LA LAVAGNA TATTICA DI FI.IT: Verona-Fiorentina è… 4-3-3 vs 4-3-1-2

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    Lavagna TatticaVerona e Fiorentina si affrontano domani al Bentegodi per la 33.ma giornata di Serie A. Dopo una settimana di allenamenti Montella ritrova pedine importanti, una su tutte Borja Valero, con i viola che scenderanno in campo con il 4-3-1-2, modulo similare a quello schierato contro l’Udinese. L’Hellas invece si affiderà ancora al collaudato 4-3-3.

     

     Schieramento Ver Fio

     

    Qui Verona: Reduce da due vittorie consecutive, l’Hellas è tornato ad inseguire il sogno Europa League, dopo un momento difficile caratterizzato da 4 sconfitte di fila. Trascinatore della squadra di Mandorlini è Luca Toni, che con i suoi 16 gol in campionato ha stabilito anche un record importante per la storia gialloblu. Sponde, tagli, assist e reti, Toni si è rivelato sempre più determinante per il Verona, che individua nell’ex bomber viola la naturale valvola di sfogo del proprio gioco. Ai suoi lati, nel tridente, ecco Iturbe, altra rivelazione di stagione, e Gomez Taleb (che verrà preferito a Marquinho). Dietro altri due ex viola. Il primo, Romulo, è l’altro trascinatore della squadra: da lui, sulla destra, passano gran parte dei palloni giocati dai gialloblu, con l’italo brasiliano che ci mette tanta corsa ma anche piedi buoni, considerando che calcia molte punizioni e calci piazzati. In mediana, poi, anche Marco Donadel, che a poco a poco si è guadagnato lo spazio necessario (anche per la partenza di Jorginho) a fianco di Hallfredsson, altro incontrista importante anche per la costruzione del gioco. Dietro difesa a quattro con Agostini, Moras, Maietta e Cacciatore; in porta Rafael.

     

    Offensiva Verona vs Fio 

    Fase difensiva viola: Nella difesa gigliata tornerà Savic dopo la squalifica scontata contro l’Udinese. Retroguardia a quattro completata poi da Gonzalo Rodriguez, Tomovic e Pasqual, per quello che dovrebbe essere poi il pacchetto arretrato che sarà opposto al Napoli il 3 maggio. Pericolo numero uno per i viola sarà l’ex Luca Toni, sempre presente a centro area. Il Verona lo cerca spesso, con lanci dalle retrovie ma anche al termine di azioni manovrate. Bisognerà cercare di raddoppiarlo, di tagliare i rifornimenti e di non lasciare troppi spazi in zone calde del campo, specie negli ultimi 16 metri. Attenzione anche ai cross dagli esterni con Romulo che spesso si allarga sulla destra creando superiorità numerica con Iturbe e con la sovrapposizione del terzino. Dovrà fare lavoro di contenimento, in certe fasi della partita, anche il centrocampo viola, che dovrà limitare gli inserimenti dei centrocampisti gialloblu che cercheranno di buttarsi dentro soprattutto alle spalle di Toni, che fin qui ha dispensato ben 8 assist. Dovrà essere guardato a vista, inoltre, lo stesso Iturbe, giocatore rapido e veloce che negli spazi può far male (basti pensare alla gara di andata, quando andò in gol e propiziò la rete di Romulo). Bisognerà dunque giocare corti in fase di non possesso, lasciando pochi spazi agli avversari: del resto, il Verona è una squadra che in contropiede sa essere micidiale, e per questo bisognerà non sbilanciarsi in fase d’attacco. Occhio poi anche alle conclusioni da fuori, ed infine anche alle palle inattive, visto che l’Hellas è una delle squadre che segna di più sulle palle da fermo.

     

     Offensiva viola vs Verona

     

    Fase offensiva viola: Tornerà titolare Borja Valero, nella Fiorentina, dopo il forfait nell’ultima gara contro i friulani. Da stabilire quale sarà il suo ruolo, se nei tre di centrocampo oppure nella posizione di trequartista. Dubbi che saranno sciolti poco prima della partita, fatto sta che la formazione gigliata ritrova l’uomo che garantisce imprevedibilità e classe a centrocampo e sulla trequarti. Insieme a lui anche Pizarro, che nonostante non si sia allenato ieri dovrebbe essere regolarmente in cabina di regia. La terza maglia andrà ad uno tra Aquilani ed Anderson, mentre se Borja agirà come vertice alto del rombo i due outsider giocheranno entrambi. Una Fiorentina fatta di palleggiatori, insomma, anche in vista della finale di Coppa Italia, quando mancherà Cuadrado ed il modulo potrebbe essere proprio questo 4-3-1-2. Intanto, contro l’Hellas Cuadrado ci sarà, e farà coppia in avanti con uno tra Matos e Matri, con il primo in grande spolvero anche in allenamento che potrebbe essere confermato titolare da Montella. Con questo modulo ruoteranno molto gli interpreti, scambiandosi di ruolo continuamente all’interno della partita. Il tutto servirà a dare imprevedibilità alla manovra viola, con un gioco veloce intento ad attaccare palla a terra la difesa del Verona. La squadra di Mandorlini, infatti, soffre molto il gioco veloce negli ultimi 20-25 metri, e la difesa gialloblu è tutt’altro che imperforabile, nonostante nelle ultime due gare non abbia subito gol. Bisognerà sfruttare gli spazi che il Verona concede solitamente all’interno dell’area, con combinazioni strette e giocate in velocità. Saranno importanti anche gli inserimenti dei centrocampisti, visto che non sempre la mediana gialloblu fa l’adeguato filtro davanti alla difesa. La Fiorentina dovrà poi provare anche i tiri da fuori (per Borja due gol all’andata, tra l’altro), visto che l’Hellas è la squadra che ha subito più gol di tutti da fuori area. Infine, bisognerà sfruttare le palle inattive, visto che il Verona fa non poca fatica a marcare sui calci piazzati ed è tra le squadre che hanno subito più reti in situazioni da fermo.