LA GARA AI NUMERI, il 3-0 a Catania è una prova di forza della Fiorentina

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    Esultanza Catania - Fiorentina 0-3Una gara a senso unico, una prova di forza mostruosa della Fiorentina che a Catania lancia un segnale chiarissimo, se mai ce ne fosse bisogno, al Napoli: i viola sono una squadra forte, matura e pronta per contendere ai partenopei il terzo posto. Commentare i numeri della sfida del Massimino è fin troppo facile, un dominio viola dal primo al novantesimo, col secondo tempo della gara che diventa quasi un defaticante per la squadra di Montella.

    CAPITOLO DIFESA: Perfetta, ineccepibile la fase difensiva viola: sesta gara consecutiva senza subire reti, Neto sempre più sicuro, il reparto sempre più autoritario. Il Catania (indice di pericolosità del 24,5%) non preoccupa praticamente mai: a nulla valgono i 4 tiri nello specchio o i 3 corner. Con una difesa così, con questa continuità, tutti i sogni più belli prendono colore.

    CAPITOLO CENTROCAMPO: Prestazione magistrale: 63% di possesso palla (ma non è ua novità), 808 palloni giocati (numero mostruoso), 80,5% di passaggi riusciti, 16′:41” di supremazia territoriale (tempo palla al piede nella metà campo avversaria). Un centrocampo che controlla la gara e stordisce gli avversari, una cabina di regia perfetta per una grande squadra.

    CAPITOLO ATTACCO: Serviva una punta ed una punta è arrivata. Tre giorni per conoscere la squadra, 45′ in campo, due gol ed un assist: l’inserimento perfetto di Matri è simbolo di quanto il meccanismo Fiorentina sia collaudato, quanto tutto giri alla perfezione, quanto l’ingranaggio sia ben oliato al punto di inserire qualunque elemento esterno senza che questo faccia fatica. Dodici tiri totali (5 nello specchio), ma soprattutto tre gol che danno morale e convinzione: una vittoria netta che consacra una grande Fiorentina. Continuare così….

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