London Calling. Fiorentina, così batti gli Spurs. Tatarusanu ai box, Neto…

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London calling, la supersfida col Tottenham è arrivata. Oggi la partenza per l’Inghilterra, una Fiorentina carica saluta Firenze e vola a Londra per fare l’impresa e non sentirsi inferiori agli inglesi. C’è tanta fiducia, tanta sicurezza nell’ambiente viola per questa partita: del resto, e non si può negare, le ultime prestazioni della squadra sono state di altissimo livello e nello spogliatoio, ma anche fra i tifosi, si respira un clima assolutamente tranquillo e carico di motivazioni.
Certo, quando dall’urna di Nyon è uscito il nome del Tottenham, per tutti poteva andare meglio. Però la Fiorentina ha un’anima europea, ha già dimostrato di sentirsi bene e trovarsi a proprio agio in competizioni internazionali, per le idee e per la mentalità che propone. E, forse, visti gli ultimi due/tre mesi della Fiorentina, anche a Londra devono aver pensato che alla squadra di Pochettino potesse andare meglio. Sulla carta, gli Spurs sono temibili. Una squadra con alta intensità di gioco, con grandissime folate offensive e con una qualità dalla mediana in su che può mettere in difficoltà qualunque squadra in Europa. Dietro, però, concedono, e questa sarà una delle chiavi della partita. Contenerli, e ripartire per fare male. Servirà concentrazione difensiva e istinto da killer in attacco, non è un caso che mai come in questi giorni al centro sportivo sono stati provati i calci piazzati. In Europa, soprattutto nella fase ad eliminazione diretta, possono risultare decisivi (e la Fiorentina lo sa bene), Montella ne è consapevole e la squadra si è preparata anche sotto questo punto di vista.
A proposito di allenamenti, vi abbiamo detto poche ore fa del caso Tatarusanu. Il portiere rumeno è stato ai box negli ultimi due giorni per un fastidio alla schiena che, se non dovesse essere recuperato entro giovedì (cosa che lo staff tecnico e medico spera e conta di fare) aprirebbe le porte ad un clamoroso ritorno di Neto fra i pali. La città si è già spaccata sull’argomento, quello che la Fiorentina come spogliatoio si augura è che di fronte ad un appuntamento così importante tutte le parti possano compattarsi. Per sognare e vivere un’altra grande notte europea.

Autore: Guido Barucco (@gbarucco) – fiorentina.it