Laurini, Ceccherini, Thereau e Norgaard: quelli che cercano spazio

0



In tutti i reparti c’è chi sperava di giocare di più (o almeno qualche minuto). In cerca di spazio a suon di allenamenti.

«La rosa è migliore dello scorso anno e la competizione fa bene». A dirlo non é un titolare fisso di Pioli, ma Laurini che ha giocato appena nove minuti dall’inizio della stagione. Il terzino destro l’anno passato è stato impiegato per ventidue partite, ed è stato un punto fermo di Pioli fino a febbraio scorso, cioè fino al problema al piede che lo ha bloccato e la conseguente “scoperta” di Milenkovic a destra in difesa. Così scrive Il Corriere dello Sport – Stadio.

ZERO MINUTI. Si può dare qualcosa anche aspettando il momento giusto, ma allenandosi alla grande per poi farsi trovare pronti. Può essere il segreto di un grande spogliatoio, in cui anche chi non gioca fa la sua parte. Ne sanno qualcosa Federico Ceccherini ma anche Thereau che a questo punto della passata stagione aveva già realizzato tre reti, e perfino Diks e Maxi Olivera. Per tutti e quattro, zero minuti giocati.

CONTAGOCCE. Alla lista si può aggiungere Norgaard che tutti si aspettavano titolare e invece si è fatto “scippare” il posto da Edimilson Fernandes e si è ritagliato 36′ all’esordio per poi sparire dai radar. E anche Dabo che tra Chievo, Udinese e Napoli ha totalizzato cinquantadue minuti, sempre entrando nel secondo tempo al posto di Gerson.