Le due velocità tra squadra e proprietà. E i risultati allontanano (ancora) i contrasti

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Tutto era partito da quello striscione apparso col Carpi: “Tifosi, mister e giocatori, facciamogli un bel dispetto: lottiamo per un sogno nonostante il loro progetto”, dopo la chiusura del contestato mercato invernale. Parole che non avevano strappato propriamente sorrisi ad Andrea Della Valle. Che, per la verità, anche allora assente al Franchi, aveva allargato una frattura con la piazza già qualche settimana prima, in occasione del match perso contro la Lazio (9 gennaio). Una decina di tifosi ad accogliere il patron con parole ‘poco carine’ fuori dallo stadio, con ADV che poi lasciava il Franchi da un’uscita secondaria. E con Pradè che commentava: “C’è grande amarezza per quanto successo tra ADV e i tifosi. Sono cose che feriscono”. Parole e atteggiamenti che di fatto non fecero ‘scivolare’ la questione, ma che anzi la evidenziarono in modo importante. Da una parte la proprietà, dall’altra la squadra, nel mezzo i tifosi. Come se ci fossero velocità diverse. O binari diversi. In settimana era trapelato anche di alcune divergenze tra Sousa e la proprietà, soprattutto dopo il mercato. Poi tutto fatto rientrare con i colloqui nei giorni scorsi tra il tecnico e Cognigni. E le parole di Sousa, e dello stesso Cognigni, a placare le acque e ribadire la linearità dei rapporti.

Con l’Inter una vittoria importantissima, cruciale, cercata fino all’ultimo, con una città intera a spingere i giocatori in campo fino al colpaccio. Un Franchi dodicesimo uomo in campo, specie nei minuti finali di partita. Assente però, sugli spalti, Andrea Della Valle. ‘Per impegni di lavoro’, filtra prima del match. Ma prima Pradè (“Ci è mancata la sua presenza prima della partita”), poi Cognigni (“Il clima non è facile, a lui fa poco piacere, vive di emozioni e passioni e ha preferito rimanere un po’ fuori e riflettere”) chiariscono che il motivo è un altro. Il patron è assente per “riflettere”, per il clima pesante. E la sua assenza fa rumore. Magari decisa anche per non distogliere l’attenzione dal campo. Ma intanto, proprio sul campo, la squadra compie una rimonta che sa d’impresa, mandando in estasi i 30 mila presenti allo stadio.

I risultati del campo, anche stavolta, distolgono l’attenzione e deviano la questione. Fanno andar via diversi nuvoloni dal cielo viola. La “scintilla” che chiedeva Pradè prima della partita, è arrivata dalla squadra. Una squadra che, con una scintilla, dovrebbe “far ritornare entusiasmo” al patron, e non viceversa, secondo il ds. Segno che il clima davvero, non è normale. Per una squadra al terzo posto, in piena lotta Champions, e ai sedicesimi di Europa League contro la seconda forza della Premier League. Sì, chi osserva tutto questo da fuori Firenze fa bene a non capire, a meravigliarsi, a restare sorpreso…

Diverse velocità, dicevamo, per una squadra che intanto dimostra cuore, grinta, attaccamento alla maglia. E carattere. Oltre a un rinnovato vestito tattico e a una condizione fisica (quasi) ritrovata. Bellissimi gli abbracci a fine partita tra i giocatori in campo, con Sousa, con tutto il Franchi stretto in una morsa di entusiasmo viola. La speranza è che anche i Della Valle, assenti domenica ‘non per lavoro’, tornino presto a dare “entusiasmo”. Quello che c’era nelle gare del girone d’andata, quando la Fiorentina era prima. “Dove deve stare”, secondo i fratelli Della Valle. Erano stati proprio i risultati autunnali a scacciare le pesanti nubi estive. Sono, per adesso, i ritrovati risultati a scacciare i malumori della piazza per il mercato invernale. Magari il tempo guarirà questa ferita, risarcirà anche questa spaccatura, ma bisogna che, prima o poi, la chiarezza e la sincerità generale, la comunicazione positiva, riportino definitivamente il sereno. Perché l’equilibrio, se legato ‘solo’ ai risultati, resta precario. E perchè remando tutti insieme, come paventato a parole da tutte le parti in causa, davvero, la Fiorentina è più forte. E può avere quel qualcosa in più per lottare per grandi traguardi.

Autore: Marco Pecorini – Fiorentina.it