Luca Toni, Firenze, Verona, i figli e il sogno da realizzare: “Voglio i mondiali”

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    Luca Toni al VeronaClasse 1977 e un cuore — almeno in buona parte — colorato di viola. Nel frattempo però, Luca Toni continua a divertirsi nel Verona. Segna gol a raffica (è già a quota 16) e sogna un’estate che fino a qualche tempo fa nessun (senza passare per matto) avrebbe potuto proporgli: partecipare, alla bellezza di 37 anni, al Mondiale che si giocherà in Brasile.
    «Spero che Prandelli mi convochi in Nazionale per i Mondiali in Brasile — ha dichiarato l’attaccante al settimanale ’Chi’ —. Ci spero eccome. Ho segnato 16 gol in campionato e nessuno su rigore. Certo che mi candido, lo fa chi non ha mai segnato quest’anno, figuriamoci se non lo faccio io».
    Nel frattempo, Lucagol ritroverà domenica la ’sua’ Fiorentina e quella maglia viola salutata il luglio scorso quando a Firenze si è deciso di non concedergli un’altra chance.
    Suo estimatore ma ormai anche grande amico è naturalmente Andrea Della Valle che proprio in attesa della partita di domenica a Verona ha detto: «Ritroviamo Luca, un grande campione. Quando decisi di riportarlo a Firenze (nel 2012 ndr) in tanti commentarono la scelta con ironia, invece… Toni è ancora lì a segnare come gli è sempre riuscito di fare».
    L’annata di Verona, fra l’altro, potrebbe non essere l’ultima da professionista per Lucagol. Toni aspetta un segno da Prandelli per essere la carta di riserva (e a sorpresa) del pacchetto offensivo in Brasile, ma Toni punta anche a riconquistarsi un contratto per il prossimo campionato.
    Ma torniamo a Firenze. Al suo rapporto con Firenze e perché, l’estate scorsa fu presa la decisione di non riproporgli un nuovo contratto, alle spalle di due super-big come Rossi e Gomez.
    Luca torna spesso in città, ha molti amici a Firenze, ma negli ultimi tempi rimane più volentieri a casa, accanto alla compagna, Marta Cecchetto che presto gli regalerà un secondo figlio. «Se sarà una femminuccia — rivela Marta — la chiameremo Frida, questa è l’unica cosa che sono per certa. Se sarà un maschietto, invece, il nome lo sceglierà Luca». La coppia ha avuto una bambina, Bianca, dieci mesi fa.
    Silenzio, invece, sulla partita di domenica. Toni quando ha lasciato la Fiorentina lo ha fatto perché aveva ancora voglia di giocare e non — come si è scoperto in estate — di iniziare la carriera di ex calciatore, magari come allenatore delle giovanili.
    Insomma a Firenze avrebbe dovuto fare come Inzaghi al Milan, ma lui, Lucagol voleva ancora segnare, vincere e magari regalarsi un Mondiale.