Le uova di Paulo: conferme e partenze, già pronta la lista

La Nazione

0



sousa

DOPO una stagione divisa a metà, scrive La Nazione, prima il bellissimo tempo e poi la nebbia, resta il fatto che alla riunione con la proprietà i componenti del cosiddetto comparto sportivo si presenteranno avendo raggiunto l’obiettivo richiesto: il quinto posto è un risultato ampiamente in linea con le aspettative del club. Dipende però da quale prospettiva lo si guarda. Le previsioni iniziali o la classifica scalata poi alla rovescia? E il flop da gennaio in poi? Questo è un altro problema, anzi il problema: di sicuro la squadra ha raggiunto risultati inattesi, se non inimmaginabili nella prima fase del campionato e poi il cortocircuito del mercato ha spianato i sogni. E’ lì che dovranno essere individuate le responsabilità personali e dell’intero «sistema operativo».

Una filiera depotenziata, indubbiamente, nei momenti delle decisioni. Chiarire dunque. E fino in fondo. Senza trascurare ovviamente anche la quota-responsabilità di Sousa, che sentendosi «svuotato» ha perso la concentrazione necessaria, come lui stesso ha ammesso

, aggiungendo un’altra chiave di lettura al campionato in picchiata dalla fine di febbraio in poi. Vertice in arrivo, anche se manca ancora una data ufficiale: i Della Valle sono rimasti a Milano per alcuni Cda delle loro aziende e domani sera ADV potrebbe dover volare all’estero per un improvviso viaggio di lavoro: la sua assenza peserebbe, ovviamente, sull’ortganizzazione del vertice viola.

PRADÈ sta lavorando (nuovo contatto con il Sassuolo per Missiroli) nel frattempo e ha preparato una relazione precisa, anche per ogni trattativa non andata a buon fine. Saranno ripercorsi velocemente – senza trascurare però i dettagli – tutti i tentativi fatti a gennaio, compreso quello sfiancante e in un certo senso avvilente per Mammana, sfumato con le accuse pubbliche e sdegnate del River Plate contro la Fiorentina, per individuare i motivi che hanno determinato le scelte. Una vivisezione utile a tutti, perché l’idea comune è che il club abbia davvero toppato quando sarebbe bastato poco per aggiungere sostanza e ricambi funzionali alla rosa, mentre la squadra era lassù e poteva giocarsela con tutti…

LA PROSSIMA settimana dovrebbe esserci il primo incontro con la proprietà,nel frattempo Sousa ha già fatto sapere quali sono le sue idee a proposito della rosa a disposizione. Fra gli incedibili ci sono Gonzalo, Borja, Alonso, Astori, Bernardeschi, Kalinic, più Zarate seppure nella sua funzione part time; sui casi di Ilicic, Vecino, Badelj e Babacar è stato trovato un compromesso di massima, in caso di ottime offerte potrebbero essere messi sul mercato in cambio di sostituti graditi. Nella zona grigia Tatarusanu, Lezzerini, Tomovic, Mati, Tello, Diakhate. Fine rapporto con Pasqual, Sepe, Benalouane, Roncaglia, Tino Costa, Kone e Blaszczykowski. Fra i casi da chiarire, ovviamente, quelli di Gomez e Rossi. Ci penserà il nuovo Ds, oppure quello vecchio, questa volta con incarico più operativo.

schema nazione