LA LAVAGNA TATTICA DI FI.IT: Parma-Fiorentina è 3-5-2 vs 3-5-2

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    Lavagna TatticaDopo la vittoria in Europa League per la Fiorentina torna il campionato. La compagine viola farà visita lunedì al Parma, squadra imbattuta da 12 turni. Al Tardini Montella dovrebbe recuperare Vargas e Cuadrado, con il ritorno dunque al 3-5-2. Anche per Donadoni il modulo è il classico 3-5-2, ma con interpretazione diversa rispetto ai viola.

    Schieramento iniziale Parma - Fio 

    Qui Parma: Squadra in salute, quella di Donadoni, reduce da 12 risultati utili consecutivi. L’ultimo ko, in casa, risale allo 0-1 contro la Juve di inizio novembre. Tanta corsa e giocate in velocità per i ducali, che al Tardini scenderanno ancora in campo con il consueto 3-5-2. Davanti tutto ruota intorno al talento di Antonio Cassano, che svaria su tutto il fronte offensivo per offrire palloni ai compagni ma anche per trovare la conclusione personale. Insieme a lui anche l’ex viola Amauri, che rappresenta la valvola di sfogo a centro area del gioco gialloblu. Verso il centravanti brasiliano partono spesso i cross dagli esterni ma anche i palloni lunghi dalle retrovie, che Amauri poi sponda per i compagni. A centrocampo Marchionni è stato reinventato regista, con Parolo e Gargano ai suoi lati. Mediana tecnica ma anche muscolare, dunque, con Parolo in particolare primo rifinitore dell’azione. Tutti e tre i centrocampisti ducali hanno facoltà di spingersi in avanti per tagliare verso l’area. Sugli esterni, invece, Molinaro (o Gobbi) e Biabiany occupano tutta la fascia di competenza: a sinistra si ha compiti anche difensivi in fase di ripiegamento, mentre Biabiany sulla destra è molto abile nel ripartire velocemente dalla metà campo in su. Dietro classica difesa a tre, con Cassani, Paletta e Lucarelli a difendere Mirante, imbattuto da 5 partite.

     Offensiva Parma 

    Fase difensiva viola: La retroguardia gigliata sarà ancora orfana di Gonzalo Rodriguez. Il perno difensivo di Montella è infatti alle prese con una lesione di I grado del muscolo quadrato del femore e dovrà stare fermo ancora qualche giorno. Senza di lui spazio a Diakitè, Tomovic e Savic, con i primi due che rientrano dopo il riposo in Europa League. Difesa meno tecnica ma più muscolare per i viola, che dovranno marcare in primis la potenza fisica di Amauri ma anche le scorribande di Cassano, che tenterà di liberarsi dalle marcature (arretrando anche il suo raggio di azione) per servire i compagni. Per questo sarà molto importante il lavoro dei centrocampisti in fase di copertura: il Parma gioca infatti spesso tra le due linee, sia con l’arretramento di Cassano, sia con le proiezioni offensive di Parolo e Gargano. La mediana viola, dunque, dovrà limitare lo spazio tra i reparti per non concedere spazio d’inventiva agli avversari. Attenzione anche alle due fasce, visto che il Parma attacca spesso utilizzando le due corsie laterali. Soprattutto dalla parte di Biabiany, Pasqual o Vargas (che recupererà per lunedì) dovranno coprire al meglio. Occhio di riguardo anche alle ripartenze della squadra di Donadoni: al Tardini sarà la Fiorentina (regina del possesso palla) a condurre il gioco, con i ducali che tenteranno di ripartire in contropiede veloce. In trasferta, comunque, i viola hanno dimostrato sin qui maggiore solidità, con la miglior difesa esterna del campionato (soli 7 gol subiti) insieme alla Roma.

    Offensivs viola vs Parma 

    Fase offensiva viola: A Parma Montella ritroverà con ogni probabilità sia Vargas che Cuadrado, oltre ad avere un Gomez con più giri nel motore. Con il peruviano ed il colombiano a disposizione l’Aeroplanino tornerà al 3-5-2, mentre in caso di dubbi sulle condizioni fisiche di JC11 si potrebbe ripiegare sul 4-3-3. In tal caso potrebbe cambiare qualcosa dal punto di vista tattico, con due esterni alti pronti a colpire il Parma e un’unica punta al centro; ma il primo modulo pare, al momento, più probabile. Spazio dunque ancora a Matri, che si è sbloccato ad Esbjerg, con Gomez prima alternativa nella ripresa. Chissà, poi, che Montella non possa stupire tutti mandando il Panzer nell’undici titolare. Ipotesi al momento da scartare, con i viola che giocheranno dunque con una prima punta (Matri) ed uno tra Ilicic e Joaquin a fare da collante. Sarà importante riuscire a combinare in velocità nei pressi della trequarti, così da mettere poi i tre centrali gialloblu in difficoltà palla a terra. Decisivi saranno anche i duelli sugli esterni, che se vinti potranno garantire spunti pericolosi verso la porta e traversoni verso il centro. Come al solito fondamentale sarà il lavoro di Borja Valero, che avrà il compito di condurre il gioco viola sulla trequarti. Dietro di lui Pizarro, che dovrà fare qualcosa in più per sopperire all’assenza di Gonzalo, primo regista della squadra. L’azione gigliata, in sostanza, dovrà passare velocemente dalla difesa ai due registi di centrocampo per non restare imbrigliata nella morsa avversaria.