Le mani di Ramadani sulla ‘vecchia’ Fiorentina. Chiese 20 milioni di commissioni per Kalinic-Cina. Ora occhio a Chiesa

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Ci sarebbe lui dietro alla trattativa che poteva portare Chiesa alla Juventus. Chiese 20 milioni di commissioni per l’operazione Kalinic-Cina

Lunga e interessante indagine del Tuttosport su una delle figure più controverse del calciomercato internazionale, Fali Ramadani.

E’ il “re” del calcio targato ex Jugoslavia (Serbia, Croazia, Bosnia Erzegovina, Slovenia, Montenegro, Macedonia, Kosovo) dove controlla praticamente tutti i giocatori più importanti tramite la sua agenzia Lian Sports (sede a Berlino) insieme al suo socio e braccio destro Nikola Damjanac. Nella sua scuderia anche Maurizio Sarri, con una corsia preferenziale sull’asse Chelsea-Italia e segnatamente con Marina Granovskaia, la 44enne CEO moscovita che dirige per conto di Abramovich il Chelsea. Un rapporto nato con l’operazione Marcos Alonso portato da Firenze ai blues nel 2016, per poco più di 26 milioni.

Si è occupato degli spostamenti di Ianis Hagi, altro passato da Firenze. Ha curato i trasferimenti di Jovetic, Behrami, Seferovic, Milenkovic, Ljajic, Nastasic, Rebic, Marin, Milic, Bakic.

È opinione condivisa che sia stato Ramadani il motivo del mancato trasferimento del dalmata Nikola Kalinic dal capoluogo toscano al club cinese del Tianjin Quanjian allenato nel gennaio del 2017 da Cannavaro: l’operazione sembrava cosa fatta (contratto da 12 milioni di euro netti all’anno per l’attaccante), ma l’agente avrebbe chiesto una ventina di milioni di commissione facendo saltare la trattativa. Kalinic, per la cronaca, nell’estate di quello stesso anno si trasferì al Milan dell’improbabile coppia Fassone-Mirabelli per 25 milioni, molti meno dei 38 offerti 6 mesi prima alla Viola dalla Cina.

Ma ora la “longa manus” di Fali è tornata in azione in quel di Firenze: c’è lui dietro l’accordo segreto fra la Juve e il talento azzurro Federico Chiesa anche se l’ultima parola spetta al nuovo presidente Commisso.

In Grecia ha difficoltà ad operare, per volere del Presidente dell’Olympiakos, in Germania hanno indagato su movimenti sospetti di milioni di euro, e a Belgrado il Governo serbo ha avviato un’indagine di carattere fiscale (come l’evasione di tasse) di cui si sta occupando una “task force” del Ministero delle Finanze. In Belgio il controllo del Mouscron con Zahavi è finito sulle prime pagine di tutti i quotidiani con il caso Cristian Manea, classe 1997, falso difensore del Chelsea prestato proprio ai belgi in un giro di affari poco chiaro con svariati milioni di euro “versati” per questo “carneade” rumeno del CFR Cluj, in prestito dai ciprioti dell’Apollon Limassol altro club sotto osservazione.

 

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PerseoViola
Tifoso
perseo_Viola

i procuratori sono il male del calcio, per colpa loro siamo arrivati a vedere spendere 200ml per un giocatore

marco mugello
Ospite
marco mugello

Ramadani ha sofferto, nell’immaginario collettivo viola , la vicinanza a Corvino , ma non è da gettare via il bambino con l’acqua sporca…. ultimamente ci ha portato Milencovic, Vlahovic e Montiel… al punto da lasciar pensare, scherzando, che Ramadani era la parte buona di Corvino, e non sarebbe stato insensato avere lui DS al posto di Corvino…. provocazione forse infelice, ma metti insieme Simeone, Pjaca, Gerson, Piccini, Mancini, Zaniolo, Maxi Oliveira, etc….!!!

Purple
Ospite
Purple

Montiel lo ha portato Freitas…Corvino non sapeva nemmeno che esisteva

gianni usa
Ospite
gianni usa

Gente senza scrupoli che sfrutta come sanguisughe e che rovina sempre di piu’ il calcio..

Giovanni
Ospite
Giovanni

Che schifo i procuratori … Una delle più grandi rovine

Pacco dono
Ospite
Pacco dono

Se non ricordo male fu proprio Kalinic a mandare a monte il suo trasferimento in Cina forte di un accordo già fatto con il Milan.

Piero
Ospite
Piero

Ricordi male…come al solito

Rajon
Ospite
Rajon

Ma personalmente non condivido chi critica la vecchia gestione per aver avuto rapporti con questo tipo,mi pare che ramadani insieme a raiola e mendes sia il procuratore più potente al mondo e nel calcio di oggi i procuratori la fanno da padrone. Quindi la lente di ingrandimento la sposterei a livello macro dove le istituzioni del calcio sono complici con il loro immobilismo di tutto questo marciume…perché è marciume. In America(dove lo sport ha la sua massima realizzazione in termini di spettacolo e fenomeno sociale positivo) gli agenti sono influenti e potenti certo ma sono strettamente regolati e non possono… Leggi altro »

S.Schwarz
Tifoso
S.Schwarz

Il problema non è quello i intrattenere rapporto con questo personaggio. Come dici tu è uno dei procuratori più potenti e influenti del mondo, e anche l’attuale proprietà dovrà per forza di cose avervi a che fare, dal momento che alcuni elementi della rosa, come Milenkovic e Montiel, fanno parte della scuderia Ramadani. La cosa orribile che ha fatto la vecchia proprietà è stato esautorare l’allora ds Pradé per porsi IN TOTO nelle mani di un procuratore che di fatto ha organizzato il mercato della Fiorentina dall’estate del 2015. Facendo i suoi esclusivi interessi e non quelli del club. Non… Leggi altro »

sam
Ospite
sam

Ora che Rocco non gli dà retta come la vecchia cricca ci sono noti procuratori dal babbo ricco che chiedono a chiesa di dargli una mano e di dire che vogliono andare via….

Chissa quante bistecche son state promesse in giro a chi da una mano….

Unus
Ospite
Unus

La storia di Kalinic è vera mi fu riferita quasi in tempo reale da un avvocato che si occupa di diritto sportivo per noti giocatori e con il quale per un periodo ho avuto frequentazione. Aggiunse mi ricordo bene che quando allo stesso giocatore fu detto di cambiare procuratore la sua risposta f u”Voi non sapete come funziona dalle nostre parti….. ” sul resto dell ‘articolo non so dire ma non mi stupirei che così.

Ponzio
Tifoso
ponzio

tutti i DS avranno amicizie e affari con personaggi del genere. tutto sta a vedere se la Proprietà permette di fare affari “al ribasso” soltanto per far girare le commissioni. Se Ramadani e Corvino avessero fatto una squadra decente, non staremo qui a demonizzare questi figuri. La caccia alla streghe non mi piace, soprattutto se il giornalismo serve a infamare senza prove. Mi piacerebbe di più una bella indagine dove si dimostra realmente quello che si scrive, senza utilizzare frasi come “è opinione condivisa”… da chi? Fonte? Prove? In questo modo personaggi davvero loschi troveranno sempre il modo di accasarsi.

Ponzio
Tifoso
eccolo

il giornalismo d’oggi è davvero imbarazzante

Nonmipareivvero
Ospite
Nonmipareivvero

E’ colpa dell’humusso…sicuro!!

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