La variabile argentina… Riecco Zarate, il jolly d’attacco di Sousa

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    Zarate veronaProtagonista (quasi) assoluto del precampionato viola, assente nelle prime due gare di Serie A. Mauro Zarate è pronto ora a riprendersi il palcoscenico. Un comprimario di lusso, è stato spesso definito l’argentino. Nei fatti, un vero e proprio jolly per l’attacco di Paulo Sousa. Già da gennaio scorso, le caratteristiche dell’ex Lazio si sono capite molto bene. Genio e sregolatezza, classe ed anche un tocco di anarchia tattica, come molti sudamericani ‘innamorati del pallone’. Ma che proprio con il pallone, spesso, fanno quello che vogliono. Chiedere alla difesa del Carpi, vittima di quella serpentina magica con tiro poi terminato all’incrocio.

    Resta, probabilmente, la fotografia più bella dei primi sei mesi a Firenze di Maurito. Diventato comunque, partita dopo partita, arma importante per Paulo Sousa. Spesso dalla panchina, giocatore in grado di spezzare le partite, di rompere gli schemi. Diciassette partite giocate su diciassette a disposizione, sette volte titolare e dieci da subentrato. Tre gol, due assist ed un’espulsione, contro l’Inter, con conseguenti tre giornate di squalifica (con polemiche, ricorderete, visto che saltò anche le gare contro Napoli e Roma). Genio e sregolatezza, appunto, tra classe e tanta grinta.

    Quest’anno doppio ritiro vissuto da protagonista, tra Moena e Austria. Capocannoniere del pre-season viola con 5 gol, Mauro Zarate, insieme a Rossi. Poi i problemi familiari, ed il doppio viaggio in Argentina che prima gli ha fatto saltare lo Schalke in amichevole, poi la gara contro il Chievo. Adesso, l’argentino è pronto a riprendersi tutto. Un po’ seconda punta (ruolo naturale), a volte anche prima punta (ricorderete contro il Tottenham, ad esempio) o esterno offensivo. Un vero e proprio jolly, insomma. Una variabile impazzita, pronta a scombinare le carte nel reparto offensivo di Sousa. Perché adesso, l’argentino ha anche meno concorrenza e più responsabilità. Partito nuovamente Rossi, non arrivato Jovetic, è infatti Zarate l’unico ad avere certe caratteristiche là davanti nella rosa viola. Pronto a trasformarsi, come negli ultimi sei mesi, in comprimario di lusso. Mauro Zarate ora può riprendersi tutto, a partire da Genova.