Pasquale Bruno carica il Torino: “Lo voglio feroce e d’attacco. Chiesa si ferma…”

di Mario Pagliara - La Gazzetta dello Sport

7



Pasquale Bruno

Per la sfida di coppa Italia il ‘mastino’ punta sui granata ma scommette su un grande futuro per il talento viola

Lunga intervista all’ex difensore granata e viola Pasquale Bruno, alla vigilia di TorinoFiorentina per gli ottavi di Coppa Italia. Alla Gazzetta dello Sport sottolinea cos’è stato per lui il Torino, come riuscire a fermare Federico Chiesa e che partita sarà quella di domani sera allo Stadio Olimpico Grande Torino.

Quanto le manca il Torino?
«Pensate come la vita sia strana: io che da bambino ero un tifoso della Juve ho indossato le maglie del Toro e della Fiorentina, le due grandi nemiche dei bianconeri. Ma oggi sono un ultrà del Toro: chi tocca la sponda granata non può restare insensibile a quei colori per la vita».

Cosa le lascia il Toro di oggi?
«Buonissime sensazioni. Solido, forte fisicamente, deve un po’ migliorare nell’impostazione ma in fase difensiva è tra le migliori d’Italia. Speriamo che sia l’anno buono per l’Europa».

Impossibile non chiederle una valutazione della difesa del Toro: a che livelli siamo?
«Ottimi per il calcio di oggi. È molto difficile fare gol a questo Toro: i difensori sono tutti forti fisicamente e bravi. Nkoulou è il migliore, il difensore vero».

Izzo, Nkoulou, Djidji: qualcuno le somiglia?
«No, un Bruno in questo Toro non c’è. E non può esserci: oggi si difende a zona, ieri si marcava a uomo. Il calcio è molto cambiato, ma certe cose non riesco a spiegarmele: non so, per esempio, come David Luiz possa giocare nel Chelsea. Avrei voluto vederlo ai miei tempi marcare gente come Maradona e Van Basten…».

C’è Torino-Fiorentina: come si ferma Chiesa?
«Di reparto, mandandolo all’esterno. È il futuro del nostro calcio: ha talento, è bravo, deve solo stare più in piedi evitando atteggiamenti che rischiano di incollargli etichette fastidiose».

Dopo una pausa così lunga, domani che Toro si aspetta?
«Feroce. Che faccia la partita e attacchi. Si può aprire un ciclo partendo proprio dalla Coppa Italia per puntare all’Europa».

Quando la rivedremo a Torino?
«Presto. Ma non cercatemi in tribuna, il mio posto è nella Maratona».

7
Commenta la notizia

avatar
  Subscribe  
ultimi più vecchi più votati
Notifica di
Marco
Ospite
Marco

Tranquillo, Ci pensa il piolo a mandarlo all’esterno

Anto
Ospite
Anto

Chiesa state cercando di fermarlo appiccicandogli addosso l’etichetta di cascatore, poveri illusi!

Oranje
Ospite
Oranje

Chiesa si ferma anche da solo, se si innamora della palla.

Mario
Ospite
Mario

E se fosse innamorato della palla perché non ha nessuno con cui scambiarla dignitosamente ? Aspettiamo di vederlo insieme a Muriel e poi giudichiamo.

maurinho
Ospite
maurinho

E’ talmente innamorato della palle che quando si ricorda di passarla sorprende anche i compagni.. Comunque meno.male che gioca con noi. Attira sempre due tre avversari e non sappiamo approfittarne. Concordo che va visto con Muriel. Speriamo sia innesto giusto. E speriamo di prendere anche un centrocampista come si deve. Poi per l’Europa ci siamo anche noi

Massimo
Ospite
Massimo

Ma allora vuoi far piangere i DV! Hanno detto che vogliono il 7° posto, non l’Europa!

viceversa
Ospite
viceversa

Bravo Mario!

Articolo precedenteHancko multiruolo e in crescita. Contro il Torino potrebbe arrivare la sua occasione
Articolo successivoMatarazzo a FI.IT: “Non mi stupisce l’interesse di club italiani per Bruno. Chi lo prende si assicurerebbe un portiere di grande prospettiva”
CONDIVIDI