La Viola ci ha provato ma tra sviste ed errori… ADV-SOUSA, ora serve l’incontro

0



Purtroppo, questa volte le previsioni della vigilia non sono state disattese. Dopo tre stagioni la Juventus torna a vincere al Franchi. E fin qui c’è poco da dire, visto che primo del fischio d’inizio la squadra bianconera aveva collezionato 23 vittorie nelle ultime 24 partite, mentre la Fiorentina solo 7 punti nelle ultime 8 giornate.
Bastava questo per far capire che solo una grande prestazione, fatta d’orgoglio e attributi, il risultato finale poteva essere ribaltato.
E a dir la verità la Fiorentina ci è andata vicina. Sotto l’aspetto della prestazione si è rivista a tratti la Fiorentina che conoscevamo, sul piano del temperamento e della mentalità la squadra è scesa in campo con il giusto atteggiamento.

Poi, ma non deve certo essere una scusante, con la Juventus devono essere messe in conto tante altre cose come per esempio un gol di Bernardeschi assolutamente valido e invece non dato per fuorigioco, per un fallo di mani in area di Bonucci, per una vistosa trattenuta di Rugani su Alonso dentro l’area piccola. E sicuramente, il rigore che non c’era ma concesso a Kalinic per il tocco di Cuadrado non può certo bastare per ripagare tutti gli errori subiti
Alla fine, però, sono stati pagati a caro prezzo gli unici due errori della gara. Un ko che praticamente fa svanire l’obiettivo quarto posto, ora da difendere da Milan e Inter c’è il quinto posto.

andrea della valleNel dopo gara in casa viola si più parlato di Sousa e del suo futuro che di altro. Il tecnico portoghese ha ribadito i concetti espressi nelle ultime settimane, sottolineando, in più. Che il calo di tensione avuto dal tecnico portoghese è stato derivato anche dal fatto di aver speso energie per la società.

coreografia juveDall’altra parte Andrea Della Valle ha sottolineato che il problema non è la conferma o meno di Sousa ma che tipo di Fiorentina sarà quella del prossimo anno. E per saperlo, come Fiorentina.it vi aveva anticipato nei giorni scorsi, servirà un incontro a breve (c’è chi dice tra oggi e domani) per sedersi attorno a un tavolo e decidere il tutto. Un finale che solo i protagonisti potranno scegliere, decidere e poi comunicare.

 

Autore: Gianni Ceccarelli, Fiorentina.it