L’avviso di Ceferin ai club e agli agenti: “Mercato folle ma la Uefa vigila: chi sgarra paga”

Di Fabio Licari - Gazzetta dello Sport

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«I club conoscono le regole del fair play, altrimenti gliele ricorderemo noi. Non importano dimensione e storia: se non le rispetteranno ne subiranno le conseguenze». Aleksander Ceferin, da quasi un anno presidente Uefa, è esplicito. «Non faccio nomi di club, il principio riguarda tutti e non soltanto per il fair play». Sembra un avviso a non esagerare a chi sta agendo oltre le proprie possibilità, mettendo a rischio la stabilità di un sistema che, col fair play, in 5 anni è passato da un deficit di 1,7 miliardi di euro a 286 milioni. «Ma ora serve un adeguamento», aggiunge.

Quindi ha ragione Cristiano Ronaldo quando dice che fuori dal campo stanno succedendo cose folli?
«Cose abbastanza folli, sì. I prezzi dei trasferimenti si sono moltiplicati incredibilmente. Ma è il mercato».

Ci sarà mai un limite?
«Non esistono business senza limiti. Noi siamo contenti del prodotto calcio, che è fantastico, aumenta i ricavi e distribuisce utili. Il problema vero sono i soldi che escono dal sistema».

Intende le percentuali per gli agenti?
«Esatto. Sono troppo alte. Siamo ottimisti: tutti gli sport hanno problemi».

Quello dell’Uefa è oggi il Psg?
«Nessun nome. Spero soltanto che tutti i club abbiano capito le regole. Però gli scenari cambiano e dobbiamo adattarci anche noi. Il passaggio record di Zidane dalla Juve al Real, in fondo, vale quello di Neymar oggi. Serve qualche accorgimento: quello che succede può essere un’occasione. Avremo bisogno della Fifa».

Ma un Paese può comprare un giocatore al posto di un club?
«Naturalmente no. Ma nessun giudizio preventivo: aspettiamo la fine del mercato».

Non crede che in passato la Uefa sia stata troppo soft?
(lo sguardo è un sì esplicito, ndr) «Non commento il passato, ma se l’Uefa segue le regole devono farlo anche i club. Non ce l’abbiamo con loro, parliamo, li avvisiamo, ma poi ci sono le sanzioni fino all’esclusione dai tornei».

Come può cambiare il fair play?
«Platini e Rummenigge erano andati alla Commissione Ue per chiedere del salary cap: impossibile, gli avevano risposto. Credo che i politici siano spesso negativi per ragioni elettorali. Ora andremo noi a Bruxelles. Sul tavolo ci sono salary cap, luxury tax e non solo: penso a limiti ai prestiti, perché un club non può prestare trentenni se non per controllare il mercato, e perché ci sono società che hanno più di 100 giocatori sotto contratto. La prima è un’italiana. Qualcosa faremo anche senza l’Ue. Non potremo avere il consenso di tutti, ma grande sostegno sì».

Il prossimo presidente Eca può essere Andrea Agnelli: cosa ne pensa?
«Andrea mi piace molto come persona e professionalmente. Giovane, istruito, competente. Non lo considero un collega ma un amico. Mi piace gente dalle larghe vedute: possiamo non essere sempre d’accordo, ma con lui si trova sempre una soluzione».

Nel 2018 nascerà la nuova Champions. Lei non sembrava entusiasta…
«Avevo criticato che le federazioni l’avessero scoperta dai media, non il contenuto. L’importante che tutti possano partecipare. Poi siamo realisti: i cinque grandi Paesi portano l’86% del fatturato e ricevono il 60%. La prossima Champions ridurrà i posti per le piccole, ma ai piccoli andranno più soldi».

E lo spettro di una Superlega?
«Non ci credo, non sarebbe interessante e penso che le “minacce” ricorrenti non siano serie. Ma teniamo conto di chi porta ricavi».

Già si parla di Champions 2021-24: come può migliorare il torneo?
«Mantenendo gli stessi criteri d’accesso. I club non potranno essere di meno. Si parlerà di distribuzione dei ricavi».

Intanto chi ci ha guadagnato di più è l’Italia…
«Sì, perché era tra le prime quattro del ranking. Gli italiani sono bravi, professionali, competenti e storicamente hanno grandi capacità diplomatiche nel mondo».

Le favorite?
«I soliti sospetti: Real, Bayern, Juve, Psg, le inglesi, l’Atletico che ha perso due finali. Come la Juve. A Cardiff sono rimasto male per Buffon: merita l’unica coppa che manca alla sua grande carriera».

E se il Real Madrid vincesse la Champions per la terza volta sarebbe un bene?
«Sarebbe un bene che vincesse chi lo merita».

Euro 2020 in giro per l’Europa: cosa ne pensa?
«Una manifestazione bella e simbolica, ma non facile pensando che neppure tutti i Paesi hanno l’Euro. Non sarà facile ripeterla».

E per il 2024?
«Sarà una sfida tra due grandi Paesi di calcio: Turchia e Germania».

L’addio di Platini, l’arresto di Villar: dispiaciuto?
«Soprattutto umanamente. Michel è stato un bravo presidente e Villar, anche se non un mio elettore, è sempre stato simpatico».

Cosa pensa dei certificati medici durante le trattative?
«Non è bello e sta succedendo troppo spesso. A volte dovremo proteggere i club e non i giocatori».

Preoccupato dalla violenza negli stadi?
«La sicurezza è una questione chiave, ma ci pensano i governi. Mi spaventa di più il terrorismo: noi possiamo pensare allo stadio, non alle città. Abbiamo creato un’unità di sicurezza che dialoga con la polizia, ma l’Europa non è sicura di questi tempi».

Lei è nato a Lubiana dove studiava la first lady Melania Trump e non passava inosservata: la conosceva?
«Non personalmente, ha tre anni di meno, ma alcuni amici sì».

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si ruzza
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si ruzza

Ma chi è ? Siffredi ?

berlioz
Ospite
berlioz

Andrea agnelli prossimo presidente UEFA’? Insomma come fare Dracula presidente dell’ AVIS….

Viola 1951
Ospite
Viola 1951

Domande scontate e risposte ancora di più.
Se il FPF fosse applicato seriamente e a tutte,
in serie A, le squadre sarebbero sei/sette.

Ollio
Ospite
Ollio

HHA! HHA! HHA! HHA… HHA!!!
mmmhhhmmhhh!! ma [email protected] che sono stupìdo?!

Gabri78
Tifoso
Member

Intervista surreale, ma illuminante. In pratica ci ha raccontato che il fair play finanziario funziona perché è riuscito ad abbattere il debito complessivo; poi poco importa se per farlo ha creato una gigantesca sperequazione tra grandi e piccoli club, gli unici che subiscono le limitazioni del fair play, perché la giostra produce un sacco di soldi, ed è questo l’importante. La questione della ‘superlega’, poi, ha del comico: ma cosa è questa Champions se non un sistema oligarchico dominato dalle squadre con i maggiori fatturati?

Roma merda
Ospite
Roma merda

Mi sembra il nome di un antibiotico. Sudicioni!

ArmidoUSA
Ospite
ArmidoUSA

L’ultima domanda è….

Xan
Ospite
Xan

La frase sugli intermediari è fantastica…specialmente detta dopo qualla sul “limite di spesa” del calcio…praticamente limiti ai soldi che ci girano no,però a spartirtli dobbiamo essere solo noi soliti!
Ridicoli,fate schifo…forti con i deboli e deboli con i forti!Maledetti mafiosi e corrotti!

Gino_P
Ospite
Gino_P

Dirigenze di Real., Barça, City, UTD, Bayern, Chelsea ecc…lo guardano e su insegnamento di Alvaro Vitali gli fanno: “Ceferiiiiinnn????!!!?? PRRRRRRRRR”. 🙂 Queste minacce della UEFA sono come il VAR, servono per dare una PARVENZA di legalità. Poi alla fine dei giochi comandano i soldi e chi li ha fa quello che vuole. Però loro danno una parvenza di giustizia e legalità…IPOCRITI e basta.

Alessio69
Ospite
Alessio69

Valgono solo per noi e chi come noi. Non prendeteci in giro!

Il bagnino
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Il bagnino

Meno le solite note, ovviamente; come sempre. Buffoni anche voi!

?SUNDAS, ALESSIO
Ospite
?SUNDAS, ALESSIO

Quando sarò proprietario io della Fiorentina cambierò il modo di fare calcio. Comprerò giocatori famosi e costosissimi ma li pagherò con casse di spritz! Perchè questo è diventato un calcio «burocrato» che non mi piace. E a me piace solo la gnoKKa! HIC!

ErComa
Tifoso
Ercoma

«Non esistono business senza limiti. Noi siamo contenti del prodotto calcio, che è fantastico, aumenta i ricavi e distribuisce utili. Il problema vero sono i soldi che escono dal sistema».

Quindi delle due l’una, visto che con il calcio si fanno soldi (tanti), o non è vero che i fratellini sono sempre in perdita ed hanno dovuto ripianare, oppure da un punto di vista manageriale sono più scarsi di me con un pallone tra i piedi (ed io sono scarso forte)… Ne concludo, come la parte logica della tifoseria, che sono tutte chiacchiere e distintivo! Ad maiora viola!

Luciano968
Ospite
Luciano968

Ercoma esci dal coma. Hai chiuso il virgolettato troppo presto perché per i soldi usciti si riferivano alle commissioni per gli agenti.

Bardella
Tifoso
bardella

E il bello è che c’é chi mette il Pollicino in su a prescindere perché costui si lamenta

Ezio
Ospite
Ezio

Vedi di darti una mossa che specie in Sudamerica i giocatori sono proprietà dei fondi di investimento già da un bel pezzo e le società di calcio sono di facciata e vengono usate solo per fini speculativi. Se va avanti così, tempo qualche anno e vedi che troiaio salterà fuori. Le commissioni alte non saranno nulla a confronto.

Viola74
Tifoso
Viola74

Non cambia niente e mai cambierà… È come nella vita chi ha i soldi va avanti e sovrasta gli altri…ma se c’è una volta che vinci con le strisciate o con le romane tu godi tre volte tanto rispetto a loro se battono te e poi tu arrivi 20/30 punti dietro loro…è triste ma funziona così…

albe47
Ospite
albe47

Ci mangiano tutti parecchio anche chi non gioca … ..e ovviamente tutti zitti e cominciare dalle società e delle Federazioni
È LA MORTE DEL CALCIO CHE ARRIVERÀ PRESTO

contailpelo
Ospite
contailpelo

mi scappa da ridere… noi questo pericolo non lo corriamo

graziano
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graziano

Si prevedono multe pesantissime : Cento euro per ogni milione speso in più……….

Mastiaccio
Ospite
Mastiaccio

Alle strisciate e a alle romane non succederà mai un beneamato cazzo.
Se la Serie A non fa come la Premier League, che per ridare credibilità al campionato, ha fatto vincere il torneo ad una squadra due di picche come il Leicester, (comunque squadra di Londra), il calcio in Italia non lo seguirà più nessuno, se non per le scommesse ed i vari fantacalcio.

Matte_Londra
Tifoso
Matte_Londra

Il Leicester è di, ma gaurda un pò il caso, di LEICESTER non di Londra. È una cittadina del nord inghilterra grande come Prato. Informati prima fenomeno…

Biba
Ospite
Biba

Veramente Leicester è a quasi 200 km da Londra.. .

violadasempre
Ospite
violadasempre

Ma tu vedessi quanto sè ingrandita Londra negli ultimi tempi….

Parole a caso
Ospite
Parole a caso

Il Leicester squadra di Londra ???

all access (aka tattamea)
Ospite
all access (aka tattamea)

Se tu studiassi prima di aprire bocca eviteresti figure a bischero.

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