angoli (uno decisivo…) ed è sotto i viola in ogni statistica sulla fase offensiva. Un peccato, anche perché l’assenza di Rodriguez pesa tantissimo…
     
    CAPITOLO CENTROCAMPO: Pizarro sembra tornato nei suoi panni, Aquilani in versione super e Ambrosini con la consueta quantità non fanno rimpiangere troppo l’assenza di Borja Valero. Anderson entra bene, come Mati Fernandez, a conferma che il centrocampo viola gira alla grande: 56% di possesso palla, 653 palle giocate, 72,1% di passaggi riusciti: i solito numeri viola di un grande, grandissimo centrocampo…
     
    CAPITOLO ATTACCO: Matri, malgrado sia mancato il gol, dimostra quanto bene faccia un attaccante al gioco viola, grazie ai movimenti che hanno permesso l’inserimento dei centrocampisti. Cuadrado, da un po’’ di tempo, non brilla, Joaquin, al contrario, sfodera un’ottima prova: 8 corner, 4 tiri in porta sui 18 totali, 74,6% di indice di pericolosità sono i numeri dell’attacco viola. Se però tre gol non bastano….