LA GARA AI NUMERI, Con l’Udinese viola ko per 2-1: una sconfitta “strana”

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    vargas udinese coppaUn ko che lascia inevetibalmente un po’ d’amaro in bocca: la finale di Coppa Italia è uno degli obiettivi stagionali della Fiorentina ed il ko di ieri a Udine complica, ma non rende impossibile il cammino dei viola. Polemiche e malcontenti popolano la rete all’indomani della seconda sconfitta consecutiva della squadra di Montella che comunque, rispetto a quanto fatto vedere a Cagliari, ha mostrato un calcio migliore.

    CAPITOLO DIFESA: Peccato per il primo gol di Di Natale a cui partecipano Pasqua e Diakitè; peccato anche per il raddoppio friuliano frutto di un errore di impostazione in fase di manovra. La difesa viola torna a subire gol un po’ troppo spesso (5 in 3 gare) e suona un primo campanello d’allarme: eppure, i numeri della difesa non sembrano eccessivamente negativi. Ai bianconeri la retroguardia gigliata concede 3 tiri nello specchio e 2 angoli e forse è proprio questo a preoccupare di più i tifosi: basta poco per far breccia nella porta viola…

    CAPITOLO CENTROCAMPO: Uscito Borja Valero la luce si è spenta: solito fraseggio, solite statistiche, solita manovra che però alla lunga diventa prevedibile e sterile. Possesso palla al 54%, 617 palle giocate e 71,6% di passaggi riusciti: per far più male agli avversari serve tornare ad verticalizzazioni e cambi di ritmi, esattamente ciò che ha portato al gol di Vargas, propizionato da un’accelerata nella manovra grazie a Rodriguez. 

    CAPITOLO ATTACCO: nove angoli, cinque tiri nello specchio sui 17 totali. Matri ha portato energie nuova, presenza in area e movimenti; Gomez darà un’ulteriore mano. Vargas salva gli esterni, ma sulla destra serve una svolta di Joaquin e Cuadrado, ultimamente in affanno…