LA LAVAGNA TATTICA DI FI.IT: Fiorentina-Atalanta è 3-5-2 vs 4-4-1-1

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    Lavagna TatticaFiorentina chiamata al riscatto stasera al Franchi. I viola affrontano l’Atalanta dopo tre partite senza vittorie tra campionato e coppa. Tante assenze per Montella, che contro i bergamaschi torna all’antico riproponendo il 3-5-2 come modulo iniziale. Colantuono invece, dopo il 3-0 secco sul Napoli, riparte dal consueto 4-4-1-1.

     SCHIERAMENTO INIZIALE FIO ATAL

    Qui Atalanta: Squadra compatta, solida e veloce in ripartenza la Dea di Colantuono, tecnico che in questi anni ha plasmato la compagine orobica secondo una mentalità ben precisa. Difendersi e ripartire: questo il diktat dell’Atalanta, che fa poco possesso palla anche nelle gare casalinghe. A maggior ragione in trasferta, il leit motiv dei bergamaschi sarà quello di interrompere il gioco viola per poi far male in contropiede. Lontano da Bergamo, però, i nerazzurri fanno non poca fatica: 1 sola vittoria in trasferta in campionato, con 1 pareggio e ben 9 sconfitte. Dal punto di vista tattico, Colantuono riproporrà ancora il 4-4-1-1: modulo che prevede un Denis unica punta con Maxi Moralez subito a sostegno. El Tanque sarà il riferimento centrale, pronto però a svariare su tutto il fronte offensivo. Il trequartista argentino, invece, è solito sfruttare le sponde del centravanti orobico con inserimenti in velocità e cambi di passo repentini. Sulle fasce, a centrocampo, Bonaventura sulla sinistra tende spesso ad accentrarsi per attaccare l’area di rigore, mentre a destra Raimondi fa un lavoro diverso preferendo la progressione sul fondo e, in fase difensiva, l’arretramento fino alla linea dei difensori. I due terzini hanno poi facoltà di spinta, andando a creare superiorità numerica sulle fasce insieme ai centrocampisti ed al trequartista. In mediana tutto ruota intorno a Cigarini.

     OFFENSIVA ATALANTA

     

    Fase difensiva viola: Dopo i sei gol subiti nelle ultime tre gare Montella ha deciso di cambiare qualcosa in zona arretrata. La difesa, contro l’Atalanta, passerà da quattro a tre, con Diakitè, Gonzalo e Savic/Compper bloccati dietro. Sulle fasce, invece, Vargas (favorito su Pasqual) e Cuadrado avranno il compito di coprire la rispettiva corsia, in zona d’attacco ma anche in fase difensiva. I tre centrali dovranno stare molto attenti a non lasciare spazi a Denis, vero fulcro offensivo degli ospiti, e a non concedere sponde importanti per gli inserimenti di Maxi Moralez e Bonaventura, gli incursori più importanti della squadra di Colantuono. In questo lavoro fondamentale sarà la partita dei centrocampisti, che dovranno limitare gli spazi tra le due linee. Sulle fasce, in più, i centrocampisti dovranno garantire copertura sulle avanzate degli esterni avversari, che spesso cercano la superiorità numerica con i movimenti di Maxi Moralez sulle corsie laterali e l’avanzamento dei terzini. In generale, comunque, la squadra di Montella dovrà fare attenzione a non sbilanciarsi troppo in fase d’attacco per non concedere il fianco alle ripartenze ospiti, che nelle verticalizzazioni improvvise possono far male.

     OFFENSIVA VIOLA VS ATALANTA

     

    Fase offensiva viola: Tante le assenze per i viola questa sera. Da Aquilani ad Ambrosini, passando per Rossi, Gomez, Rebic, Tomovic ed Hegazi. Davanti tutto sarà ancora poggiato su Matri, prima punta che avrà il compito di finalizzare la manovra viola svariando anche su tutto il fronte offensivo. Accanto a lui, con ogni probabilità, Josip Ilicic, che avrà dunque un’altra chance da titolare. Lo sloveno agirà a fianco all’ex Milan, sfruttando i movimenti del compagno di reparto e provando il dialogo con lui ma anche con i centrocampisti e gli esterni. A centrocampo, invece, Borja Valero sarà il solito regista avanzato di Montella, in grado di far girare palla sulla trequarti avversaria. L’Atalanta tenderà a coprirsi dietro alla linea della palla per poi ripartire, e la manovra viola dovrà dunque essere veloce per provare a scardinare la difesa ospite. Sulle fasce importante il lavoro di Cuadrado e Vargas, che dovranno tentare l’affondo per cercare i traversoni verso il centro. In mediana sarà ancora Pizarro a catalizzare il gioco viola, con Gonzalo primo regista della squadra in difesa. A centrocampo sarà ancora la volta di Anderson: il brasiliano ha ottime doti di inserimento, palla al piede ma anche senza palla. In una partita che potrebbe risultare bloccata dalla resistenza nerazzurra, anche le iniziative personali dalle retrovie potrebbero essere fondamentali.