Le PAGELLE di FI.IT: Coppa vinta dopo otto anni. Beloko a tutto campo, Vlahovic glaciale

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La Fiorentina vince la Coppa Italia Primavera dopo otto anni (l’ultima nel 2011 con Renato Buso in panchina) vincendo anche a Torino per 2-1 dopo il 2-0 dell’andata

Nel doppio confronto è stato chiaramente Dusan Vlahovic il mattatore della Finale. Tre gol per lui, fondamentale il rigore conquistato e trasformato stasera al Filadelfia. Il migliore dei viola, al netto del gol del centravanti serbo, è stato sicuramente Beloko. Queste le pagelle della nostra Redazione.

Ghidotti 6 – Toccato duro in avvio, gioca tutta la partita con un vistoso turbante in testa. Svolge bene l’ordinaria amministrazione. Niente da fare sul gol del provvisorio pareggio di Rauti, fortunato sul rigore calciato sul palo.

Ponsi 5,5 – Della linea difensiva è quello più in difficoltà. Trova una maglia da titolare causa l’infortunio nel riscaldamento di Ferrarini ed il poco preavviso non lo aiuta. Soffre la velocità di Petrungaro, che spesso lo salta.

Gillekens 5,5 – Fra i due centrali è il meno preciso. Lascia calciare Rauti da fuori area in occasione del gol del pareggio. Poco dopo commette il fallo da rigore sullo stesso attaccante granata.

Antzoulas 6,5 – Il migliore della linea difensiva. Attento, preciso, non va mai in sofferenza quando la Fiorentina abbassa il proprio baricentro.

Simonti 6 – Belkheir gli regala una serata tutto sommato tranquilla. Presidia la fascia sinistra con attenzione, anche se si vede raramente in zona offensiva.

Hanuljak 5,5 – Partita di sacrificio in mezzo al campo. Come al solito poco appariscente, anche perché non gioca tantissimi palloni. Dal 71’ Meli 6 – Suo il pallone che Maganjic trasforma in gol in pieno recupero.

Lakti 6 – Gara meno propositiva rispetto all’andata. Si piazza in mezzo al campo e lotta su ogni pallone, badando più al sodo in fase d’interdizione.

Beloko 6,5 – Gioca a tutto campo, qualche volta in modo anche confusionario. Per la Fiorentina però rimane fondamentale la sua presenza in campo. Importante anche in fase d’interdizione. Furbo il velo nel finale che regala a Maganjic la palla del 2-1.

Montiel 6 – Si accende a tratti, nelle due partite della Finale non ha inciso molto. Dà sempre l’impressione di avere una marcia in più, ma viene spesso raddoppiato dagli uomini di Coppitelli. Dall’85’ Pierozzi s.v.

Vlahovic 7 – Mezzo voto in più per la sua incidenza sulla doppia finale. Segna tre gol e regala la coppa alla Fiorentina. Stasera si guadagna con caparbietà il rigore e lo trasforma con la freddezza glaciale del cucchiaio. Dall’85’ Longo s.v.

Koffi 6 – Dinamico, sembra ispirato, anche se conferma l’impressione di dare il meglio di sé quando entra a gara in corso. Alla fine combina il giusto, ma tiene in apprensione la difesa granata. Dal 52’ Maganjic 6,5 – Entra quando la Fiorentina bada solo a difendersi. Quando sembrava non potesse incidere trova il destro a giro, a tempo scaduto, che chiude la contesa.

Mister Bigica 7 – Sulla panchina poteva anche non esserci per le vicissitudini della prima squadra. Invece c’era, scatenato come sempre. Prepara molto bene la partita e si gode anche un pizzico di fortuna che aiuta sempre nelle finali. Riporta la Coppa Italia Primavera a Firenze dopo otto anni.

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Franco Roma
Ospite
Franco Roma

Le insufficienze date mi sembrano una esagerazione, tenuto anche conto che la Viola ha alzato la Coppa.

geronimo
Ospite
geronimo

Basta con criticare sempre tutto e tutti! nelle 2 partite la primavera ha meritato la coppa, ieri il toro s’è giocato il tutto x tutto ma fino allo 0-1 non mi era sembrato superiore, poi non aveva nulla da perdere e ha pressato fino all’impossibile. Il rigore nostro c’era netto, si erano smanacciati a vicenda ma Vlaho a tolto pulito la palla all’avversario, che accortosi di averla persa ha fatto scena. Il gol loro poteva essere evitato sia dal centrale (in ritardo) che dal portiere ( tiro preciso ma non fortissimo) se fosse stato più attento e meglio piazzato. Il… Leggi altro »

Conte Ugolino
Ospite
Conte Ugolino

Beloko (vero nome: Bell’occhio) è il figlio segreto di Amaral. 😀

Renato Bo
Ospite
Renato Bo

Che sia l’inizio di un periodo più fortunato?

Parimenti
Ospite
Parimenti

Si dice spesso che Montiel è troppo leggero per la prima squadra, ma il suo coetaneo Joao Felix, che ieri ha fatto tre gol all’ Eintracht e che adesso tutti vogliono. ha lo stesso fisico, ma -almeno per ora- più talento,

Porsenna
Ospite
Porsenna

un voto in più a tutti…..

Aristarco Scannabue
Ospite
Aristarco Scannabue

Gillekens e il calcio sono come le rette parallele in geometria, non si incontrano mai. Inutile far notare che Gillekens è farina del sacco Corvino (come Hristov, 1,7 milioni) mentre il discreto Antzoulas è della scuderia Ramadani.

Aristarco Scannabue
Ospite
Aristarco Scannabue

Ponsi ha sofferto Petrungaro per 10 minuti perchè ovviamente non ha il ritmo partita, Ferrarini lo avrebbe sofferto per tutti i 90 minuti. Come al solito come dicono a Napoli “fatte o nome e freghetenne”: Ferrarini è di gran lunga sopravvalutato e il suo infortunio è stata una botta di c…o per noi. uanto al resto ridicolo il 6,5 a Maganjic: il gol è un regalo della disperazione e stanchezza del Torino per il resto da uando è entrato abbiamo giocato in dieci: voto 4.

GENIOdove
Ospite
GENIOdove

Bello e Vlahovic i migliori. FV

Andrè The Giant
Ospite
Andrè The Giant

Grande vittoria, bella squadra, sono strafelice.!!!!!

Detto questo la primavera è la primavera, le fiorentina woman è la fiorentina woman, la prima squadra è la prima squadra. Se la primavera e la F.woman sono forti si dice che sono forti e si fa i complimenti
Se la prima squadra fa schifo ed è stata costruita a pene di bracco si dice che fa schifo ed è stata costruita malissimo.
Punto

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