La Gazzetta dello Sport: dal sogno Europa alla zona salvezza, ecco gli errori commessi

Luca Calamai - La Gazzetta dello Sport

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La Gazzetta dello Sport in edicola stamani ripercorre la stagione viola ed analizza gli errori che sono stati commessi da Pioli e Corvino

La Fiorentina ha festeggiato l’ultimo Natale con la zona Champions a soli tre punti. E all’inizio del mercato invernale i Della Valle hanno consegnato a Stefano Pioli un attaccante del valore di Muriel. Eppure cinque mesi dopo la squadra viola deve ancora conquistare la salvezza. Un crollo verticale. Che porterà a una vera e propria rivoluzione. La formazione più giovane della Serie A ha già chiuso il suo ciclo. Ma come è stato possibile capovolgere la stagione in maniera così clamorosa?

Le scelte di Corvino
La storia parte da lontano. Il primo errore che il responsabile dell’area tecnica, Pantaleo Corvino, e l’ex allenatore, Stefano Pioli, commettono è quello di prendere troppo sul serio i risultati arrivati dopo la tragedia di Astori. Dietro quelle vittorie c’è un patto d’onore stipulato per onorare il Capitano. Un doping emotivo che tira fuori qualcosa di speciale da tutti i giocatori. Il gruppo base della squadra in estate decide di restare ancora un anno. (…) Corvino e Pioli sbagliano a puntare su Pjaca (scelta a dire il vero approvata da stampa, tecnici e tifosi) e a liquidare Badelj, il leader tecnico e morale. A Corvino non piace il regista classico mentre Pioli ha sempre avuto un organizzatore di gioco. Il tecnico si schiaccia sulle posizioni del suo dirigente. Un clamoroso autogol visto che poi, per rimediare, prova ad adattare Veretout in un ruolo che non è il suo. Perdendolo come trascinatore in mezzo al campo.

Fiorentina più debole
Risultato: la squadra inizia il campionato senza aver alzato il suo livello. Anzi, indebolendosi. Anche perché le famose «corvinate» non funzionano: Norgaard non vale il calcio italiano, Gerson è il solito giocatore a metà, Eysseric è liquidato a gennaio e i giovani (Vlahovic e Montiel) sono troppo giovani. Giorno dopo giorno si incrina il rapporto (fortissimo in estate) tra Corvino e Pioli. Il d.g. accusa il tecnico di non saper valorizzare il materiale umano che gli ha messo a disposizione e il tecnico si lamenta per alcune scelte di mercato che non funzionano. Lui si era fidato delle intuizioni del suo dirigente. Scoprendo, però, che non era arrivato quasi niente di ciò che lui voleva. (…)

Le dimissioni di Pioli
A far saltare definitivamente tutto per aria è lo scontro Della Valle-Pioli. Il tecnico accusato con un comunicato di mala-gestione si dimette. Lo spogliatoio si ribella. Sa che certe critiche sono ingiuste. Anche l’ultimo collante svanisce. Per carità, nessuno dei giocatori ha qualcosa contro Montella ma inconsciamente ognuno comincia a pensare al suo futuro. Non a caso dall’arrivo dell’Aeroplanino la Fiorentina ha totalizzato 5 k.o. e un pari. E deve ancora conquistare la salvezza. Poi, a giugno, più di metà squadra se ne andrà. Gli unici sicuri di restare sono il capitano Pezzella, Muriel che sarà riscattato, forse Lafont e Milenkovic. La squadra la disegnerà Montella, l’uomo chiave del nuovo progetto. E Corvino dovrà accontentarlo. A proposito, per un curioso scherzo del destino, il tecnico come primo acquisto pretende un regista.

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VIA I DV
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VIA I DV

QUALI ERRORI? NOI SIAMO INFALLIBILI (cit. DDV)

Aspetta & Spera
Ospite
Aspetta & Spera

È molto risibile dare la colpa, come fa la gazzetta, esclusivamente a pioli e corvino…il vero problema è sempre lo stesso, una proprietà anomala nel mondo del calcio che persegue esclusivamente i bilanci senza curarsi dei risultati sportivi, quasi avversandoli…ricordiamoci sempre le dichiarazioni di gnigni sulla Champions e l’atteggiamento dell’acf Fiorentina verso una possibile partecipazione all’EL l’estate scorsa…questa è una roba inconcepibile per i tifosi e da altre parti avrebbe suscitato ben più che un flash mob..ci sono proprietà del livello della nostra e anche minori che ottengono buoni risultati perché i presidenti sono i primi tifosi della loro squadra… Leggi altro »

GianniB
Ospite
GianniB

Ci sono cose giuste in questa analisi che però non parte dall’origine di tutto ciò. Se mettiamo insieme che Badelj da tempo se ne voleva andare; che Pioli ci ha messo poco a capire che o si faceva bastare quello che aveva o sarebbe stata (com’è stata) la rottura; che il rendimento eccellente della squadra dopo la disgrazia di Astori non è avvenuto a seguito di un incantesimo ma solo e unicamente perché, almeno in quel momento, la squadra credeva in qualcosa, dimostrando così che se c’è uno stimolo valido l’impegno in campo è un altro… se mettiamo, dicevo, in… Leggi altro »

Gian Aldo Traversi
Ospite
Gian Aldo Traversi

Luca ha scritto un articolo (quasi) ineccepibile. Finalmente. Corvino continua a sostenere che il regista in campo deve essere l’allenatore. Blasfemìe da farsi le croci alla rovescia. L’allenatore non trancia parabole che rovesciano il gioco, non illumina, non congela, non organizza né riorganizza. Badelj doveva restare. Costava quattro milioni lordi l’anno? Certo. Ma doveva comunque restare. Ilicic non doveva essere svenduto. Sullo sloveno Pioli non ha alzato barricate spendendosi invece molto sul croato. Che se mai Montella rivolesse costerebbe 12 milioni. Stra-evidenti gli errori del salentino (tra l’altro un amico, intelligentissimo in tanti altri ambiti, non dico ferrato), altrettanto da… Leggi altro »

Gian Aldo Traversi
Ospite
Gian Aldo Traversi

…intendevo storico ruolo (quello viola) di antagonista (quando capita, quando possibile) dello strapotere delle squadre del nord metropolitano

Tulipano
Ospite
Tulipano

Mi scusi sig. Traversi ma nella sua disamina non ho letto nessuna critica nei confronti della proprietà, lei da quasi esclusivamente la colpa a Pioli e Corvino! Vorrei farle notare che il nostro tecnico attuale Montella non mi sembra stia ottenendo risultati migliori (come potrebbe d’altrondecon una rosa così scarsa?), Corvino rimane al suo posto intoccabile! Non pensa che chi lo paga sia il primo responsabile di questo scempio? Mantenere in carica un dirigente del genere o è da incompetenti o si è in malafede!
Saluti

Gangia81
Ospite
Gangia81

Esattamente, quando parli con Corvino, come fai a intenderti?

Amaro Diciotto
Ospite
Amaro Diciotto

Traversi è un cognome pugliese. E da come scrive, logorroico, involuto, grafomane, sempre a ricordare che conosce qualcuno di semi-importante come se ce ne fregasse qualcosa, deve essere almeno altrettanto vecchio. Tra loro si capiscono

Gian Aldo Traversi
Ospite
Gian Aldo Traversi

A parte il fatto che il mio cognome completo è Traversi Vivarelli, c’è del vero in quello che scrive, signor sprovvedutello. Ma assai più che non Corvino miei amici sono stati grandi pugliesi, come Aldo Moro, amico di famiglia, Carmelo Bene, Gialuca Petrella e infiniti altri. Traversi è un cognome ampiamente diffuso anche in Puglia, nella Daunia principalmente. Ma è vicentino (all’origine), poi veneziano. I miei maggiori s’inurbarono dopo la metà del XV secolo nella Serenissima città. Ho degli avi che combatterono contro i turchi prima e dopo LEPANTO. In seguito all’arrivo dell’ Attila Napoleone e dei barbari austriaci le… Leggi altro »

Aspetta & Spera
Ospite
Aspetta & Spera

Considerando che le grandi plusvalenze sono venute e verranno da bernardeschi e Chiesa neanche più di tanto perché come si sa vengono dalle giovanili e le altre più cospicue son frutto dei predecessori…rimane robetta in realtà se poi si considerano i brocchi invendibili (tanti) che ha preso….

Valter
Ospite
Valter

Si sono dimenticati di citare i lenzuolai? No perché i pro della valle mettono i lenzuolai al primo posto e/o non vedono nessuno sbaglio da parte della società, e già questo li qualifica O comunque me nik farlocchi, o comunque incapaci di articolare un discorso logico di capire come si fa calcio, come si deve gestire una squadra di calcio, ecc ecc Il massimo che questi pseudo tifosi riesci no a dire, senza mai dare una giustificazione plausibile all’andamento disastroso della stagione sono n.2 risposte: La colpa é dei lenzuolai, mah.. chissà cosa n quale logica.. mica vanno in campo..… Leggi altro »

MARCO, MILANO
Ospite
MARCO, MILANO

Piu’ o meno corretto, aggiungerei al discorso i flop di Pjaca, Simeone e Gerson (tante volte avere quello che te la butta dentro nella giornata storta serve a mascherare i limiti della squadra, questi non arrivano a 10 gol in tre…), aver aspettato forse troppo a cambiare Pioli (a prescindere dalle effettive responsabilita’, se serve la svolta spesso capita che paghi l’allenatore per tutti), aver dato un po’ troppi alibi ai giocatori senza richiamarli al loro dovere (a vedere SImeone o Gerson che fanno gli offesi dopo prestazioni inguadabili, veretout che pensa al napoli, benassi che sparisce e milenkovic che… Leggi altro »

Raglio
Tifoso
Famed Member
Raglio

Incredibile, sulla Gazzetta si può leggere una disamina corretta su quanto è avvenuto a Firenze! Chi l’ha scritto l’articolo?
PS: “La squadra la disegnerà Montella, l’uomo chiave del nuovo progetto. E Corvino dovrà accontentarlo”. Ne vedremo delle belle quest’estate… Io non escludo dimissioni in corsa di qualcuno (speriamo del “””mago”””).

Calabria
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Toniviola

Un’analisi un po’ meno superficiale avrebbe dovuto chiedersi i motivi per i quali la Proprietà non ritiene di dover chiedere il conto a Corvino su svariati milioni di euro sperperati per comprare pippe in quantità industriale ,giustamente mai utilizzate neanche per sbaglio, compromettendo anche le disponibilità rilevanti provenienti dalle tante plusvalenze. Se a mister tods venisse in mente di una seria verifica lo accompagnerebbe a calci nel sedere fino a Vernole

Japa
Tifoso
Japa

esattamente, infatti il punto e’proprio questo, Corvino e’ al suo posto e molto probabilmente ci restera’ per motivi ( affari “sporchi” ) ben precisi!

IrBudelloDiToPa
Tifoso
IrBudelloDiToPa

se rimane corvino c’è solo una cosa da fare per alleviare la stagione che ci attenderà: scommettere sulla fiorentina in B. Si passerà una stagione oscena ma per lo meno si recupera qualcosa a fine anno. Le prospettive con corvino sono solo quelle di andare a bomba in B.

Vi ricordo inoltre che ora non ha quasi più nessuno della vecchia gestione pradè-macia da vendere, quindi il re sta per essere non nudo, di più. Ce lo voglio a fare la plusvalenza con norgaard e simeone

Manuel
Ospite
Manuel

Ancora con Pioli….via su, siamo seri

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