La spinta dei nuovi per arrivare al terzo posto e guadagnarsi la conferma in viola

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Cristian Tello e Mauro Zarate: una rete ciascuno, due assist il primo ed uno il secondo. Questo il loro score da quando sono arrivati in riva all’Arno. Degni esempi di come una società nel mercato di gennaio possa trovare giocatori che apportino nuova linfa, nuovo vigore, per la prosecuzione in meglio della stagione. Certo, accanto a loro ci sono anche Tino Costa, anonimo fino a questo momento, Kone che sembra in procinto di poter esordire in maglia viola e il ‘desaparecidoBenalouane su cui è meglio stendere un velo pietoso.  Per molti di loro, ad eccezione di Zarate che rimarrà a Firenze, queste ultime dieci partite serviranno per cercare di mettersi in mostra, ottenendo così una conferma da parte della dirigenza della Fiorentina. Chissà che la loro voglia di convincere non possa aiutare i viola nel finale di stagione, nella corsa al terzo posto.

Ci sentiamo di escludere fin da adesso la conferma del difensore arrivato in extremis dal Leicester, i motivi sono molti, non ultimo il prezzo del riscatto che è alto (circa sei milioni di euro). Per i due centrocampisti, il discorso potrebbe aprire scenari positivi. Tino Costa l’ha voluto Paulo Sousa, non sarà un fulmine di guerra ma nel gruppo non sfigura. Discorso diverso per il greco Kone arrivato dall’Udinese, jolly ancora tutto da scoprire. Starà a lui sfruttare quelle occasioni che il tecnico lusitano gli vorrà concedere da qui fino al termine della stagione. Il vero rebus è quello che riguarda Tello. Lo spagnolo è arrivato a Firenze in prestito con diritto di riscatto fissato a otto milioni, ma c’è il diritto di recompra da parte del Barcellona. L’esterno d’attacco si sta sempre più inserendo negli schemi di Sousa, è felice della scelta fatta a gennaio. Per bocca del suo stesso procuratore (Josè Maria Orobitg), ad oggi il giocatore preferirebbe rimanere a Firenze piuttosto che tornare al Barca. Il motivo è semplice: vuole giocare. Nella Fiorentina questa possibilità c’è, nella formazione di Luis Enrique gli spazi sarebbero ridotti al minimo. Con un attacco formato da Messi, Suarez e Neymar capite bene che l’impresa sarebbe titanica. La volontà del calciatore potrebbe essere decisiva. Una volta tanto a favore della società gigliata.

Certo, anche il piazzamento finale avrà la sua importanza. Una Fiorentina qualificata ai preliminari di Champions darebbe ulteriore voglia e stimolo nel rimanere per poi mostrarsi al grande palcoscenico europeo. Inoltre, forse sono discorsi prematuri, ma una dirigenza attenta potrebbe intavolare sul tavolo più di una discussione con il Barcellona. Una sorta di ‘collaborazione’ redditizia per entrambe. I rapporti tra le società sono buoni. Ad esempio, solo per restare agli ultimi giorni, si è fatto il nome del difensore classe ’91 Bartra su cui la Fiorentina avrebbe messo gli occhi.
Più o meno come per Tello, la società catalana potrebbe decidere di mandarlo a giocare con continuità in un campionato difficile e tattico come quello italiano.  Non ultimo, ma qui si parla di sogno: un accordo comune per far arrivare il talento del Santos classe ’96 Gabigol in Europa. Come detto, se non tutto, molto dipenderà da quale coppa si troverà a giocare la Fiorentina nella prossima stagione. Non resta che augurarsi che la spinta dei nuovi arrivati continui per il rush finale. 

Autore: Lorenzo Matteucci, Fiorentina.it