La ‘prima’ Viola di Pioli parte dalla difesa: un reparto (quasi) completo

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Un po’ per scelta e un po’ per necessità, la “prima” Fiorentina di Stefano Pioli sta prendendo forma dalla difesa. A questo reparto il tecnico parmigiano si dedica con particolare cura e attenzione, consapevole che tra le tante magagne della scorsa stagione quella che riguarda i gol al passivo ha avuto un ruolo preponderante. Le 57 reti incassate nell’ultimo campionato (peggior risultato nei tornei di A della gestione-Della Valle) meritavano e meritano tutte le attenzioni per cercare di invertire la tendenza. Così scrive Il Corriere dello Sport – Stadio.

E’ arrivato Vitor Hugo dal Brasile, è arrivato Gaspar dal Portogallo, ed entrambi sono a disposizione di Pioli dall’inizio del ritiro, poi va aggiunto anche Milenkovic (il giovane difensore serbo sarà oggi a Firenze per le visite mediche e con lui anche Dragowski, da domani aggregati al gruppo in Val di Fassa come da programma stabilito). E se l’ex Partizan Belgrado (20 anni) è un prospetto da inserire gradualmente, gli altri due rappresentano subito la metà esatta della nuova difesa. C’è da integrare Vitor Hugo con Astori che insieme andranno a comporre la coppia di centrali: siccome tutti e due prediligono il piede sinistro, Pioli ha deciso di lasciare l’italiano dalla parte preferita sfruttando la buona qualità del piede “sbagliato” del brasiliano.

Ci sono da insegnare i movimenti da esterno destro a Bruno Gaspar. C’è da far conoscere e capire il campionato di Serie A a Milenkovic confidando sulla veridicità di ciò che si dice sul suo conto, ovvero che si tratta di uno dei difensori del futuro a livello europeo. Su tutto, c’è da costruire, adattare, ritoccare, collaudare, migliorare, la difesa intera che avrà il compito di proteggere non più Tatarusanu, bensì Sportiello che è il portiere designato a prendersi i pali della porta viola.