LA LAVAGNA TATTICA DI FI.IT: Sampdoria-Fiorentina è… 4-3-3 vs 4-3-3

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    Lavagna TatticaTerza sfida di campionato in una settimana per la Fiorentina, che a Genova affronta una Sampdoria galvanizzata dagli ultimi risultati. Terzo posto lontano 10 punti, quarta piazza da difendere: soprattutto un pronto riscatto richiesto dall’ambiente viola dopo lo scivolone contro il Milan. Mihajlovic si affiderà ancora al 4-3-3, così come Montella che, con i tantissimi infortuni, riproporrà lo stesso modulo, il 4-3-3, almeno in partenza.

    Schieramento Samp-Fio

    Qui Sampdoria: Quattro vittorie nelle ultime cinque partite per la squadra di Mihajlovic, che con 40 punti in classifica ha di fatto raggiunto una salvezza anticipata. Tanto entusiasmo in casa doriana, per un gioco che piace ed una squadra che è tornata a fare bene. Punto forte è l’attacco, con 13 gol segnati nelle ultime 5 partite. Mihajlovic ha trovato il centravanti della squadra in Stefano Okaka, attaccante fisico in particolare evidenza nelle ultime gare. Contro i viola sarà ballottaggio tra lui e Maxi Lopez, punta invece più mobile rispetto all’ex Roma. Sui lati Gabbiadini ed Eder sono i capocannonieri dei blucerchiati con 8 e 9 reti. Entrambi partono dagli esterni del tridente offensivo per poi accentrarsi in zona gol. In mezzo centrocampo solido e di corsa, con Palombo regista e Soriano e Krsticic (o Renan) ai suoi lati. Dietro retroguardia a quattro con De Silvestri particolarmente attivo sulla destra, Mustafi-Gastaldello al centro e Costa a sinistra al posto di Regini squalificato (da questa parte ci sarà meno spinta offensiva rispetto alla corsia opposta). La Samp cerca spesso di innescare velocemente i tre giocatori offensivi con verticalizzazioni improvvise, ricerca con continuità il gioco sugli esterni (con le due ali offensive e la sovrapposizione, soprattutto a destra, dei terzini) ma anche il tiro da fuori dei centrocampisti o degli attaccanti che si portano fuori dall’area di rigore.

     

     Offensiva samp

     

    Fase difensiva viola: Tra le tante assenze in casa Fiorentina ci saranno, a Genova, due defezioni importanti in fase arretrata. Mancheranno infatti Pasqual e Gonzalo Rodriguez (squalificato), oltre a Compper, con il pacchetto a quattro che sarà formato da Savic, Diakitè, Roncaglia e Tomovic. Resta da vedere chi tra questi due giocherà come terzino sinistro, ma resta il fatto che la difesa viola a Marassi sarà sostanzialmente bloccata a limitare le iniziative del tridente doriano. A centrocampo poi pesa il dubbio Pizarro, che oltre ad essere il faro in fase di costruzione funge anche da collante perfetto tra i reparti e da punto di riferimento per i difensori. La Sampdoria cerca molto il gioco sugli esterni, ecco che i due terzini viola dovranno essere bravi a leggere bene i movimenti degli avanti avversari. Eder e Gabbiadini, in particolare, partono larghi per poi accentrarsi verso la porta, con conclusioni a rete e scambi stretti con i compagni. Bisognerà dunque limitare, in fase arretrata, la distanza tra i reparti, non concedendo spazi di azione agli avversari. Attenzione anche alle conclusioni da fuori, con i centrocampisti e Gabbiadini che ci provano spesso anche dalla distanza. Sugli esterni, poi, viene servito con continuità De Silvestri, che sulla destra sforna spesso assist per i compagni. Occorrerà dunque che l’esterno mancino viola stia attento alle proiezioni offensive del terzino blucerchiato, magari costringendolo in certe fasi della partita a rimanere basso per difendere. In mezzo all’area, invece, Maxi Lopez è attaccante che sa sfruttare le combinazioni con i compagni ma anche i cross dal fondo, e la Fiorentina dovrà tenerlo d’occhio negli ultimi 16 metri. Nel caso in cui venga schierato, anche a gara in corso, ci sarà da stare attenti alla fisicità di Okaka, in forma nelle ultime uscite, così come bisognerà prestare un occhio di riguardo alla vivacità di Sansone. Infine, attenzione particolare alle palle inattive, visto che la Samp ha segnato ben 16 gol (il 40% dei gol totali) su calci da fermo.

     

     Offensiva viola vs Samp

     

    Fase offensiva viola: Fuori Rossi e Gomez, toccherà ancora a Matri guidare l’attacco viola dopo gli errori clamorosi contro Napoli e Milan. Montella sembra intenzionato a mandare l’ex rossonero in campo dal 1′, con Matos alternativa pronto ad essere inserito. Due giocatori dalle caratteristiche diverse: entrambi mobili, Matri può garantire più presenza fisica in mezzo all’area, mentre Matos può dare vivacità ed imprevedibilità in più in zona offensiva. In dubbio Pizarro, metronomo della squadra: senza di lui, nelle ultime due gare, hanno reso meno tutti i compagni di centrocampo, Borja Valero in primis. Se il Pek non dovesse farcela, spazio ad Aquilani in cabina di regia. In questo caso, molto passerà dalle azioni di Borja sulla trequarti, con Aquilani che dovrà essere abile a far giungere palloni importanti allo spagnolo ed ai compagni sugli esterni e tra le linee. Sulle fasce è ancora rebus, ma Cuadrado ed Ilicic sono favoriti sulla concorrenza. Il colombiano partirebbe in questo caso sulla sinistra, con Ilicic dalla destra pronto ad accentrarsi ed a giocare anche tra le linee, in appoggio alla prima punta. Con l’inserimento di Joaquin (difficile dal 1′) il gioco sarebbe più arioso, mentre con Matos sull’esterno si avrebbe più incisività sulle corsie laterali. Attenzione anche alla candidatura di Wolski, che potrebbe scombussolare tutto l’assetto gigliato. Al di là delle assenze, sarà la Fiorentina a condurre il gioco a Marassi, ma l’azione gigliata dovrà essere veloce, soprattutto nei momenti nevralgici della partita. Un gioco lento e fine a sè stesso potrebbe imbrigliare i viola contro una squadra che fa della velocità la propria arma vincente. Serve ritrovare lo smalto delle scorse settimane, insomma, con il gioco tra le linee che potrebbe risultare decisivo. Dagli esterni, invece, la Fiorentina potrebbe far recapitare pochi cross dal fondo verso l’area, con giocatori che, per caratteristiche, sono più portati ad accentrarsi verso la porta. Anche perché la Samp è difficilmente attaccabile con lenti cross dagli esterni, mentre può andare in difficoltà con veloci combinazioni nello stretto e cambi di gioco negli ultimi 20-25 metri. Saranno importanti gli inserimenti dei centrocampisti, Borja Valero e Mati Fernandez (o chi giocherà come interno destro), cosa che è un po’ mancata nelle ultime gare. Infine, bisognerà provare a sfruttare anche le palle inattive: nelle ultime partite il fattore-Vio è un po’ venuto meno, ma la Sampdoria è squadra molto vulnerabile sui calci da fermo, avendo subito più gol di tutti da calcio di punizione nel campionato italiano.