LA LAVAGNA TATTICA DI FI.IT: Fiorentina-Inter è 3-5-2 vs 3-5-2

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    Lavagna TatticaDopo le fatiche di coppa e l’accesso in finale di Tim Cup la Fiorentina si rituffa in campionato. Al Franchi arriva l’Inter, quinta forza della classifica per un match importante in chiave Europa. Stili di gioco diversi, per Montella e Mazzarri, che però si presentano alla sfida con moduli speculari: sia i viola che i nerazzurri saranno in campo con il 3-5-2.

     Schieramento iniziale Fio-Inter

    Qui Inter: Boccata d’ossigeno in casa Inter dopo la vittoria di una settimana fa contro il Sassuolo, per una squadra che non aveva mai vinto nelle cinque partite precedenti. Soprattutto in trasferta, la formazione di Mazzarri fa non poca fatica: lontano da San Siro i nerazzurri non vincono da inizio novembre. Tanto possesso palla (spesso molto lento) e gioco sugli esterni per l’Inter, che si affida soprattutto all’estro dei singoli e alle accelerazioni di Palacio ed Alvarez, che contro i viola sarà però indisponibile. A centrocampo manca un vero regista, anche se l’innesto di Hernanes (che ancora deve entrare negli schemi di Mazzarri) ha dato inevitabilmente qualità ad un reparto deficitario. Accanto al brasiliano spazio a Guarin e Kuzmanovic, in vantaggio su Taider e Cambiasso. Sugli esterni confermati Nagatomo e Jonathan, con D’Ambrosio in panchina, mentre dietro difesa a tre con Samuel, Juan Jesus e Rolando. In avanti Milito partner di Palacio, con Botta e Icardi in panchina.

     Offensiva Inter

    Fase difensiva viola: Montella deve far fronte all’assenza di Savic, infortunato dopo la partita con l’Udinese. Al suo posto, in difesa, Compper, con Gonzalo e Diakitè a completare il terzetto arretrato. Possibile sorpresa Tomovic, che ha pienamente recuperato dall’infortunio e potrebbe sostituire l’ex Sunderland. Mancherà anche Massimo Ambrosini, pedina fondamentale per tutta la fase difensiva gigliata. In ogni caso, i maggiori pericoli per la squadra di Montella potrebbero arrivare dalle azioni di contropiede: soprattutto al Franchi, infatti, la Fiorentina tende a scoprirsi quando perde palla in fase d’attacco, e l’Inter di Mazzarri potrebbe puntare proprio su questo fattore per far male ai viola. La squadra nerazzurra, dal canto suo, prova in ogni partita a condurre il gioco, spesso però reso improduttivo dalla scarsa velocità di circolazione della palla. Ecco che le azioni più pericolose vengono costruite da Palacio, che in velocità tenta di allargare la difesa avversaria e di sfruttare gli spazi. La Fiorentina, dunque, dovrà stare attenta a non lasciare spazio di manovra all’argentino, che in avanti proverà spesso il dialogo con Diego Milito, il quale tenderà a prendere posto a centro area per finalizzare la manovra. I tre centrali viola dovranno quindi stare attenti a questi movimenti delle due punte interiste, che per il resto saranno appoggiate dagli esterni e dagli inserimenti dei centrocampisti. L’Inter infatti ci prova spesso con conclusioni da fuori, con Hernanes e Guarin che sono ottimi tiratori dalla distanza. Mazzarri, in ogni caso, proverà ad allargare la squadra viola con il gioco sulle fasce, chiedendo ai centrocampisti e a Palacio di spostarsi sulle corsie per creare superiorità numerica. Gli esterni di centrocampo viola, così come i centrali, dovranno essere bravi a coprire gli spazi e a non concedere l’uno contro uno in campo aperto. Infine, attenzione alle situazioni da palla inattiva, visto che l’Inter può vantare molta fisicità al centro dell’area.

     Offensiva viola vs Inter

    Fase offensiva viola: Ancora orfana di Giuseppe Rossi, la Fiorentina ritroverà contro l’Inter Mario Gomez. Il tedesco partirà dalla panchina, pronto ad essere arma in più per Montella a gara in corso. Dopo 5 mesi di stop, è lui la carta in più per l’Aeroplanino, che comunque sa che per rivedere il Panzer in piena forma ci vorrà ancora un po’ di tempo. Allora spazio dall’inizio ancora a Matri, che cerca il gol dalla gara di esordio in maglia viola contro il Catania. Accanto a lui uno tra Ilicic e Joaquin a fungere da seconda punta, con Cuadrado a destra e uno tra Vargas e Pasqual a sinistra ad accompagnare la manovra offensiva. In mezzo mancherà ancora Borja Valero: contro l’Udinese è arrivata la prima vittoria viola senza lo spagnolo, ma il todocampista gigliato è una pedina fondamentale per lo scacchiere di Montella, e contro l’Inter servono alternative per favorire il gioco da metà campo in su. Spazio dunque a Mati Fernandez e Anderson, che con il loro estro proveranno ad attaccare i nerazzurri a centrocampo ma anche sulla trequarti, con Pizarro confermato in cabina di regia. L’obiettivo sarà quello di trovare spazi tra le due linee interiste per poi puntare alla porta di Handanovic. Sugli esterni occhio ai duelli singoli, Cuadrado-Nagatomo e Vargas/Pasqual-Jonathan. Dagli scontri testa a testa potrebbero nascere occasioni importanti. Per il resto la Fiorentina cercherà come sempre il gioco palla a terra, anche se Montella chiederà ai suoi anche traversoni dagli esterni verso la punta, Matri prima e Gomez poi. L’importante sarà imprimere alla partita un ritmo elevato nei momenti giusti, così da non concedere respiro agli avversari. Come sottolineato dall’Aeroplanino, i viola fanno molta fatica a difendere bassi, mentre con il possesso palla possono recuperare e gestire meglio il match. Vedremo se l’Inter proverà a fare la propria partita o se Mazzarri darà chiaro input di imbrigliare il gioco viola per ripartire. In ogni caso, con azioni e scambi in velocità, la Fiorentina ha tutte le carte in regola per far male alla difesa nerazzurra.