La maschera, la rabbia e quella fascia di Davide: i viola si aggrappano a Pezzella

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Il capitano della Fiorentina sarà in campo contro il Genoa nella sfida salvezza, con mascherina di protezione. Un leader nel momento decisivo.

Nei momenti più delicati emerge sempre la figura di un leader. Una persona alla quale fare riferimento, con la quale parlare e cercare ascolto. Se fino a quel maledetto 4 marzo dell’anno scorso, tutti i valori più profondi di uno spogliatoio, come unione e attaccamento allo spirito dei fiorentini, era incarnato da Davide Astori, adesso quella fascia simbolica e mai così pesante è pronta a tornare sul braccio sinistro di German Pezzella, scrive La Repubblica.

RECUPERO. Il difensore argentino, che si era infortunato nella gara con l’Empoli, si sta allenando insieme al resto dei compagni e dopo aver saltato anche le sfide con Milan e Parma, stringerà i denti per piazzarsi al centro della difesa. La frattura allo zigomo sta creando non pochi problemi all’argentino, che però sta usando una maschera di protezione per evitare il contatto diretto con palla e avversari e soprattutto i contrasti nella zona operata dopo l’infortunio. Sotto quella maschera, però, ci sono due occhi concentrati e affamati di riscatto. Per lui, per la sua squadra e per una città intera che si aggrappa al suo carisma in uno dei momenti più difficili della storia recente della Fiorentina.

FASCIA. Chissà quante volte avrà osservato, specie in questi giorni, quella fascia che porta al braccio. Quanto significato dietro a quei quattro quartieri storici di Firenze disegnati sopra quel pezzo di stoffa indossato a ogni gara, per il quale la Fiorentina (e tutto il suo popolo) si erano battuti a inizio stagione quando la Lega aveva imposto, per tutte le squadre, una fascia uniformata che non ammettesse eccezioni. A due giorni dalla sfida più importante, idealmente attorno a Pezzella si stringe una città intera alla ricerca di quei benedetti punti che vorrebbero dire salvezza. Il capitano ha sempre parlato in maniera franca e diretta. In questi giorni ha il difficile compito di tenere alto il morale della sua squadra, per quanto possibile, e compattare un ambiente che pare sempre più spaccato e sfilacciato in attesa della resa dei conti.

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Ponzio
Tifoso
ponzio

Speriamo che l’onore e la memoria del Capitano vengano salvate dal Cagliari che, battendo l’Udinese ci darebbe una mano nel caso ci si fermasse a 40 insieme a Udinese e Genoa, condannando quest’ultima.

Paolo Carrara
Ospite
Paolo Carrara

Lo reputo un bravo ragazzo, ma carisma zero, altrimenti avrebbe preso a pedate 8-9 giocatori ogni domenica, invece, testa bassa e andiamo , fino a finire nelle brace come saremo domenica sera;
pensare che bastava un punto, cosa che avrebbe fatto anche la nostra “primavera” !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

vinceviola
Ospite
vinceviola

ve lo immaginate come siamo messi? bisogna affidarsi a questo giocatore sopravvalutato…questo dimostra il valore di questa squadra…costruita dal mago di vernole

Roberto
Ospite
Roberto

Non mi sembra sopravvalutato Pezzella: è il migliore della difesa e sicuramente uno che ci ha sempre messo la faccia e l’anima.

Tristezza
Ospite
Tristezza

lascia perdere, è sopravvalutato. gioca nella nazionale argentina perché in argentina non crescono piu difensori e portieri decenti…. un po’ come biraghi che ha giocato in nazionale causa imbarazzante scarsità della nazionale stessa testimoniata dai risultati disastrosi ottenuti….. sai, uno si può raccontare tutte le verità che pensa, ma alla fine il campo parla, e i risultati sono l’unico metro di giudizio infallibile…… incontestabile…..

Marco Latina
Ospite
Marco Latina

Purtroppo il tuo nome dice tutto…….

Nicola Bibbiena
Ospite
Nicola Bibbiena

La fascia di DAVIDE è stata disonorata in maniera indegna.

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