La Nazione: che noia col Paok, la Fiorentina non decolla

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    Ilicic PaokProve di risveglio nella rumorosa tana del Paok, un blitz che la Fiorentina cerca di calibrare forzando il destino della partita con sostituzioni nel finale per velocizzare le idee (Bernardeschi, Tello). Il colpo non riesce, qualche buona notizia arriva per le prestazioni di Salcedo e in parte per Babacar, finalmente più attivo e reattivo, benino anche Badelj, sorprendente all’inizio la scelta di Sousa che sceglie una squadra super bloccata con Tomovic ala, sebbene con due punte. Il pareggio è utile nel contesto di un percorso europeo da sfruttare senza distrazioni nel gironcino, la reattività della squadra lancia segnali accettabili.

    Non è indimenticabile il primo tempo, la Fiorentina gioca abbastanza bloccata con Maxi Olivera sulle fasce più attivo di Tomovic (alzato a sorpresa sull’ala a destra), ma con due punte ha maggiore capacità di rovesciare il fronte e sfruttare un peso specifico finalmente potenziato in area. L’esclusione iniziale di Bernardeschi _ la terza consecutiva _ può essere un argomento di discussione per il futuro, nel presente Tomovic a destra ha volontà ma piede un po’ fuori posto per il ruolo. La Fiorentina è coperta e cerca gli strappi usando soprattutto i neuroni di Ilicic (in serata poco Vip) e il podismo di Maxi Olivera. Suo l’assist al 22’ che innesca il bel sinistro di Baba, troppo bello forse per la pulizia del colpo, sicché Glykos si trova sulla traiettoria e respinge con un braccio. Da ricordare poi solo un destro centrale di Pelkas e un’occasione che Borja (37’) avrebbe potuto sfruttare meglio. Fiorentina più pronta a ripartire in contropiede, grande applicazione in campo e anche un po’ di nervosismo, considerata la testata che Ilicic rifila con palla lontana dal gioco a Leovac: l’arbitro gli fa un regalo punendolo solo con il giallo.

    Secondo tempo quasi uguale al primo, aumenta il nervosismo (già cinque ammoniti dopo 50 minuti) e Ivic prova quasi subito un doppio cambio _ dentro Crespo e Shakhov per Djalma e Pelkas _ e Sousa fa entrare Sanchez per Ilicic. Si alza un po’ Borja. Sousa decide di forzare per vincere: entra Bernardeschi per Salcedo (buona partita) e Tomovic arretra. Tre minuti e Sousa cambia Baba con Tello: forze fresche per assestare il colpo. La Fiorentina ha più energia, il Paok fiuta il pericolo e si rattrappisce. Capita però un’occasione a Rodrigues (destro centrale dopo un bel movimento in area), il Paok rialza la testa quando la Fiorentina cerca di spostare la partita dalla propria parte con più freschezza, ma senza il contributo di Borja nella cabina dei neuroni. E con ieri sera sono 290 i minuti senza gol su azione della Fiorentina.