LA LAVAGNA TATTICA DI FI.IT: Cagliari-Fiorentina è 4-3-1-2 vs 4-3-3

    0



    Lavagna TatticaCagliari e Fiorentina scendono in campo stasera al Sant’Elia il giorno dopo la chiusura del mercato. Una gara importante, sul fronte viola, per continuare la rincorsa al terzo posto. Montella, che dovrà fare a meno di diverse pedine, dovrebbe puntare dal 1′ sul 4-3-3, mentre Lopez si affiderà al consueto 4-3-1-2.

    Schieramento iniziale Cagliari - Fiorentina 

    Qui Cagliari: Tante assenze anche tra le fila sarde. Squalificato Cossu, trequartista che solitamente offre tanti palloni alle due punte, darà forfait anche Ibarbo: l’attaccante colombiano, infatti, è stato operato per un attacco di appendicite. Perde molto, Lopez, senza le due pedine offensive, anche se in avanti Sau e Pinilla (favorito sugli altri) garantiscono velocità e presenza a centro area. Dietro a loro invece Ekdal dovrebbe agire da trequartista, con l’inserimento nella mediana a tre di uno tra Eriksson e Vecino, che ha subito colpito Lopez. Il Cagliari è una squadra che prova a interrompere il gioco avversario per poi ripartire in contropiedi veloci. Tanta densità in mezzo al campo, poco gioco sulle fasce se non in fase offensiva. In casa i sardi hanno la seconda peggior difesa del campionato, e contro i viola saranno Murru, Astori, Rossettini e Pisano a proteggere l’ex Avramov in porta.

     Fase offensiva Cagliari

    Fase difensiva viola: A Cagliari Montella ritrova Gonzalo Rodriguez nella linea difensiva. Il leader arretrato dei viola guiderà una retroguardia completata da Savic centrale, Roncaglia a destra e Pasqual (favorito su Vargas) a sinistra. Una difesa che dovrà stare attenta soprattutto alle iniziative delle due punte avversarie, che spesso cercano il dialogo per arrivare in porta. Giocatori diversi, Sau e Pinilla: il primo veloce, rapido e tecnico, il secondo più fisico e abile di testa. Un duo che negli ultimi incroci con i sardi ha dato più di qualche grattacapo alla retroguardia viola. La squadra di Lopez con ogni probabilità proverà a pressare alto fino alla linea dei difensori viola: il possesso in fase arretrata dovrà dunque essere preciso per non farsi cogliere in contropiede. Sarà questa l’arma del Cagliari, che tenterà il break nella metà campo viola per poi ripartire con azioni in velocità. A centrocampo le due squadre avranno parità numerica, mentre bisognerà fare attenzione alla posizione del terquartista sardo: Ekdal, che dovrebbe sostituire Cossu in quella posizione, dovrà essere limitato negli inserimenti tre le due linee viola. Attenzione anche agli inserimenti dei tre centrocampisti, che in fase di ripartenza hanno facoltà di attaccare. Anche i due terzini, Murru e Pisano, cercano spesso il fondo: gli esterni viola dovranno essere abili in queste situazioni a non lasciare la superiorità agli avversari.

     Fase offensiva viola vs Cagliari

    Fase offensiva viola: Ancora senza Mario Gomez, Montella potrebbe dover rinunciare anche a Borja Valero, destinato alla panchina iniziale, e Cuadrado, non al meglio. Senza lo spagnolo i viola perderebbero uno dei registi della squadra, fondamentale in una partita come quella contro i sardi per attaccare e fare possesso sulla trequarti avversaria. Il Cagliari, infatti, proverà ad interrompere il gioco viola alla sua fonte, negli scambi tra la difesa (Gonzalo Rodriguez) ed il centrocampo (Pizarro). Sarà fondamentale dunque il movimento degli altri due centrocampisti, oltre che degli esterni, anche se, in caso di forfait di Cuadrado, la Fiorentina perderebbe incisività in fase esterna. Senza il colombiano, inoltre, Montella potrebbe anche stravolgere lo schema offensivo, con l’inserimento di due trequartisti dietro a Matri. Al momento, comunque, resta favorita l’ipotesi con due giocatori ai lati dell’ex Cagliari: con Vargas e Cuadrado/Joaquin si avrebbero esterni puri in grado di fornire cross dalle fasce, mentre con Ilicic (ed un altro trequartista, magari Mati Fernandez) potrebbero essere privilegiati gli scambi stretti nei pressi dell’area e gli inserimenti dalle retrovie. Contro una difesa, quella di Lopez, che si registra come la seconda peggiore del torneo nelle gare casalinghe. I centrali sardi, di fatto, fanno non poca fatica nelle marcature a centro area: Matri, se servito a dovere, potrebbe godere di spazi importanti a centro area. Saranno inoltre da privilegiare gli inserimenti, degli esterni ma anche dei centrocampisti: il Cagliari infatti rischia spesso l’uno contro uno nella propria trequarti, ed i giocatori viola potrebbero essere in questo decisivi. Inoltre, bisognerà sfruttare gli spazi tra le linee che spesso vengono lasciati da difensori e centrocampisti rossoblu. Infine, particolare attenzione alle palle inattive: il Cagliari ha subito sin qui molti gol su calci da fermo, ed in particolare la squadra di Lopez è quella che in Serie A ha incassato più reti di tutte con colpi di testa. Matri, ma anche Ambrosini, Gonzalo Rodriguez e Savic potrebbero risultare decisivi in questo senso.