Lafont a Tuttosport: “In Italia campionato difficile. Noi puntiamo all’Europa”

di Brunella Ciullini - Tuttosport

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Il portiere della Fiorentina svela i suoi segreti, a partire dalla sua avventura in Italia alla sfida di sabato contro il Torino

Lunga intervista di Tuttosport al giovane portiere della Fiorentina Alban Lafont. Molti i tempi trattati dal giocatore viola, ecco alcuni passaggi:

Alban Lafont, come è stato l’impatto con il calcio italiano?
«Tosto (sorride). Ho trovato un campionato davvero difficile: ogni avversario, anche il meno forte, ti pressa di continuo ed è molto organizzato. Ho capito che in Serie A non esistono squadre deboli e quindi bisogna sempre essere concentrati al massimo».
Le maggiori difficoltà finora incontrate?
«Quando arrivi da un Paese occorre ambientarsi in tutto, gli stessi allenamenti sono molto diversi rispetto a quelli che facevo con il Tolosa. Comunque voglio e cerco di imparare in fretta».
In passato l’ha cercata anche l’Arsenal: dispiaciuto di non giocare in Premier League o è soddisfatto della scelta fatta?
«Io sono molto contento di essere alla Fiorentina e sono convinto che qui non potrò che crescere sempre di più. Per arrivare dove? Il più lontano possibile…».
Vale anche per la Nazionale?
«E’ ovviamente uno dei miei grandi sogni».
Quella di piede su Joao Pedro domenica contro il Cagliari è la parata più bella da quando è in maglia viola?
«E’ stato un buon intervento ma avrei preferito vincere».
La Fiorentina è la squadra più giovane d’Europa: dove può arrivare?
«Vero che lo siamo ma non per questo dobbiamo nasconderci, io e i miei compagni puntiamo all’Europa».
Sabato contro il Torino sarà uno scontro diretto?
«Certo. Anche loro hanno le stesse nostre ambizioni, sono forti, sarà una partita molto difficile, che noi faremo di tutto per vincere».
Finora però in trasferta avete raccolto solo un punto in quattro gare.
«E‘ mancata forse un po’ di compattezza e fiducia, anche se contro Napoli, Inter e Lazio non meritavamo di perdere. Mi auguro che la prossima vada meglio».
Sabato affronterà alcuni tra i più temibili attaccanti della Serie A come Belotti e Zaza. Come si è preparato?
«Studiandoli a fondo al video come sono solito fare. Belotti non segna da un mese? Purtroppo i grandi attaccanti possono sbloccarsi da un momento all’altro. Speriamo che non succeda sabato».
L’aspetta anche il duello a distanza con Sirigu.
«Grande portiere, molto esperto, ha vinto tanto con il Paris Saint Germain ed è sicuramente un esempio per noi giovani. In un Tolosa-Psg di Coppa io ero in campo, lui in panchina. Vinse la sua squadra 1-0».
Nella Fiorentina c’è una vera e propria colonia francese, ma anche nel Torino giocano alcuni suoi connazionali.
«Nkoulou e Meité, ottimi giocatori. Con quest’ultimo ci siamo affrontati a maggio in campionato, giocava nel Bordeaux».

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Violaceo
Ospite
Violaceo

dammi retta lafont , non ci parlare con il giornale cartaigienica per eccellenza , ruttosport è solo per i gobbi

Sinapsilondon
Tifoso
Sinapsi London

Sarà dura..già la prossima..non dovesse andare bene, chiaro, c’è modo e modo di non fare risultato…prevedo tanti Veri Tifosi Viola (con la Viola Veramente nel Cuore) pronti ad andare giù duro contro Stefano (a me risulta in campo vadano i giocatori fino a prova contraria) FORZA RAGAZZI FORZA VIOLA SEMPRE

Paolo m.
Ospite
Paolo m.

Contro Stefano?? Contro i DV vorrai dire!!
Se io ho una fabbrica di scarpe, compro materiali scadenti e vengono fuori delle scarpe pessime di chi è colpa?? Di chi mette insieme i pezzi scadenti o mio che voluto quei materiali?

Sinapsilondon
Tifoso
Sinapsi London

Mio Dio, perdona loro FORZA VIOLA SEMPRE

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