La strada è giusta, ma vietato illudersi. Chelsea altro test probante. Mercato, idee chiare

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Vietato illudersi. Questo il messaggio fatto passare da Paulo Sousa dopo la bella e prestigiosa vittoria sul Barcellona. Bello godersi il risultato, bellissimo assaporare per la prima volta il calore della gente del Franchi, così come vedere Giuseppe Rossi combattivo in campo, trascinato dalla Fiesole fin dal riscaldamento. Ma bene restare con i piedi per terra, è pur sempre calcio d’agosto. Questa Fiorentina è sulla strada giusta, ma il percorso verso l’inizio ufficiale della stagione è ancora lungo. Con tanti interrogativi legati al mercato e alla tenuta di squadra quando gli impegni conteranno davvero.

Pressing, verticalizzazioni, calcio come visione collettiva e d’insieme: tutti concetti che il gruppo viola sta facendo suoi, assumendo la forma del proprio allenatore. Ma guai ad abbassare la guardia, pensando che sia già tutto ‘semplice‘. Lo ribadisce Paulo Sousa, lo sa bene la dirigenza, che per bocca di Della Valle ha confermato: altri 2-3 innesti sul mercato per completare la squadra. Il tecnico portoghese ha parlato di un giocatore per ruolo, in grado di “dare competitività e caratteristiche diverse ad ogni reparto”. Le idee sembrano chiare, gli identikit stilati: serve affondare il colpo, anche se in casa viola la volontà è quella di prendersi anche qualche giorno in più pur di non sbagliare. Come dire “niente fretta, conta scegliere bene”. Concetto anche giusto, visto che spesso nel mese di agosto (e specie dopo metà mese) il mercato regala occasioni e possibili colpi a costi ridotti. Vedremo. Possibile (anzi probabile) che qualcuno degli acquisti annunciati sia un nome mai uscito finora, tenuto top-secret. Magari in attacco, ruolo diventato priorità per il mercato dopo la partenza di Gomez e l’arrivo di Astori che ha coperto un ‘buco’ in difesa. Babacar, insomma, non potrà essere lasciato solo come prima punta (con l’incognita Rossi), e Sousa vuole un altro attaccante per finalizzare l’azione.

Nuovi acquisti che poi dovranno essere inseriti in fretta nel modello-Sousa. Visto che, sulla carta, i 2-3 innesti dovranno essere dei titolari della Fiorentina. Processo riuscito bene al gruppo ‘storico’ viola, ed anche al neo arrivato Suarez, che da subito hanno assimilato la filosofia dell’ex Basilea. Difendere tutti insieme, compatti, e poi ripartire. In velocità, in verticale. I primi risultati si sono visti contro le big tra USA e Franchi, domani sera a Stamford Bridge un altro test probante. E senz’altro indicativo, visto che molti effettivi saranno ruotati rispetto a domenica sera. Contro il Chelsea, vedremo se il calcio di Sousa darà ancora i buoni frutti visti sin qui. Se la Fiorentina reggerà anche agli alti ritmi degli inglesi, scottati dal ko contro l’Arsenal in Community Shield e all’ultimo test prima di inizio campionato.

Dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1, i moduli utilizzati fin qui da Sousa, sarà interessante verificare se la prova di personalità offerta contro i blaugrana sarà bissata. Se la squadra riuscirà a reggere anche alla banda di Mourinho. Le certezze del modulo viola sono i due mediani, con la novità Borja Valero che non ha deluso contro il Barcellona. Ma anche le due mezze punte dietro all’attaccante centrale: contro le big nell’International Champions Cup, i vari sistemi di gioco viola hanno fin qui funzionato bene. Sotto i riflettori sarà anche la difesa, ancora da registrare. Contro il Barcellona, privo di Messi e Neymar ma con signori giocatori in campo, dietro sono state concesse diverse occasioni, salvate solo dall’ottimo Tatarusanu e da un Gonzalo sempre più leader. Roncaglia da centrale di sinistra non ha convinto, ma Sousa vuole lavorarci perché sa che, ad ora, ha caratteristiche uniche per la sua difesa. Interessante, a Londra, potrebbe essere l’esordio di Astori, magari in coppia con Gonzalo in quella che potrebbe essere l’asse centrale titolare della retroguardia viola. Work in progress, insomma, in difesa. Con l’inserimento dei nuovi arrivi Astori e Gilberto e in attesa di ultime ‘pennellate‘ dal mercato.

Un mercato che adesso vive la sua fase calda, con anche la vicenda-Salah che potrebbe avere una svolta proprio in occasione di Chelsea-Fiorentina. L’egiziano, tra l’altro, si allena già con la Roma, fattore che influirà sugli intrecci tra diplomazie ed avvocati vari. Intanto, la Fiorentina continua a lavorare sottotraccia, la società chiede fiducia consapevole che mancano pochi colpi mirati per rendere competitiva la rosa di Sousa per la lunga stagione. La strada è quella giusta, ma guai ad abbassare la guardia.

Autore: Marco Pecorini – Fiorentina.it