La promettente sconfitta è rimasta un’incompiuta

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    babacar gol dinamoGRAZIE, BABA. Per il gol e anche per un altro motivo. Eccolo: promettente sconfitta, scrisse una volta un nostro meraviglioso collega. Frase storica, Forse il collega l’avrebbe ripetuta volentieri da Kiev a cinque minuti dalla fine, al pensiero della partita di ritorno a Firenze. Invece ecco Baba (car). Una frase storica noi non l’abbiamo. Proviamo semmai con questa: pareggio strameritato. Bisogna anche dire che i cattivi di cuore, saldamente riuniti in una storica associazione internazionale con molti soci anche onorari, si erano espressi con poche ma sentite parole alla vigilia della partita:di Kiev. Queste: non c’è due senza tre. Una sconfitta contro la Juventus, un’altra contro il Napoli a stretto giro di gol. E infine, in Ucraina. L’increscioso episodio non si è verificato, così imparano. La Fiorentina è stata sempre all’altezza della situazione, e allora evviva. Un’occhiata indietro, al primo tempo, semplicemente per dire che la rete dell’olandese Lens della Dinamo verso l’intervallo ha colpito la Viola non proprio di sorpresa, ma almeno dopo che di tentativi a rete c’erano stati da parte di Badelj, di Alonso, di Mati e soprattutto di Salah, con il tiro migliore. E’ anche vero che la Fiorentina era stata salvata da una deviazione di Savic. Morale di tutto questo? Mah, perfino il sospetto di un rigore per i viola. La ripresa? Un palo colpito da Borja Valero, poi è entrato Baba e ha cancellato la promettente sconfitta.