Le risposte di Sousa, poi conteranno solo quelle (insindacabili) del campo

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    sousaBasta con le parole, basta con le congetture, basta con le ipotesi: ora si torna a giocare. Oggi in conferenza stampa Paulo Sousa dirà la sua sul mercato, sui moduli ma poi la parola passerà al campo. Il rettangolo verde sovrano. Proprio così, perché è lì che si vedrà, si capirà di che pasta sia fatta questa Fiorentina targata Corvino 2.0. Del mercato è stato detto di tutto di più. Mezze verità o verità assolute. Critiche per gli arrivi ed elogi per gli obiettivi di bilancio. Indubbiamente tutti ci aspettavamo qualcosa di più sul fronte acquisti. Questi, però, sono i calciatori a disposizione e con questi Sousa dovrà fare del suo meglio. Le risposte migliori e insindacabili giungeranno già da domani sul campo del Genoa.

    Adesso toccherà al tecnico far girare la squadra nel miglior modo possibile. Toccherà ai giocatori seguirlo  ricordandosi di indossare la maglia viola con onore e grinta. C’è bisogno di ritrovare la brillantezza di un tempo, l’essere imprevedibili che aveva contraddistinto la Viola del girone di andata nello scorso campionato. Firenze non abbandona la sua squadra. Gli abbonamenti, e non solo, stanno lì a dimostrarlo. Nel primo ciclo di ferro di questa stagione, alla Fiorentina aspettano gare difficili e tanti kilometri da fare. Auguriamoci che la preparazione fatta permetta ai gigliati di affrontarle al meglio.

    Dopo il rientro dei nazionali, domani a Marassi, Sousa dovrebbe affidarsi ancora ai cosiddetti senatori. Poche le sorprese attese. Anche se con ogni probabilità, come spesso accade, saremo smentiti quando sarà diramata la formazione ufficiale. Vecino ieri ha svolto lavoro differenziato e quindi il suo impiego sembra difficile, mentre Gonzalo Rodriguez è recuperato. I dubbi sono in difesa. Dove adesso ci sono le alternative. Accanto all’argentino, avrà la maglia da titolare Astori e uno tra Tomovic, De Maio e Salcedo. A centrocampo, la coppia centrale dovrebbe essere formata da Badelj e Sanchez con Milic a sinistra e Bernardeschi a destra. Davanti Borja Valero e Ilicic a supporto di Kalinic. Rimarrebbe fuori Tello, pallino del tecnico. Il suo innesto potrebbe arrivare a partita in corso. Vedremo cosa saprà fare la Fiorentina per fermare la squadra di Juric.