LA LAVAGNA TATTICA DI FI.IT: Torino-Fiorentina è 3-5-2 vs 4-3-3

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    Lavagna TatticaTorino e Fiorentina si affrontano domani per l’ultima giornata del girone di andata. Granata che arrivano dal ko di Parma con qualche dubbio di formazione anche se il modulo di Ventura rimarrà il 3-5-2. I viola, invece, sono al primo test di campionato senza Rossi (finora sempre presente), con Montella che dovrebbe puntare sul 4-3-3 iniziale (con l’ipotesi del 3-5-2 che sarà valutata comunque fino alla fine).

     Lavagna tattica torino

    Qui Torino: La squadra di Ventura è reduce dal ko di Parma con qualche scricchiolio nello spogliatoio granata, anche se nelle precedenti cinque partite erano arrivate 4 vittorie ed un pareggio. Squadra in salute, quella che la Fiorentina affronterà domani all’Olimpico: resta, però, qualche dubbio di formazione per Ventura, alle prese con gli acciacchi di Immobile ed El Kaddouri. Di base, però, resta il 3-5-2, con Cerci pericolo numero uno nel ruolo di seconda punta affiancato da Meggiorini o Barreto qualora non dovesse recuperare l’ex Pescara. A centrocampo, invece, si punta sulla quantità con Basha, Farnerud e Brighi, con Pasquale e Darmian sugli esterni che hanno la facoltà sia di spingersi in fase offensiva che di ripiegare formando una linea difensiva a cinque in fase di non possesso. Il Torino è squadra dal poco possesso palla che punta tutto sulle ripartenze veloci: Ventura, in questo, sa plasmare molto bene le proprie squadre.

     Lavagna tattica torino difensiva viola

    Fase difensiva viola: Il pericolo numero uno per la Fiorentina sarà Alessio Cerci, ex di turno sempre con dente avvelenato quando vede viola. Probabilmente, in casa granata, mancherà però Immobile, partner ideale del giocatore della nazionale: in due hanno segnato 18 gol in questo campionato. Cerci, comunque, in questa stagione gioca da seconda punta e non più come esterno puro, non rinunciando comunque a partire dalla fascia destra per poi accentrarsi con il mancino. Per coprirlo, dunque, non è da escludere che Montella opti per lo spostamento a sinistra di Tomovic: mercoledì contro il Chievo in coppa le prove generali, superate a pieni voti dal serbo. In alternativa Vargas, con Pasqual ancora in dubbio per le sue condizioni fisiche. Dietro si va verso una retroguardia a quattro fatta di tutti difensori puri, con Roncaglia riproposto sull’out di destra. Il Torino, infatti, è squadra che tende a difendersi con 7-8 giocatori per poi ripartire immediatamente con i due attaccanti e con gli inserimenti dei centrocampisti. Ventura tende a spezzare il gioco in due tronconi, insomma, ed è quindi probabile che Montella voglia limitare le ripartenze granata. L’altra ipotesi, invece, è che l’Aeroplanino si affidi alla difesa a tre, con Vargas esterno puro sulla sinistra con compiti anche difensivi. Vedremo, intanto ci sarà da stare attenti soprattutto ai contropiedi locali, visto che sarà con ogni probabilità la Fiorentina a fare la partita. Sugli esterni, poi, bisognerà fare molta attenzione in fase difensiva: il Torino, infatti, tende ad attaccare sopratutto sulle fasce, con i due laterali di centrocampo che vengono supportati dagli interni e dalle due punte, che di volta in volta si spostano sugli esterni per andare in superiorità numerica. Per questo difensori e centrocampisti viola dovranno stare attenti mantenendo le distanze per non farsi cogliere in imbucate.

     Lavagna tattica torino offensiva viola

    Fase offensiva viola: A Torino sarà il primo vero test per la Fiorentina senza Giuseppe Rossi (e Gomez). In Coppa Italia Rebic, Joaquin e gli altri hanno sopperito abbastanza bene all’assenza di attaccanti, domani all’Olimpico ci sarà però da scardinare la difesa granata senza punte di ruolo in grado di fare reparto a centro area. Montella sembra intenzionato a puntare sul tridente avanzato, con Cuadrado sicuro del posto ed Ilicic, Joaquin, Matos e Vargas a giocarsi gli altri due. Pare accantonata, per il momento, l’idea di ‘falso nove’ emersa nei giorni scorsi, con lo stesso Aeroplanino che ha ribadito la volontà di volere comunque una presenza importante a centro area. Matos, in questo senso, potrebbe essere una soluzione nel ruolo di prima punta: anche il brasiliano è giocatore che gradisce partire dagli esterni, ma quest’anno ha spesso dimostrato di poter giocare nel ruolo di centrale anche con buoni risultati. La squadra di Ventura soffre e non poco se attaccata in velocità con azioni palla a terra, e questo può favorire il gioco viola che, per natura, prevede proprio il possesso palla con verticalizzazioni veloci. Con la presenza di Pizarro sarà il cileno il regista centrale della squadra, con Borja Valero come al solito indicato per portare l’azione sulla trequarti. Il Torino proverà ad interrompere il gioco viola facendo muro tra i difensori ed i centrocampisti gigliati, ecco perchè il centrocampista ex Villareal potrebbe essere decisivo con le sue giocate. Anche perché i granata lasciano spesso spazi importanti tra le proprie linee di difesa e di centrocampo, con i viola che potrebbero dunque inserirsi cercando il guizzo vincente. Infine, arma importante potrebbero essere le palle inattive: il Torino, infatti, è la squadra che in Serie A ha subito più gol di tutti su calci piazzati (13 su 27, quasi il 50%). Gonzalo Rodriguez, Savic e gli altri saltatori viola potrebbero dunque regalare colpi importanti in situazioni da fermo.