Livorno e J.M. Vargas: il mercato e l’ultimo precedente..

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    vargas veronaC’è un filo sottile che lega il Livorno alla storia in maglia viola di Juan Manuel Vargas. Basta tornare indietro di quattro mesi esatti: era il 2 settembre 2013 quando Pradè e Macia stavano per chiudere il passaggio del peruviano ai labronici, con El Loco considerato un esubero soprattutto a livello di ingaggio dall’ambiente viola. Poi il dietrofront, voluto da Vargas in prima persona e avallato da Montella e dai dirigenti viola: l’esterno resta a Firenze, si spalma l’oneroso stipendio fino al 2015 e si riconquista passo passo la maglia viola. Oggi, Juan Manuel è pienamente un giocatore ritrovato. È tornato a macinare chilometri sulla fascia sinistra, adattandosi all’occasione sia come interno di centrocampo che come terzino, ruolo in passato sempre rimasto indigesto. Peso-forma al limite della perfezione, testa a posto e determinazione di chi sa di poter tornare protagonista della propria carriera. Adesso, a distanza di quattro mesi, ancora il Livorno nel destino del Loco. Una gara, la prima del 2014, che arriva ad apertura del mercato invernale: una sessione che segna il definitivo reintegro di Juan Manuel Vargas come giocatore ritrovato. Ceduto Alonso al Sunderland, è infatti il peruviano l’alternativa, anzi il comprimario di capitan Pasqual sulla corsia sinistra. Dieci presenze sin qui in campionato, le ultime quattro da titolare per un totale di quattro reti. Da partente sicuro ad elemento importantissimo per la rosa di Montella: ecco la nuova vita di Vargas. Ad inizio febbraio, poi, il tutto verrà avvalorato con l’inserimento nella Lista Uefa proprio al posto dello spagnolo ex Bolton. Tornando al Livorno, proprio contro i labronici il peruviano è destinato a prendersi una maglia per l’attacco gigliato: il ballottaggio è aperto con Joaquin e Ilicic per affiancare Pepito Rossi e Cuadrado, ma almeno uno scampolo di minuti El Loco dovrebbe riuscire a ritagliarselo.

    Un derby, quello contro i labronici, che manca in Serie A dal febbraio 2010: allora, ad andare a segno rimettendo in piedi una partita complicata fu proprio Juan Manuel Vargas. Il peruviano trovò un gol dei suoi al minuto 62, con bolide al volo da fuori a spiazzare il portiere avversario (complice una deviazione del difensore). Lo stesso numero 66 viola (ai tempi con il 6 sulle spalle) fu poi decisivo anche per il 2-1 di Gilardino: gran pallone tagliato con il mancino per l’incornata vincente dell’attaccante gigliato. Gol e assist, quindi, per Vargas nell’ultima sfida viola con il Livorno. Un precedente senz’altro benaugurante, insomma. Sperando che, tra campo e ricordi di un mercato estivo che sembra lontanissimo, il derby toscano sia ancora nel segno del Loco ritrovato.

    (Gol Vargas a 1’54”, assist Vargas a 2’51”)