La Red Bull punta sempre più sul calcio: ora vuole acquistare anche il West Ham

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La Red Bull vuole sbarcare anche nel calcio inglese. Lo scrive il giornale ‘Sun’ precisando che nelle mire del ‘colosso’ delle bevande energetiche c’è il West Ham, club londinese che nella capitale britannica ha un vasto seguito nonostante vinca molto meno rispetto ai concittadini Chelsea ed Arsenal, e che dall’estate scorsa gioca nello stadio Olimpico costruito per i Giochi del 2012.

La Red Bull (il cui nome ogni tanto viene legato anche alla Fiorentina) possiede già 4 club calcistici, in Austria dove dà il nome al Salisburgo, a Lipsia dove nel 2007 ha rilevato il Markranstadt cambiandone il nome in RB Lipsia e portandolo in Bundesliga, a New York dove ha acquisito i Metrostars (vi giocò, fra gli altri, Roberto Donadoni) che ora si chiamano NY Red Bulls, e in Brasile dove alla periferia di San Paolo è nato da alcuni anni il Red Bull Brasil.

In più ha anche due team di formula, la Red Bull Racing e la Toro Rosso. Ora sarebbe il turno, secondo ‘The Sun‘, del campionato più affascinante, la Premier League, e una mega-offerta sarebbe già pronta per i due attuali proprietari degli Hammers, David Gold e David Sullivan.

In passato l’azienda aveva smentito l’interessamento per club di serie minori come Leeds, Brentford e Charlton, ora invece l’interessamento sarebbe concreto. “Credo che saremo costretti a cedere almeno parte del club per rimettere a posto il bilancio”, è la dichiarazione fatta di recente da David Sullivan e che il ‘Sun’ ricorda oggi, assieme al fatto che una valutazione ha fissato il valore della società in 200 milioni di sterline.

Sempre secondo il tabloid britannico, una volta andata in porto l’operazione anche il ‘London Stadium‘ verrebbe ribattezzato con il nome della bibita, così come è accaduto con l’impianto del Lipsia. I tifosi non sarebbero così favorevoli all’ipotesi, anche per paura che la Red Bull cambi colori e stemma del club, come è già successo a Salisburgo e New York.

Ora bisognerà vedere anche che ne dice l’Uefa, visto che dei club che giocano nelle competizioni continentali non possono avere lo stesso proprietario. La Red Bull potrebbe quindi diventare azionista, sponsorizzare le maglie del club e dare il nome allo stadio.

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claudio vernaccini
Ospite
claudio vernaccini

basta con i Della Valle non ne posso proprio più quanti anni sono a Firenze e che cosa hanno vinto e che cosa mai vinceranno in seguito: sono ormai da troppi anni a Firenze non hanno vinto un bel niente e nulla vinceranno in seguito.

mariosvizzeraViola
Ospite
mariosvizzeraViola

Ahhh perche” prima…

claudio vernaccini
Ospite
claudio vernaccini

un pensiero sulla Fiorentina no

Panda
Ospite
Panda

Red bull e lampredotto non legano ….

andrea
Ospite
andrea

tranquilli, qui si vende solo i giocatori. I DV non lasciano. d’altra parte chi lo farebbe. tieni una squadra in autofinanziamento, e in più ad ogni cessione ti metti in tasca qualche milione. mica sono scemi! non è difficile, prendete un foglio e scrivete le uscite annuali e le entrate. altro che rosso in bilancio.

Branci
Ospite
Branci

il male di questi è che si ti comprano non è detto che ti facciano fare il salto di qualità e in più ti cambiano mezze tradizioni, il male minore sarebbe giocare al redbull stadium, la cosa peggiore sarebbe trovarsi chiamati come la bibita o veder cambiare colori sociali

Alberto
Ospite
Alberto

Speriamo ci comprino la Fiorentina , perché con i Della Valle non avremo mai una gioia !!

Sergio Clerici
Ospite
Sergio Clerici

se ci comprano ci fanno diventare red bull Firenze ….

Luca73
Ospite
Luca73

Perchè invece non comprate la Fiorentina e ci liberate dai DV? Ripensateci.

alebg
Ospite
alebg

Hanno costruito discrete squadre ma non sono come Fly Emirates o Abramovich.

Stefano
Ospite
Stefano

Mastica

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