La volata verso Natale: calendario a confronto per la lotta al vertice

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Gli esperti sono sicuri: la Fiorentina è una certezza. Non più una sorpresa, perché essere in testa dopo 12 giornate, ad un terzo di campionato, vuol dire avere dei valori. Non bastasse la prova del campo, dove la Fiorentina ha praticamente dominato, dal punto di vista del gioco, ogni partita, ecco i risultati. La settimana di sosta per le Nazionali rafforza la convinzione della bontà del progetto Sousa, che in questi giorni al centro sportivo sta lavorando per portare al top anche chi finora non ha reso al massimo potenziale. Da Suarez a Babacar, fino a Rossi. Come a dire: ci sono ancora margini di crescita. Gioco e consapevolezza di esser grande, tutto messo in mostra anche nella schiacciante vittoria di Genova prima della sosta. Ma per la Fiorentina, dopo gli elogi, è tempo di guardare avanti e al futuro. Perché con l’Empoli riparte il cammino della squadra di Sousa: una volata che porterà fino a Natale, alla sfida contro il Chievo del 20 dicembre. Cinque partite di campionato, due di Europa League ed una di coppa Italia. Obiettivo? Beh, per questa Fiorentina: provare a vincerle tutte.

E anche facendo un confronto, calendario alla mano, con le altre rivali per il vertice, la volata verso Natale può essere (sulla carta) favorevole ai viola. In campionato, infatti, la Fiorentina (27 punti) ospiterà l’Empoli (22/11), poi farà visita al Sassuolo (30/11) dopo l’impegno europeo a Basilea, dunque riceverà al Franchi l’Udinese (06/12). Domenica 13 dicembre, ecco l’unico vero scontro diretto del ciclo pre-natalizio, ovvero la trasferta ostica e suggestiva allo Juventus Stadium contro i bianconeri. Infine, domenica 20 novembre, la gara al Franchi contro il Chievo che chiuderà il 2015 calcistico. Tre partite in casa, contro squadre della parte destra della classifica, e due trasferte (impegnative). Attenzione alla Juve ma anche al Sassuolo, ammazza-grandi in casa (vittorie con Juve, Lazio e Napoli) e capace di pareggiare a Roma con i giallorossi.
Un aspetto negativo? Il discorso qualificazione in Europa League ancora aperto e da conquistare. A differenza dei due anni precedenti con Montella, infatti, la Fiorentina si giocherà tutto nelle ultime due gare, contro Basilea (26/11) e Belenenses (10/12). Niente gare superflue e occasione per i giovani, insomma, ma partite vere e da vincere. Servono 6 punti per la certezza del passaggio del turno. Nel mezzo, il 16 dicembre (data da confermare), anche la coppa Italia, con la gara degli ottavi di finale che vedrà impegnata la Fiorentina al Franchi contro una tra Vicenza e Carpi.

E le altre? Partiamo dall’Inter. Capolista insieme alla Fiorentina, a 27 punti. I nerazzurri hanno il vantaggio di non avere le coppe europee: reduce da tre 1-0 consecutivi prima della sosta, la squadra di Mancini ospiterà domenica il Frosinone, per poi andare a Napoli lunedì 30 novembre per il primo scontro diretto di questo ciclo. Sabato 5 dicembre in casa contro il Genoa, poi ad Udine e infine a San Siro contro la Lazio (secondo scontro diretto) prima di Natale. Tre gare in casa, due in trasferta. E due scontri diretti per l’alta classifica.

Dunque la Roma (26 punti). Sabato 21 novembre in trasferta a Bologna, poi in casa con l’Atalanta e a Torino con i granata. Dunque il 13 dicembre a Napoli, per lo scontro diretto che rallenterà una (o entrambe) delle due più accreditate inseguitrici dei viola. I giallorossi chiuderanno il 20 dicembre con il Genoa all’Olimpico. Tre trasferte, due gare in casa. E per la squadra di Garcia, nel mezzo, due cruciali sfide di Champions contro Barcellona e BATE Borisov, che potranno togliere energie al campionato.

Passiamo al Napoli (25 punti). Domenica 22 novembre la trasferta a Verona contro l’Hellas, dunque la sfida del San Paolo contro l’Inter del 30 novembre. Il 6 dicembre trasferta a Bologna, poi la partita casalinga contro la Roma e, prima di Natale, la gara di Bergamo contro l’Atalanta. Tre trasferte (abbordabili, ma gli azzurri hanno perso fin qui 9 punti fuori casa contro squadre di media-bassa classifica) e due scontri diretti per l’altissima classifica al San Paolo. In Europa League, invece, qualificazione già staccata e due partite da vivere a cuor leggero.

Parentesi Sassuolo (22 punti). I neroverdi sono un’altra realtà del campionato, e dunque giusto inserire la squadra di Di Francesco nella volata verso Natale delle squadre di vertice. Anche perché il calendario non è negativo per il Sassuolo. Domenica a Genova contro il Grifone, poi la Fiorentina a Firenze, ancora a Genova contro la Sampdoria di Montella, in casa contro il Torino e a Verona con l’Hellas. Nel mezzo la coppa Italia, con Cagliari ed eventualmente Inter a dicembre.

Poco dietro, in ascesa, il Milan (20 punti). Tra mille problemi, la squadra di Mihajlovic vuole ambire all’Europa. Calendario dai due volti, per i rossoneri, fino a Natale: alla ripresa la sfida dello Juventus Stadium contro i bianconeri, poi contro la Sampdoria a San Siro. Dunque tre partite abbordabili, contro Carpi (trasferta), Hellas (casa) e Frosinone (trasferta). Nel mezzo due turni (potenziali) di coppa Italia per i rossoneri, contro Crotone ed eventualmente contro la Sampdoria.

Poi la Juventus (18 punti). Sabato contro il Milan in casa, poi due trasferte a Palermo e a Roma contro la Lazio. Dunque la Fiorentina, in casa, ed il Carpi in trasferta a chiudere il ciclo. Nel mezzo la Champions League, con gare delicate contro Borussia M. e Siviglia, e la coppa Italia, con il possibile derby con il Torino.

Infine la Lazio (18 punti). La squadra di Pioli è reduce da tre sconfitte di fila, ed il calendario mette di fronte i biancocelesti a due scontri diretti da qui a Natale. Domenica Palermo in casa, poi trasferta ad Empoli. Quindi le gare in casa contro Juventus e Sampdoria, prima di andare a Milano ad affrontare l’Inter il 20 dicembre. In Europa qualificazione praticamente ottenuta, e in coppa Italia ci sarà la sfida contro una tra Udinese e Atalanta.

Quasi un mese a Natale, parte la volata per incoronare la regina del 2015. Cinque partite, tra scontri diretti e partite insidiose che possono mescolare tutte le posizioni di vertice. Per la Fiorentina, sulla carta, un calendario non proibitivo. Partita dopo partita, punto su punto per presentarsi ancora davanti a tutti alle feste di Natale.  

calendario natale

Autore: Marco Pecorini – Fiorentina.it